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Valentina Murelli

Valentina Murelli
giornalista scientifica

OGM: né mostri, né piante salvamondo. I risultati del rapporto dalle National Academies of Sciences americane

Le piante Ogm? Quelle in circolazione non comportano rischi aggiuntivi per la salute umana rispetto ai loro corrispettivi non ingegnerizzati, e anche per quanto riguarda l’ambiente sono sostanzialmente sicure. Anzi, la loro introduzione ha ridotto l’utilizzo di insetticidi. Allo stesso tempo, però, non sono state particolarmente utili: le rese dei raccolti non sono aumentate quanto ci si sarebbe aspettato. E …

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Cambiamenti climatici: si rischiano 529 mila morti in più nel 2050 per gli effetti sulla produzione alimentare

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Meno cibo e meno frutta e verdura. È quanto dobbiamo aspettarci a livello globale per i prossimi decenni se il riscaldamento globale in corso non si arresterà oltre a conseguenza negative per la salute umana e la mortalità. In particolare, nel caso dello scenario peggiore, caratterizzato da alte emissioni di gas serra e dunque da cambiamenti climatici imponenti, nel 2050 …

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Intervista esclusiva a Francesco Branca dell’Oms su confitto interessi, olio di palma, zucchero, tassa junk food ed etichette semaforo

Conflitto di interessi, olio di palma, carne cancerogena, politiche locali e globali per una sana alimentazione: sono i temi affrontati in questa intervista esclusiva realizzata da Valentina Murelli a Francesco Branca, direttore del Dipartimento della nutrizione per la salute e lo sviluppo dell’Organizzazione mondiale della sanità. Oltre ad esaminare le tematiche più scottanti del momento Branca delinea per il futuro …

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Spreco alimentare nei supermercati: quali sono i dati reali e le difficoltà di ridurre le eccedenze. Intervista all’amministratore delegato di U2

In Francia, poche settimane fa, l’Assemblea nazionale ha approvato alcuni emendamenti a un progetto di legge sulla transizione energetica per la crescita verde. Sono emendamenti molto stringenti relativi agli obblighi della grande distribuzione nel tentativo di ridurre lo spreco alimentare. Il promotore delle modifiche, il deputato Guillaume Garot, ex ministro dell’agricoltura, lo ha detto molto chiaramente: «È uno scandalo veder …

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Deforestazione in Indonesia: in dieci anni sono stati persi 6 milioni di ettari di foreste e il tasso aumenta a favore delle coltivazioni di olio di palma. Superato anche il Brasile

In poco più di dieci anni, dal 2000 al 2012, l’Indonesia ha perso oltre 6 milioni di ettari di foresta primaria, che corrisponde a quella non ancora intaccata da attività umana e quindi più ricca di biodiversità. Il fatto ancora più preoccupante è che il tasso di crescita della deforestazione tende ad aumentare nel tempo: questo significa che ogni anno …

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Olio di palma: Greenpeace avverte del rischio “greenwashing”. Sono necessarie manovre più organizzate e definite per una coltivazione sostenibile

olio di palma Palm fruit on the tree, tropical plant for bio diesel production

«La richiesta di olio di palma è al massimo storico, come pure la consapevolezza che la produzione rappresenti la causa principale di deforestazione in paesi come l’Indonesia. Il momento dunque è critico, ma i progressi fatti possono trasformarsi in greenwashing, se i principali protagonisti del settore non si orienteranno definitivamente verso filiere che escludono la deforestazione». Parola di Annisa Rahmawati, …

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Sale nei surgelati: ridurlo del 10% in zuppe e passati di verdura. Accordo tra Ministero della Salute e sei grandi aziende: Findus, Bofrost, Orogel…

Una  graduale riduzione del sale aggiunto in molte zuppe e passati di verdura surgelati, pari almeno al 10% del contenuto: è quanto possiamo aspettarci nei prossimi 18 mesi grazie a un protocollo d’intesa firmato lo scorso ottobre dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin e dalle aziende produttrici di surgelati aderenti ti dell’Associazione italiana industrie prodotti alimentari (Aiipa).   Le aziende coinvolte …

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Celiachia e svezzamento: il momento dell’introduzione del glutine nella dieta non influenza l’intolleranza. Il parere dell’esperto

Quando introdurre il primo biscotto o la prima pastina nella dieta di un lattante? La proposta di alimenti contenenti glutine durante lo svezzamento è sempre un momento delicato, specialmente per i bambini ad alto rischio di celiachia. C’è il timore che, sbagliando la tempistica, si possa favorire la comparsa dell’intolleranza. La raccomandazione è di far assaggiare il glutine tra i …

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Sale iodato e malattie della tiroide, l’assunzione non crea problemi anche alle persone con qualche patologia. Il parere dell’esperto

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Dopo la pubblicazione del nostro articolo sui livelli di assunzione di iodio e i consumi di sale iodato, diversi lettori ci hanno scritto chiedendo maggior chiarezza sull’opportunità di assumere sale iodato in presenza di una malattia della tiroide. La domanda è molto semplice: ipertiroidismo, ipotiroidismo e carcinomi della tiroide sono condizioni che devono scoraggiare l’uso di sale con aggiunta di iodio? …

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Perchè si vende così poco il sale iodato? In Italia il 12% della popolazione è affetta da gozzo. Per legge il sale comune non dovrebbe essere esposto sugli scaffali

 I livelli di assunzione di iodio nella popolazione italianasono insufficienti soprattutto nei bambini, tanto che un buon numero  soffre di gozzo e di disturbi correlati alla carenza iodica. Tutto ciò accade anche se esiste un modo molto semplice ed efficace per garantire un adeguato apporto di iodio, consumare sale iodato. A tracciare il quadro della situazione è l’ultimo rapporto dell’OSNAMI, Osservatorio …

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Un anno senza olio di palma. L’esperienza di un blogger francese dimostra le difficoltà di un consumo sostenibile

Vivere per un anno senza olio di palma. Questo l’obiettivo che, a luglio 2011, si era posto Adrien Gontier, allora studente di geochimica all’Università di Strasburgo e appassionato di questioni ambientali. Passati 12 mesi, però, l’impegno – documentato da un accuratissimo blog (purtroppo solo in francese) – è continuato e prosegue tuttora. «Non ho ancora trovato prodotti contenenti olio di …

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Multinazionali del cibo: identikit delle 10 aziende che governano il mondo dell’alimentazione su: lavoro, trasparenza, ambiente, acqua…

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L’impatto dell’industria agroalimentare non riguarda solo le scelte nutrizionali e la salute dei consumatori. In ballo ci sono anche gli effetti sull’ambiente e sulle condizioni di vita dei lavoratori del settore, che non sono pochi: oltre un miliardo di persone nel mondo, circa un terzo della forza lavoro globale. Proprio su questi aspetti si era concentrato lo studio Scopri il …

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Troppo sale in Italia: quasi il doppio di quello consigliato dall’OMS. Gli uomini ne consumano di più rispetto alle donne

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La buona notizia è che, nel Regno Unito, il programma nazionale per la riduzione del consumo di sale avviato nel 2003 sta funzionando. Grazie a campagne pubbliche per promuovere la consapevolezza dei consumatori e ad accordi con le industrie alimentari per ridurre il contenuto di sale nei cibi pronti, in circa 10 anni il consumo quotidiano è diminuito del 15%, …

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Olio di palma e salute: fa bene o fa male? Quanto ne consumiamo? Il parere degli esperti e degli studi scientifici

Ma fa bene o fa male? Abbiamo visto quanto l’olio di palma sia diffuso e vantaggioso per l’industria alimentare, per versatilità e, soprattutto, costi. Rimane però da chiarire quale sia il suo valore nutrizionale e quali effetti abbia sulla nostra salute. Un tema complesso e ancora oggetto di ricerca, eppure alcune indicazioni sembrano rassicuranti. Come spesso accade, il punto critico è la …

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L’autore di The China Study il 16 novembre a Verona: ma l’incontro con Colin Campbell costa 300 euro più IVA!

In certi ambienti, legati in particolare al mondo dell’alimentazione vegana o delle terapie cosiddette naturali, Colin Campbell è una celebrità. Stiamo parlando dell’autore di The China Study, il libro ritenuto la “Bibbia” dei vegani. Sulla base dei risultati di un ampio studio epidemiologico condotto appunto in Cina negli anni Ottanta, il testo sostiene l’importanza di una dieta priva di prodotti …

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