Home / Archivio dei Tag: conad (pagina 4)

Archivio dei Tag: conad

Olio di palma addio: gli italiani non lo vogliono e le aziende cambiano le ricette. Plasmon dice addio. Mulino Bianco continua la sostituzione. Silenzio dalle istituzioni

In Italia non c’è futuro per l’olio di palma. Questo concetto, ormai chiaro anche agli studenti di economia dopo il primo esame di marketing, non piace all’industria alimentare che cerca disperatamente di arginare la fuga delle aziende dall’olio tropicale. L’operazione viene portata avanti con argomentazioni inconsistenti e prive di fondamento scientifico. Il lavoro della lobby è cominciato un anno fa …

Continua »

Conad ritira Farina di mais Bramata per la presenza di micotossina oltre i limiti

Conad Soc. Coop. ha ritirato dagli scaffali dei suoi punti vendita la Farina di mais Bramata a marca Conad da un chilo. L’avviso riguarda le confezioni con codice EAN 8003170025066 e termine minimo di conservazione (da consumarsi preferibilmente entro il) 28/08/2018. Nella farina, prodotta per la catena di supermercati dall’azienda Molino Nicoli SpA, è stata riscontrata una non conformità (presenza …

Continua »

Fare la spesa a Napoli: secondo Altroconsumo vincono i supermercati Euroesse, Sunrise e Conad. Agli ultimi posti Carrefour market e Coop

offerte supermercati spesa

L’inchiesta di Altroconsumo sui supermercati italiani – che ha analizzato 885 punti vendita in tutta Italia – mette al primo posto per la città di Napoli (e hinterland) l’Euroesse di Via Gabriele Jannelli, con 108 punti e un risparmio – rispetto al più caro – di 10o0 euro circa. Al secondo posto troviamo Sunrise Supermercati di Via Lepanto 55 con …

Continua »

Olio extravergine: declassate 9 bottiglie su 20 dalla rivista Test. Nella lista dei bocciati Bertolli, Cirio, Carapelli, De Cecco, Sasso, Santa Sabina, Carrefour, Lidl

Il secondo numero della rivista Test ha preso in esame 20 bottiglie di olio extra vergine  declassandone quasi la metà a olio vergine per la presenza di difetti organolettici e di alcuni parametri chimici critici. Le prove sono state condotte dal laboratorio chimico di Roma dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, uno dei più qualificati in Italia. La norma sull’olio …

Continua »

Ritiro sughi Conad, Crai, Il Gigante, Iper e Sisa per “contaminazione accidentale da glutine”, realizzati tutti dall’azienda Formec Biffi. Allerta per i celiaci. SISA e Il Gigante non mettono online la notizia del richiamo

«Contaminazione accidentale da glutine». È per questa ragione che alcuni gruppi della grande distribuzione organizzata (Gdo) stanno ritirando dagli scaffali diversi prodotti. Si tratta del ragù fresco alla bolognese (200 grammi, tutte le scadenze fino al prossimo 11 luglio) e della salsa fresca ai funghi porcini (200 grammi, con scadenze fino al 16 luglio 2015 compreso) distribuiti da Conad, del …

Continua »

La lista nera dei supermercati italiani che non indicano in etichetta lo stabilimento di produzione. La petizione continua. Grave l’assenza di associazioni di categoria e sindacati

La petizione lanciata da Il Fatto Alimentare e Great Italian Food Trade per chiedere al Ministero dello sviluppo economico di mantenere sulle etichette dei prodotti alimentari l’indicazione dello stabilimento di origine, ha superato 7.000 firme che si sommano alle 23 mila già raccolte sul blog “Io leggo l’etichetta”.   Ai gruppi della grande distribuzione che nelle scorse settimane hanno dichiarato di …

Continua »

Rovagnati e Conad: prosciutto cotto di Alta Qualità in vaschetta a confronto. L’azienda produttrice e gli ingredienti sono uguali, il prezzo cambia

Le vendite di salumi affettati in vaschetta sono in costante  aumento da anni. I consumatori li acquistano soprattutto per la comodità di utilizzo e spesso mettono nel carrello una confezione con il marchio della catena distributiva. Nel caso del prosciutto cotto affettato, circa un terzo delle vendite nella GDO riguarda le marche del distributore. Marchio leader del prosciutto cotto in …

Continua »

Etichette alimentari, raccolte 8.000 firme nella petizione per dire sì allo stabilimento di produzione promossa da Il Fatto Alimentare e Great Italian Food Trade

Etichette alimentari: sì all’indicazione dello stabilimento di produzione. È questo il tema della petizione che Il Fatto Alimentare e Great Italian Food Trade hanno promosso su Change.org per chiedere al governo italiano di ripristinare l’obbligo di inserire sulle etichette di prodotti alimentari e bevande la sede dello stabilimento di produzione.  Il 23 marzo sono state raccolte 8.000 firme. Per sottoscrivere …

Continua »

Sede dello stabilimento sull’etichetta: i supermercati dicono sì. Interrogazione all’UE. Dicitura necessaria per tutti i prodotti italiani confezionati all’estero

Il Fatto Alimentare, Great Italian Food Trade e Io leggo l’etichetta da mesi chiedono al Ministero dello sviluppo economico di mantenere sui prodotti italiani l’indicazione della sede dello stabilimento di produzione sull’etichetta. La ministra Federica Guidi che dovrebbe inoltrare la richiesta all’UE, ha finora trascurato questa ipotesi, anche se le più importanti catene di supermercati, diverse aziende italiane, il Movimento 5 Stelle e lo stesso Ministro delle politiche agricole Maurizio …

Continua »

Ancora sacchetti per la spesa fuorilegge. L’indagine di Legambiente denuncia il 54% delle buste non conformi. Campania e Basilicata in vetta per irregolarità

sacchetto plastica

La storia dei sacchetti di plastica ecologici sembra un percorso a ostacoli che riserva sempre nuove sorprese. Prima una lunga fase di stallo dovuta alla mancanza di sanzioni per chi trasgrediva la legge commercializzando sacchetti non biodegradabili, poi la denuncia di Assobioplastiche secondo cui nel nostro Paese il 60% delle buste in circolazione non rispetta i parametri di legge. Ora …

Continua »

Il caffè decaffeinato non è tutto uguale. Confronto tra le dodici marche più diffuse al supermercato: Illy, Hag, Lavazza Dek…

caffe

Il consumatore che, pur celebrando un rito quotidiano, non vuole assumere troppa caffeina sceglie genericamente il caffè decaffeinato. Come avviene per quello normale macinato, anche in questo caso ogni marca ha una sua composizione della miscela e un grado di tostatura che determinano il profilo sensoriale e il gusto. La qualità e la tipologia della materia prima (varietà e provenienza), vale a …

Continua »

Yogurt Conad e Vipiteno sono gli stessi: produttore, ricetta e prezzo non cambiano. Le marche delle catene occupano una buona fetta di mercato

Nei supermercati lo scaffale dello yogurt è uno dei più affollati del banco frigo e il consumatore ha  sempre ampie possibilità di scelta. Le marche delle catene hanno acquistato uno spazio importante nel segmento dello yogurt alla frutta e rappresentano  quasi il 18% dei volumi venduti. Ma esistono delle differenze tra lo yogurt a marchio del distributore e quello di …

Continua »

Pasta Rummo e Conad: stesso stabilimento ma cambia la qualità della semola, la lavorazione e il prezzo

La pasta esposta sugli scaffali dei supermercati non è tutta uguale. Esistono diverse fasce di prezzo e di qualità: al top troviamo le marche “premium”, facilmente  riconoscibili per l’elevata percentuale di proteine e per la tecnologia produttiva basata sull’essiccazione lenta a basse temperature. La pasta Rummo fa parte di questa categoria e si caratterizza per la “Lenta Lavorazione” certificata, per …

Continua »

Il Fatto Alimentare: a ottobre raggiunto un milione di click. Grazie a tutti!

Ci siamo riusciti! Dopo quattro anni, nel mese di ottobre abbiamo raggiunto un milione di visualizzazioni. Considerando che Il Fatto Alimentare è nato con un investimento di 7.000 euro e non è mai stato supportato da società o gruppi editoriali, c’è di che essere soddisfatti. Qualcuno dice che siamo un sito di riferimento, altri che siamo troppo polemici, ma una …

Continua »

Supermercati Coop e i dolci venduti alle casse. La risposta della catena alla petizione del Fatto Alimentare: “stiamo valutando”

Dopo la risposta di Conad  sulla petizione promossa dal nostro sito su Change.org, per invitare le catene di supermercati a non esporre dolci e snack in prossimità delle casse dei supermercati (oltre 13.400 adesioni),  pubblichiamo una nota inviata da Maurizio Zucchi direttore qualità di Coop Italia.   Gentile redazione de Il Fatto Alimentare, in merito alla posizione sollecitata sul tema …

Continua »