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Agnese Codignola

Agnese Codignola
giornalista scientifica

Lo spreco alimentare per ignoranza: la confusione sulla data di scadenza spinge a gettare via cibo ancora commestibile. Lo studio americano

manufacture date and expiry date printed on the bottom of aluminum cans on blue cement table background, Information of for consumer, top view

Lo spreco di cibo deriva anche dalla scarsa conoscenza del vero significato della data di scadenza riportata sulle etichette. Lo dimostra uno studio pubblicato su Waste Management dai ricercatori del Johns Hopkins Centre for a Livable Future di Baltimora, nel quale oltre mille persone di età compresa tra i 18 e i 65 anni sono state interrogate sulle abitudini domestiche e …

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La soda tax di Berkeley funziona: dimezzato il consumo di bevande dolci e aumentato di un terzo quello di acqua

sugar tax zucchero soda bevande bibite

Nei primi tre anni di applicazione, la soda tax di Berkeley, in California, può vantare un invidiabile successo: ha convinto i cittadini – soprattutto quelli più a rischio – a dimezzare il consumo di bevande dolci, e ad aumentare di un terzo quello di acqua. Sono più che positivi i risultati ottenuti nella cittadina californiana tra il varo della norma, …

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Esperimento Cile: funzionano le etichette con lo “stop” sui cibi poco sani e le altre politiche antiobesità rivolte ai più piccoli

Le politiche antiobesità rivolte specificamente bambini e ragazzi funzionano sui soggetti più importanti in molti paesi: le madri, che modificano le proprie scelte in senso più salutare e aiutano così i figli a non acquistare peso o a perderne e, in generale, a essere più consapevoli e a mangiare meglio. Questo il messaggio che si può trarre da uno studio …

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Limoni, arrivano gli OGM per salvare l’industria USA da un’epidemia catastrofica. Ma cosa ne pensa l’opinione pubblica americana?

Lemons on the bright cyan background

Che cosa pensano gli americani di frutta e verdura geneticamente modificate? Sono davvero così contrari come si pensa che siano? L’esigenza di inquadrare meglio la predisposizione verso gli OGM in un Paese che ne consente l’impiego, ma nel quale, come in molti altri, l’opinione pubblica sembra contraria, è emersa con insolita urgenza in seguito a una crisi cui sembrano esserci poche …

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Carne coltivata e alternative vegetali nel mirino dei grandi investitori, che chiedono ai fast food impegni contro il cambiamento climatico

Scientist holding Petri dish with forcemeat over table, top view

Dopo la mobilitazione del mondo scientifico, diventata evidente in seguito alle recenti iniziative di The Lancet, anche i grandi investitori statunitensi scendono in campo per un cambiamento radicale dell’alimentazione americana e, per estensione, di quella dei Paesi più ricchi. Con un’azione senza precedenti patrocinata dalle fondazioni per la sostenibilità Ceres e FAIRR Initiative, 80 tra i principali investitori del mondo, …

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Mangiare solo cibo biologico fa crollare i livelli di pesticidi nell’organismo. I risultati di uno studio dell’Università della California

agricoltura biologica bio verdura

Una dieta tutta biologica fa crollare il livello di insetticidi, erbicidi e fitofarmaci nell’organismo. Il risultato dello studio pubblicato su Environmental Research dai ricercatori dell’Università della California di Berkeley può sembrare banale, ma non lo è, perché contiene diversi elementi di novità, gli effetti sono molto netti e significativi e poiché l’esito conferma altri studi analoghi, pubblicati negli anni scorsi da …

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Quanta carne mangiamo? Troppa. Il consumo continua ad aumentare, ma si sposta dalle carni rosse verso quelle bianche

Butcher's Counter

Quando si parla di consumo di carne nel mondo, molto spesso ci si basa su informazioni poco attendibili e luoghi comuni. La realtà, almeno da alcuni punti di vista, è diversa dalla vulgata, a cominciare dal fatto che nei Paesi occidentali e ricchi esso non è diminuito nel complesso, ma ha solo cambiato forma, dando più spazio al pollo e …

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Riso iper proteico: una varietà eccezionale, richiede meno acqua e ha una resa maggiore, senza essere Ogm

Dopo anni di esperimenti in laboratorio e nei campi Herry Utomo, agronomo dell’Università della Louisiana, ha ottenuto, per successive ibridazioni, una varietà di riso eccezionalmente ricca di proteine e che per di più ha rese superiori a quello normale, e richiede meno acqua e calore per essere cotto. Il nuovo riso iper proteico, brevettato nel 2017 e al momento coltivato …

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Olio di palma, i produttori influenzano le informazioni sugli effetti per salute e ambiente. Il logo RSPO resta sconosciuto per i consumatori

olio di palma

“La predominanza nei cibi industriali rende quello di palma l’olio vegetale più prodotto al mondo. (…) Questa analisi illustra i molti parallelismi delle strategie commerciali del settore con contestate pratiche messe in atto dall’industria del tabacco e da quella dell’alcol”. Non potrebbe essere più chiara di così, la conclusione dell’analisi pubblicata sul Bollettino dell’Oms dagli esperti della London School of …

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Troppe calorie nei piatti di ristoranti e fast food. La maggior parte dei pasti fuori casa supera i limiti raccomandati. E occhio agli spuntini sul lavoro

piatto di spaghetti

La causa principale del sovrappeso e dell’obesità è l’eccesso di calorie assunte, non solo a casa, ma anche e soprattutto attraverso i piatti dei ristoranti e il cibo disponibile nei luoghi di lavoro. Di questo aspetto si parla meno rispetto, per esempio, alla pur giustissima battaglia sulla qualità del cibo, ma ora due studi pubblicati nello stesso giorno lo riportano …

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Tonno al mercurio? Dipende anche da dove nuota, non solo dalle dimensioni. Elaborato un metodo per prevedere i livelli del metallo pericoloso

tonno pinna blu atlantico mercurio

La maggior parte dell’esposizione al metilmercurio, il derivato tossico del mercurio, avviene attraverso il consumo di tonno contaminato. Tuttavia, i livelli sono molto diversi da tonno a tonno, e non è facile sapere quando un animale ne contiene concentrazioni elevate, a meno di non compiere indagini specifiche. Ora però c’è un metodo messo a punto da alcuni ricercatori e illustrato …

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Fritti tutti i giorni: aumenta il rischio di morte con un consumo regolare di pollo e pesce fritto. Lo studio del British Medical Journal

Fried crispy chicken nuggets with ketchup on white board

Gli americani, si sa, amano mangiare junk food, e quattro su dieci lo fanno, secondo le stime del National Center for Health Statistics dei CDC, almeno una volta al giorno. Durante quei pasti mangiano spesso alimenti fritti, ma ora potrebbero modificare le loro scelte, perché un grande studio appena uscito sul BMJ, e condotto dagli epidemiologi dell’Università dell’Iowa, suggerisce che …

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Negli USA sono i ragazzi afroamericani e ispanici le prede predilette della pubblicità di junk food

Child watching tv

Un nuovo, imponente studio del Rudd Center for Food Policy & Obesity dell’Università del Connecticut, del Council of Black Health della Drexel University e di Salud America! della UT Health di San Antonio dimostra quanto il comportamento delle catene di fast food, delle aziende di dolciumi, bevande dolci e junk food in generale sia a dir poco discutibile. Al di …

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Cina: ecco come Coca-Cola influenza la politica della lotta all’obesità del gigante asiatico. Il racconto del British Medical Journal

Coca cola bottle cap

Coca-Cola sale di nuovo sul banco degli imputati. Questa volta per le spregiudicate politiche commerciali portate avanti in Cina (suo terzo mercato mondiale), dopo che nei Paesi occidentali norme e campagne educative hanno reso difficili ulteriori espansioni del mercato. A raccontare che cosa sta succedendo è il British Medical Journal, che riporta quanto scoperto da tre ricercatori americani in forze …

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Dolcificanti: che confusione! Non ci sono prove di benefici per la salute e il peso, secondo Cochrane. Molte le critiche ai metodi usati nello studio

Sugar-replacing tablets spoon on orange and red background

Stando ai dati oggi disponibili, non ci sono prove sufficienti per affermare che la sostituzione del normale zucchero con dolcificanti sia associata a benefici per la salute o a perdita di peso, anche se non ci sono neppure evidenze che tali sostanze facciano male. E il motivo è chiarissimo: gli studi fatti sono stati spesso di scarsa qualità, e hanno …

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