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Pubblicità & Bufale

La pubblicità di junk food sui profili social degli influencer è dilagante. Nessuna regola in Europa

Tre smartphone inquadrano, da sinistra a destra, bicchiere di bibita gassata, pollo fritto e patatine fritte; concept junk food e influencer

La maggior parte della pubblicità di cibi e bevande che appare sui siti degli influencer tedeschi come TikTok, Instagram e YouTube riguarda prodotti che potrebbero rientrare benissimo nella categoria dei junk food. Un gruppo di ricercatori austriaci ha esaminato i pasti, gli snack e le bevande che compaiono nei post e nei video di sei tra i più popolari influencer …

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La pubblicità spinge bambini e ragazzi a mangiare più cibo spazzatura: servono limiti più severi

La pubblicità del cibo spazzatura destinata ai più giovani è pervasiva e si serve di molteplici strumenti, oltre a quelli più tradizionali come la televisione o la cartellonistica. La rete, nelle sue numerose declinazioni (soprattutto attraverso i social media e le piattaforme video come YouTube), ma anche gli eventi sportivi e musicali sono mezzi altrettanto utilizzati dalle aziende, che hanno …

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L’integratore alimentare per capelli Bioscalin inganna i consumatori sull’efficacia, così scrive lo Iap

Medicines, supplements and drugs in a bottle on blue background integratori

Lo spot dell’integratore Bioscalin Nova Genina della Giuliani è suscettibile di fuorviare il pubblico dei consumatori, riferendo l’efficacia in termini esorbitanti rispetto a quelle che sono le effettive risultanze degli studi svolti. È questo il contenuto dell’ingiunzione n. 8/22 del 31/3/22 – 14/4/22 emessa dal Comitato di controllo dell’Istituto di autodisciplina pubblicitaria. Il presidente del Comitato di controllo visto il telecomunicato “Tira …

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Bambini e pubblicità: gli impegni volontari delle aziende non proteggono dal marketing del cibo poco sano

Negli USA, le grandi aziende alimentari statunitensi come Coca-Cola e McDonald’s e alcuni dei gruppi internazionali tra i quali Ferrero, Danone e Nestlé hanno sottoscritto la Children’s Food and Beverage Advertising Initiative (CFBAI), un programma in cui si impegnano a ridurre, quando non a eliminare del tutto, il marketing di prodotti poco sani rivolto ai bambini al di sotto dei …

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Social e marketing: su Instagram presto tutti potranno inserire tag di prodotti commerciali nei post

Mentre in Europa (a partire dalla Spagna) si cerca di boicottare la sponsorizzazione sui social del cibo spazzatura da parte degli influencer, negli Stati Uniti Instagram amplia a tutti gli utenti la possibilità di taggare i prodotti commerciali. Quali effetti sui consumi alimentari degli utenti più assidui? Abbiamo chiesto il parere di Vincenzo Russo, docente di Psicologia dei consumi e neuromarketing …

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Latte artificiale e prevenzione allergie: mancano le prove scientifiche ma il marketing non si ferma

biberon misurino latte in polvere

Le grandi multinazionali del cibo, a cominciare da Nestlé e Danone, continuano a pubblicizzare il latte artificiale idrolizzato per la prevenzione delle allergie nei bambini con meno di sei mesi di età. Tutto ciò accade sebbene non ci siano prove scientifiche convincenti a supporto e anche se diversi paesi hanno vietato o fortemente limitato questo tipo di marketing. Le aziende, …

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Integratore censurato per pubblicità ingannevole riferita alle presunte proprietà della lattoferrina

integratore, donna a letto che fatica a svegliarsi, con sveglia in mano

La lattoferrina non ha nessuna proprietà confermata dalle autorità competenti, né per quanto riguarda il potenziamento del sistema immunitario, né per contrastare la stanchezza. Il messaggio “Stanchezza di stagione?”dell’integratore Lattoferrina 200 Immuno, che attribuisce al prodotto queste proprietà, è quindi stato ritenuto ingannevole dal Comitato di controllo dell’Istituto di autodisciplina pubblicitaria con l’ingiunzione n. 5/22 del 4/3/2022. Il comunicato televisivo, …

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La Spagna vuole vietare agli influencer la pubblicità del junk food per contrastare l’obesità infantile

Tre smartphone inquadrano, da sinistra a destra, bicchiere di bibita gassata, pollo fritto e patatine fritte; concept junk food e influencer

Il fenomeno degli influencer, degli sportivi, delle personalità dello spettacolo e dei media che promuovono junk food verso i bambini deve finire. E visto che non c’è modo di far capire loro quanto deleteria possa essere la persuasione esercitata, occorre introdurre una legge severa che vieti qualunque forma di marketing di questo tipo per gli alimenti ad alto tenore di …

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Junk food, calano i consumi a Londra grazie all’eliminazione della pubblicità sui mezzi pubblici

metropolitana di Londra, stazione di London Bridge

Per ridurre il consumo di junk food e combattere l’obesità c’è uno strumento che non costa nulla ed è estremamente efficace: il divieto di pubblicità sui mezzi di trasporto come autobus, metropolitane, treni, taxi e relative stazioni. Lo dimostra il caso illuminante di Londra, città che ha introdotto questo tipo di limitazioni nel 2019 per intervento del sindaco Sadiq Khan. …

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Latte artificiale: Oms e Unicef denunciano la pubblicità pervasiva e aggressiva delle aziende

latte in polvere

‘Senza regole’, ‘aggressivo’, ‘pervasivo’, ‘senza limiti’, ‘non etico’: sono solo alcuni degli aggettivi molto duri con cui l’Oms e l’Unicef hanno definito il marketing del latte artificiale che, negli ultimi quarant’anni (e specialmente negli ultimi venti), in palese violazione di quanto indicato dalle autorità sanitarie e sottoscritto dalle aziende, ha spinto sempre più neomamme di tutto mondo ad abbandonare l’allattamento …

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Germania: le associazioni dei consumatori chiedono norme più severe per la pubblicità diretta ai bambini

bambini tv televisione pubblicità media

Secondo la Federazione delle organizzazioni dei consumatori tedeschi (Vzbv), l’Aok-Bundesverband e l’Alleanza tedesca per le malattie non trasmissibili (Dank) l’accordo sulla pubblicità diretta ai bambini preso dalla coalizione CDU/CSU è poco restrittiva. Il documento riguarda gli alimenti ad alto contenuto di zucchero, grassi e sale che non sarà più permessa nei programmi per i bambini sotto i 14 anni. Per le tre associazioni …

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Brodo e insaporitori Bauer: l’esordio della pubblicità in Tv è una ‘falsa partenza’

Per quanto sia lecito desiderare di ridurne i consumi, glutammato, aromi, glutine e additivi sono ingredienti normalmente previsti in molti prodotti sul mercato e, salvo problemi specifici come la celiachia, non ne pregiudicano la sicurezza. Per questo motivo, il presidente del Comitato di controllo dell’Istituto di autodisciplina pubblicitaria ha giudicato ingannevole e mirante a suscitare superstizione credulità e paura, il …

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Pratiche sleali: l’integratore alimentare Calori Light non cattura il 50% dei grassi

Ancora un integratore alimentare condannato perché dichiarava sulla confezione benefici non confermati. Si tratta in questo caso di Calori Light, capsule rivolte a chi desidera perdere peso. La notizia è stata resa nota dal sito Que Choisir lo scorso 6 gennaio. La condanna per pratica commerciale sleale ai produttori (Laboratori Forté Pharma) è arrivata a dicembre dalla Corte d’appello di …

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Pubblicità ingannevole, un’altra censura per un integratore alimentare

integratori pastiglie

Ancora una censura per la pubblicità di un integratore alimentare. Il Comitato di controllo dell’Istituto di autodisciplina pubblicitaria ha infatti emesso un’ingiunzione, la numero 45/2021, relativa al prodotto Dianazen, nei confronti Pharma Line Srl, Mondadori Media Spa e A. Manzoni & C, per un’inserzione rilevata sulla rivista Donna Moderna del 14 ottobre 2021. Il messaggio pubblicitario contestato – “Libera dall’ansia” – …

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Vantava risultati strabilianti: censurata la pubblicità di un integratore alimentare

Medicines, supplements and drugs in a bottle on blue background integratori

Il Comitato di controllo dell’Istituto di autodisciplina pubblicitaria (Iap) con l’ingiunzione n°26/21 ha censurato la pubblicità dell’integratore alimentare Skin Care Collagen Filler di New Nordic Srl. Il messaggio pubblicitario contestato, comparso sul settimanale Diva e Donna dell’8 giugno 2021, è stato ritenuto manifestamente contraria all’articolo 23 del Codice di autodisciplina pubblicitaria, che regola la comunicazione di integratori alimentari e prodotti dietetici. Lo Iap …

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