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Tecnologia e Test

Plastica: un superenzima la degrada tre volte più velocemente

La lenta trasformazione della plastica da materiale eterno e per questo totalmente inquinante a composto riciclabile compie un ulteriore passo in avanti grazie al lavoro di un gruppo di ricercatori dell’Università di Portsmouth, in Gran Bretagna, insieme ai colleghi dello US Department of Energy’s National Renewable Energy Laboratory (NREL), che già in passato hanno fornito elementi importanti in questa direzione. …

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Latte di cammella: più sicuro con i giusti fermenti. Occorre diminuire le tossinfezioni

Circa il 9% del latte bevuto in Africa arriva da una cammella, e in aree molto estese, soprattutto dell’Africa orientale, i camelidi rappresentano la fonte quasi esclusiva di latte. In questo stesso continente, però, spesso non è possibile avere accesso a un frigorifero, e si devono fare i conti con condizioni di igiene tutt’altro che ottimali: un insieme di condizioni …

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Stampante 3D per alimenti: per adesso formaggi e cioccolato ma ci sono grandi aspettative per il futuro

I ricercatori dell’Università di tecnologia e design Singapore sono riusciti in un’impresa inseguita da molto tempo: stampare con una stampante 3D dei formaggi o, quantomeno, dei derivati del latte. La tecnica, di cui gli autori hanno parlato in un dettagliato articolo pubblicato su The Royal Society of Chemistry, corredato di foto molto chiare, finora non era mai stata messa a …

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Studi scientifici sull’alcol: c’è lo zampino della lobby dei produttori di alcolici come già successo per tabacco e zucchero

Come già avvenuto per il tabacco e per lo zucchero, anche l’alcol o, per meglio dire, le grandi aziende che lo producono, stanno diventando sempre più presenti negli studi scientifici, in qualità di sponsor. E questo, di solito, non è un segnale di indipendenza delle ricerche e di affidabilità dei risultati. L’azione per lo più sommersa di lobbying dei produttori …

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banane

Banane, tracce di pesticidi anche sotto la buccia nel test svizzero di K-Tipp. Zero residui per più della metà dei campioni

Vi siete mai chiesti se i pesticidi sono in grado di attraversare la buccia di una banana? La risposta è sì, almeno in piccola parte. Lo rivelano i risultati di un test pubblicato da K-Tipp, rivista dei consumatori svizzeri, che ha portato in laboratorio 16 banane di marchi differenti, da agricoltura convenzionale e biologica, acquistate in diverse catene di supermercati e discount. Il …

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Red Apples

Arriva l’olio di semi di mela, grazie a un nuovo sistema di estrazione sviluppato da ricercatori italiani. L’articolo di Teatro Naturale

Dare nuova vita agli scarti di lavorazione dell’industria alimentare è un tassello importante nella creazione di un sistema agroalimentare più sostenibile. Non stupisce quindi che proprio dagli scarti della lavorazione delle mele è nato l’olio di semi di mela, dai potenziali impieghi in ambito alimentare e nutraceutico. Ce ne parla un articolo di Teatro Naturale. Il residuo della lavorazione della …

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Hands with Recycling Sign on Grass

Non solo imballaggi. Con l’app Junker ora basta una foto per differenziare tutti i rifiuti grazie all’intelligenza artificiale

“E questo dove lo butto?” Una domanda che, prima o poi, tutti si sono posti davanti a un imballaggio dubbio e senza indicazioni di smaltimento, o peggio di rifiuti come piatti rotti e penne esaurite, che possono diventare un grattacapo quando non si hanno sottomano le istruzioni della raccolta differenziata del nostro comune. E allora che fare? Per aiutare i cittadini …

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Pesce di allevamento: cosa ne pensano gli italiani? Partecipa al questionario dell’Università di Parma

Un gruppo composto da studenti e ricercatori dell’Università di Parma all’interno della corso di laurea in Scienze Gastronomiche e in collaborazione con il CNR di Torino ha sviluppato un questionario con l’obiettivo di valutare quello che pensano i consumatori italiani del pesce di allevamento. Le domande derivano da un accurato esame della letteratura disponibile e analisi simili sono già state fatte in …

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tomato vision syngenta serra

Tomato Vision, inaugurato in Olanda l’innovativo centro di ricerca sul pomodoro di Syngenta. Una piattaforma reale e virtuale

Si chiama Tomato Vision ed è un’immersione nel mondo del pomodoro. Una piattaforma reale e virtuale, presentata nei giorni scorsi da Syngenta, realizzata su un’area di 14 mila metri quadrati in Olanda, a Maasland, per permettere ai visitatori di apprezzare gli 800 innovativi ibridi di pomodoro coltivati al suo interno, ma, anche, di essere parte attiva nella ricerca attraverso la rete.  …

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agricoltura di precisione tablet

Il futuro del cibo in 75 tecnologie: dall’intelligenza artificiale agli insetti le soluzioni per un sistema alimentare più sostenibile su Nature Food

Entro i prossimi trent’anni l’umanità dovrà trovare il modo di produrre una quantità di cibo superiore a quella attuale in una percentuale che, a seconda delle stime, va dal 30 al 70%. È possibile? Sarà in grado di farlo senza rendere il pianeta del tutto inabitabile? Queste domande sono tra le più urgenti del presente, perché è sempre più evidente che …

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ricotta con basilico e pomodori sfocati sullo sfondo. Fotografia controluce

Ricotta ai raggi X. Con l’irraggiamento si può ridurre lo spreco alimentare. Ma l’ostacolo è la diffidenza dei consumatori

“La quantità di rifiuti è sbalorditiva. La più grande cooperativa lattiero-casearia della nazione, Dairy Farmers of America, stima che gli agricoltori buttino ogni giorno fino a 3,7 milioni di galloni di latte”. Sono le parole del The New York Times sullo spreco alimentare durante la pandemia. I prodotti alimentari che maggiormente si trasformano in rifiuto sono quelli più deperibili come latte, …

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DASH flexitarian mediterranean diet to stop hypertension, low blood pressure

Tracce infinitesime di molecole e/o farmaci nel cibo non giustificano un’allerta alimentare, come invece succede. Il contributo di Giovanni Ballarini, accademico dei Georgofili

Proponiamo questo contributo di Giovanni Ballarini, accademico dei Georgofili, sulle contaminazioni infinitesimali e i metodi di analisi sempre più precisi. Nella seconda metà del secolo passato si diceva che “è il chimico che fa il contaminante” nel senso che la presenza di quest’ultimo in un alimento dipende dalla sensibilità del metodo usato per rilevarlo. Al tempo stesso valeva e continua a …

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carne coltivata

Carne coltivata: migliora la consistenza e si riducono i costi. Un passo avanti verso la produzione su larga scala

Continuano gli studi per migliorare le caratteristiche organolettiche della carne coltivata, e ancora una volta sono ricercatori israeliani a fare un significativo passo in avanti. Il gruppo di Shulamit Levenberg, ingegnera tissutale del Technion – Israel Institute of Technology di Haifa, che da diversi anni lavora nel campo, ha appena pubblicato su Nature Food la sua soluzione per ottenere una consistenza …

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bunch of overripe spoiled mini-bananas on a pale pink background.

Spreco alimentare: dal MIT un nuovo sensore per monitorare la maturazione di frutta e verdura e ridurre sprechi

Per capire per tempo quando frutta e verdura si avvicinano alla fine della loro vita e ridurre lo spreco, i ricercatori del Massachusetts Institute of Technology di Boston propongono un nuovo sensore, che riesce a sfruttare un fenomeno naturale con un’elevatissima sensibilità. Il sistema si basa sull’emissione durante la maturazione di una sostanza gassosa chiamata etilene, i cui livelli salgono …

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Tisane di camomilla, finocchio o menta… Alcaloidi e pesticidi sotto osservazione

Le tisane per molti sono diventate un rito quotidiano, e vengono sorseggiate per cercare un momento di relax, per digerire o per conciliare il sonno. L’Efsa però mette in guardia gli assidui consumatori di tè, infusioni di erbe e miele, sugli alcaloidi pirrolizidinici, sostanze naturalmente presenti nelle piante, ma potenzialmente cancerogeni. Queste tossine rappresentano un potenziale rischio, nel lungo termine, …

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