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Pubblicità & Bufale

Il formaggio Gran Moravia non è “Grana”. Accolto il ricorso del Consorzio del Padano Dop

grana padano

Il Tribunale di Venezia ha accolto il ricorso presentato dal Consorzio di tutela del Grana Padano contro l’azienda Brazzale. Questo caseificio produce nella Repubblica Ceca un formaggio denominato Gran Moravia, preparato con una lavorazione simile a quella della Dop italiana.  “L’utilizzo del termine ‘grana’ – si legge nella sentenza – nelle comunicazioni rivolte a terzi, anche a mezzo web o social network, …

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Latte in polvere, boom del marketing sui social media. Oms: servono nuove regole per il mondo digitale

latte in polvere

Nonostante tutte le dichiarazioni di buona volontà, durante la pandemia molti produttori di latte in polvere per neonati, probabilmente per compensare le mancate vendite attraverso i canali tradizionali, hanno incrementato in modo esponenziale i contenuti personalizzati (non sempre percepiti come pubblicitari) rivolti alle neo-mamme attraverso i social, giungendo a volte a eccessi difficilmente giustificabili. Lo sostiene l’Oms nel suo ultimo rapporto, …

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Il cambio di Barilla: adesso la pubblicità parla di date di scadenza. Ma le istituzioni dove sono?

Non passa certo inosservato lo spot che alle 8 del mattino spiega la differenza tra il termine minimo di conservazione e la data di scadenza dei prodotti alimentari sulle frequenze di Radio Popolare, nota emittente della sinistra milanese. All’inizio pensi a una Pubblicità progresso, ma dopo una manciata di secondi scopri che l’annuncio è firmato dalla Fondazione Barilla . Resti …

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Alcol, servono regole più severe per la pubblicità su internet e social: la denuncia dell’Oms

alcol birra smartphone

Ogni 10 secondi muore una persona a causa dell’alcol. Sono 3 milioni di persone ogni anno, il 5% di tutti i decessi. Eppure le regolamentazioni sul marketing delle bevande alcoliche, quando sono presenti, non vengono fatte rispettare con sufficiente forza. È questa la denuncia dell’Oms, che lo scorso 10 maggio ha pubblicato il documento “Ridurre i danni causati dall’alcol – regolando …

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La pubblicità di junk food sui profili social degli influencer è dilagante. Nessuna regola in Europa

Tre smartphone inquadrano, da sinistra a destra, bicchiere di bibita gassata, pollo fritto e patatine fritte; concept junk food e influencer

La maggior parte della pubblicità di cibi e bevande che appare sui siti degli influencer tedeschi come TikTok, Instagram e YouTube riguarda prodotti che potrebbero rientrare benissimo nella categoria dei junk food. Un gruppo di ricercatori austriaci ha esaminato i pasti, gli snack e le bevande che compaiono nei post e nei video di sei tra i più popolari influencer …

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La pubblicità spinge bambini e ragazzi a mangiare più cibo spazzatura: servono limiti più severi

La pubblicità del cibo spazzatura destinata ai più giovani è pervasiva e si serve di molteplici strumenti, oltre a quelli più tradizionali come la televisione o la cartellonistica. La rete, nelle sue numerose declinazioni (soprattutto attraverso i social media e le piattaforme video come YouTube), ma anche gli eventi sportivi e musicali sono mezzi altrettanto utilizzati dalle aziende, che hanno …

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L’integratore alimentare per capelli Bioscalin inganna i consumatori sull’efficacia, così scrive lo Iap

Medicines, supplements and drugs in a bottle on blue background integratori

Lo spot dell’integratore Bioscalin Nova Genina della Giuliani è suscettibile di fuorviare il pubblico dei consumatori, riferendo l’efficacia in termini esorbitanti rispetto a quelle che sono le effettive risultanze degli studi svolti. È questo il contenuto dell’ingiunzione n. 8/22 del 31/3/22 – 14/4/22 emessa dal Comitato di controllo dell’Istituto di autodisciplina pubblicitaria. Il presidente del Comitato di controllo visto il telecomunicato “Tira …

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Bambini e pubblicità: gli impegni volontari delle aziende non proteggono dal marketing del cibo poco sano

Negli USA, le grandi aziende alimentari statunitensi come Coca-Cola e McDonald’s e alcuni dei gruppi internazionali tra i quali Ferrero, Danone e Nestlé hanno sottoscritto la Children’s Food and Beverage Advertising Initiative (CFBAI), un programma in cui si impegnano a ridurre, quando non a eliminare del tutto, il marketing di prodotti poco sani rivolto ai bambini al di sotto dei …

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Social e marketing: su Instagram presto tutti potranno inserire tag di prodotti commerciali nei post

Mentre in Europa (a partire dalla Spagna) si cerca di boicottare la sponsorizzazione sui social del cibo spazzatura da parte degli influencer, negli Stati Uniti Instagram amplia a tutti gli utenti la possibilità di taggare i prodotti commerciali. Quali effetti sui consumi alimentari degli utenti più assidui? Abbiamo chiesto il parere di Vincenzo Russo, docente di Psicologia dei consumi e neuromarketing …

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Latte artificiale e prevenzione allergie: mancano le prove scientifiche ma il marketing non si ferma

biberon misurino latte in polvere

Le grandi multinazionali del cibo, a cominciare da Nestlé e Danone, continuano a pubblicizzare il latte artificiale idrolizzato per la prevenzione delle allergie nei bambini con meno di sei mesi di età. Tutto ciò accade sebbene non ci siano prove scientifiche convincenti a supporto e anche se diversi paesi hanno vietato o fortemente limitato questo tipo di marketing. Le aziende, …

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Integratore censurato per pubblicità ingannevole riferita alle presunte proprietà della lattoferrina

integratore, donna a letto che fatica a svegliarsi, con sveglia in mano

La lattoferrina non ha nessuna proprietà confermata dalle autorità competenti, né per quanto riguarda il potenziamento del sistema immunitario, né per contrastare la stanchezza. Il messaggio “Stanchezza di stagione?”dell’integratore Lattoferrina 200 Immuno, che attribuisce al prodotto queste proprietà, è quindi stato ritenuto ingannevole dal Comitato di controllo dell’Istituto di autodisciplina pubblicitaria con l’ingiunzione n. 5/22 del 4/3/2022. Il comunicato televisivo, …

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La Spagna vuole vietare agli influencer la pubblicità del junk food per contrastare l’obesità infantile

Tre smartphone inquadrano, da sinistra a destra, bicchiere di bibita gassata, pollo fritto e patatine fritte; concept junk food e influencer

Il fenomeno degli influencer, degli sportivi, delle personalità dello spettacolo e dei media che promuovono junk food verso i bambini deve finire. E visto che non c’è modo di far capire loro quanto deleteria possa essere la persuasione esercitata, occorre introdurre una legge severa che vieti qualunque forma di marketing di questo tipo per gli alimenti ad alto tenore di …

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Junk food, calano i consumi a Londra grazie all’eliminazione della pubblicità sui mezzi pubblici

metropolitana di Londra, stazione di London Bridge

Per ridurre il consumo di junk food e combattere l’obesità c’è uno strumento che non costa nulla ed è estremamente efficace: il divieto di pubblicità sui mezzi di trasporto come autobus, metropolitane, treni, taxi e relative stazioni. Lo dimostra il caso illuminante di Londra, città che ha introdotto questo tipo di limitazioni nel 2019 per intervento del sindaco Sadiq Khan. …

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Latte artificiale: Oms e Unicef denunciano la pubblicità pervasiva e aggressiva delle aziende

latte in polvere

‘Senza regole’, ‘aggressivo’, ‘pervasivo’, ‘senza limiti’, ‘non etico’: sono solo alcuni degli aggettivi molto duri con cui l’Oms e l’Unicef hanno definito il marketing del latte artificiale che, negli ultimi quarant’anni (e specialmente negli ultimi venti), in palese violazione di quanto indicato dalle autorità sanitarie e sottoscritto dalle aziende, ha spinto sempre più neomamme di tutto mondo ad abbandonare l’allattamento …

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Germania: le associazioni dei consumatori chiedono norme più severe per la pubblicità diretta ai bambini

bambini tv televisione pubblicità media

Secondo la Federazione delle organizzazioni dei consumatori tedeschi (Vzbv), l’Aok-Bundesverband e l’Alleanza tedesca per le malattie non trasmissibili (Dank) l’accordo sulla pubblicità diretta ai bambini preso dalla coalizione CDU/CSU è poco restrittiva. Il documento riguarda gli alimenti ad alto contenuto di zucchero, grassi e sale che non sarà più permessa nei programmi per i bambini sotto i 14 anni. Per le tre associazioni …

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