Home / Pubblicità & Bufale (pagina 2)

Pubblicità & Bufale

video bufala tonno auriga

Il video fake contro il Tonno Auriga. Presentato come uno scandalo ciò che avviene naturalmente a un tonno bollito messo sotto l’acqua

Nei giorni scorsi, sul web è circolato un video in cui si mostra come il Tonno Auriga, fatto ad Erice, in Sicilia, se messo sotto l’acqua, si riduca ad un ammasso spugnoso di fibre, che secondo l’autore è buono per lavare la macchina. “Questo doveva essere tonno. C’è solo l’odore del tonno. Incredibile. Straccetti di stoffa ci danno da mangiare”, …

Continua »
ground turmeric or curcuma in silver vintage spoon on black stone surface

Curcuma e cancro, non ci sono prove di effetti curativi, ma gli integratori spopolano lo stesso. Lo spiega il sito anti-bufala della Fnomceo

È vero che la curcuma è in grado di prevenire o addirittura curare il cancro? In realtà, nonostante il boom di integratori e prodotti nutraceutici a base della “spezia miracolosa”, non ci sono prove che la curcuma abbia questi effetti sulla nostra salute. Lo spiega un articolo su Dottore ma è vero che…?, il sito anti-bufala a cura della Fnomceo. La …

Continua »
fruit-tella veggy amici buste perfetti

Fruit-tella, stop alle pubblicità su Instagram. Lo Iap dice no alla presenza di bambini: troppo piccoli per le caramelle pubblicizzate

L’Istituto di autodisciplina pubblicitaria ha censurato alcune pubblicità dei prodotti Fruit-tella Veggy Amici di Perfetti Van Melle diffusi nel dicembre 2018 attraverso gli account Instagram di alcuni influencer (i cui nomi non sono stati resi pubblici). Il provvedimento è scattato in seguito alla segnalazione di Marta Gelain, dietista nutrizionista che ha anche organizzato una campagna di corretta informazione via social. Secondo il Comitato di …

Continua »
Festival Sanremo 2019

Festival di Sanremo: da 220 a 229 mila per uno spot di 15 secondi il sabato sera

Nella lista degli inserzionisti che hanno comprato gli spot per il festival di Sanremo 2019 c’erano tutti  i grandi marchi  del settore alimentare. In cima alla lista troviamo Ferrero con Kinder e Nutella, Parmigiano Reggiano, Lavazza, l’acqua minerale Lete, Barilla con i biscotti Pavesi Le Gocciole, Findus, Valsoia, Auricchio, Costa d’Oro e anche qualche catena di supermercati insieme alla vitamina …

Continua »
donazione di cibo

La leggenda metropolitana degli italiani che sprecano il 30% della spesa alimentare domestica

AGGIORNAMENTO 12 MARZO 2019 Pochi giorni dopo la pubblicazione di questo articolo il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (Crea), ente di ricerca alle dirette dipendenze del Mipaaft, ha pubblicato un’indagine condotta in modo rigoroso secondo cui lo spreco degli italiani sarebbe di circa 370 grammi alla settimana. Per leggere il nostro articolo clicca qui . …

Continua »

La bufala delle mele Melinda e i lavaggi con idrocarburi e solventi. La disinformazione si diffonde su Facebook

Da qualche giorno, ha iniziato a girare sui social network l’ennesima bufala allarmistica sul cibo, che questa volta ha colpito le mele Melinda. Nel post incriminato (vedi foto sopra), ci si chiede “Chi conosce il significato della – F – cerchiata sull’etichetta? Il cerchio con una F al suo interno significa lavaggio con idrocarburi e trifluoro-tricloroetano (solventi R113 e idrocarburi)”. …

Continua »
Child watching tv

Negli USA sono i ragazzi afroamericani e ispanici le prede predilette della pubblicità di junk food

Un nuovo, imponente studio del Rudd Center for Food Policy & Obesity dell’Università del Connecticut, del Council of Black Health della Drexel University e di Salud America! della UT Health di San Antonio dimostra quanto il comportamento delle catene di fast food, delle aziende di dolciumi, bevande dolci e junk food in generale sia a dir poco discutibile. Al di …

Continua »
olio di oliva extravergine

L’allerta di Coldiretti sull’olio extravergine importato e sulle frodi è solo allarmismo della lobby in cerca di finanziamenti

Quest’anno per la terza volta il raccolto italiano di olive è stato disastroso. Si parla di 200 mila tonnellate, una quota ridicola rispetto a 1,6 milioni di tonnellate della Spagna senza considerare Marocco e Grecia … Si tratta di una situazione che abbiamo già vissuto nel 2014 e nel 2016. Ogni volta la crisi di produzione è stata risolta con …

Continua »
cistiflux integratore alimentare

Pubblicità ingannevole: censurato l’integratore alimentare Cistiflux

L’Istituto di autodisciplina pubblicitaria, con la pronuncia del Giurì 87/2018, ha censurato la pubblicità dell’integratore alimentare Cistiflux A Plus 36+D di Sofar Spa diffusa a mezzo stampa perché in violazione dell’articolo 2 del Codice di autodisciplina pubblicitaria . La censura dello Iap, tuttavia, si limita al messaggio “Infezioni alle vie urinarie?”, ritenuto ingannevole se riferito a un integratore alimentare che  …

Continua »
agricoltura biologica bio verdura

L’agricoltura biologica inquina più di quella convenzionale? No, non è vero. La risposta di Roberto Pinton di AssoBio

Dopo la pubblicazione dell’articolo “All’agricoltura biologica solo le briciole dei finanziamenti europei e italiani”, abbiamo ricevuto alcuni commenti in cui si accusa l’agricoltura biologica di essere più inquinante di quella tradizionale. Di seguito pubblichiamo uno di questi commenti, con la risposta a seguire di Roberto Pinton, segretario di AssoBio. “Andate ad informarvi veramente! Il bio inquina tanto quanto il convenzionale, anzi …

Continua »
panzironi

Panzironi, la Ministra della salute Grillo segnala Life 120 all’Agcom: “Con la salute delle persone non si scherza”

La Ministra della salute Giulia Grillo ha annunciato, con un post sul suo profilo Facebook, di aver segnalato Adriano Panzironi all’Autorità garante delle comunicazioni (Agcom), chiedendo al presidente Marcello Cardani di avviare un procedimento nei confronti del giornalista per violazione delle regole in materia di pubblicità sanitaria ed esercizio abusivo delle professioni sanitarie. “Con gli stessi mezzi attraverso i quali pubblicizzava il …

Continua »
fake news businessman smartphone

Bufale, fake news e insicurezza alimentare. Ecco perché le autorità non sanno gestire finte allerta, allarmismi e scandali sul cibo

Il 70-80% delle bufale su prodotti alimentari contaminati o pericolosi segue uno schema tanto semplice quanto efficace. La finta notizia per risultare incisiva deve riguardare un prodotto diffuso, come pane, pasta, latte o formaggio, contaminato da un composto cancerogeno o da un batterio patogeno ben conosciuto, come la Salmonella. Se si abbinano questi elementi a una storia verosimile, ci sono …

Continua »
Coca-Cola Christmas Truck Tour1

Regno Unito, Coca-Cola ridimensiona il tour con i camion di Natale per le proteste. Cresce l’opposizione alle bevande zuccherate

Coca-Cola è stata costretta a ridimensionare il suo tradizionale tour del Regno Unito con i famosi camion natalizi, dopo uno scontro con alcune autorità locali e istituzioni sanitarie, che chiedevano alla multinazionale di smettere di regalare bevande zuccherate ai passanti. Quest’anno infatti le tappe del tour si sono ridotte di un terzo rispetto al passato: dalle 38 del 2017 si …

Continua »
pubblicita hamburger

Realtà o finzione? Tutti i segreti dei pubblicitari per rendere il cibo perfetto e irresistibile, nel video pubblicato da Il Salvagente

Troppo belli per essere veri, così appaiono i prodotti alimentari sui cartelloni pubblicitari e negli spot televisivi. Dietro questo aspetto invitante, si nascondono trucchi e segreti, studiati da fotografi esperti di scenografia per far apparire un hamburger succoso al punto giusto e la panna montata perfettamente spumosa (ne avevamo parlato anche noi in questo articolo). A svelare i segreti dei …

Continua »
London bus

Da febbraio a Londra sarà vietata la pubblicità di cibo spazzatura sui trasporti pubblici. Riguarderà metro, bus, taxi, servizi sul Tamigi e pensiline

Dal prossimo 25 febbraio, sulla rete dei trasporti pubblici di Londra sarà consentita solo la pubblicità di cibi sani. Saranno bandite, invece, quelle di alimenti e bevande risultati malsani, perché troppo ricchi di zuccheri, sale o grassi. Sarà vietato anche riportare solo il nome del produttore di alimenti o di bevande o il semplice marchio del ristorante, che sarà permesso …

Continua »