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Agnese Codignola

giornalista scientifica

Indiani, mangiate più zucchero. L’appello dell’associazione locale dei produttori per far fronte al surplus nazionale

In India, pubblicità martellanti su tutti i mezzi di comunicazione (televisione, radio, cartelloni, ma soprattutto social media e testimonial famosi) invitano la popolazione a consumare molto più zucchero di quanto non si faccia ora, abbandonando i dolcificanti. L’insolito invito, di cui dà conto la BBC, è stato lanciato dalla Indian Sugar Mills Association (Isma) e nasce da esigenze prettamente economiche. Il …

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Coronavirus, come stanno i commessi dei supermercati? Uno studio su un punto vendita americano rivela il 20% di positivi al tampone

female supermarket cashier in medical protective mask and face shield working at supermarket

Come stanno i commessi dei supermercati, dal punto di vista del contagio da Sars-CoV-2 e da quello della tenuta psicologica? La domanda è importante, perché chi lavora nei negozi di alimentari, e soprattutto nella grande distribuzione, non ha mai interrotto l’attività, ed è stato (e tuttora resta) quindi più esposto di altri all’infezione da coronavirus. Finora, tuttavia, non ci sono quasi stati studi …

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Sars-CoV2 sulle confezioni: la Cina vieta l’importazione a 56 aziende di 19 paesi

Disinfectant sprayers and germs that adhere on objects on the surface. prevent infection Covid 19 viruses or coronavirus And various pathogens. concept healthcare system ,stay safe and hand sanitizer.

Nei giorni scorsi, con una decisione che segue altre analoghe degli ultimi mesi, la Cina ha vietato l’importazione di prodotti ittici da un’azienda ecuadoregna e ha invitato le autorità locali a vigilare sulla carne di maiale brasiliana, perché sulle confezioni degli alimenti congelati potrebbe trovarsi il Sars-CoV2. Già nella scorsa primavera aveva incolpato il salmone norvegese, e poi altri alimenti del Sud …

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Coronavirus, la strage di milioni di visoni in Danimarca. Erano portatori di una variante mutata di Sars-CoV-2

Mink farm. Mink in the cage. Mink's fur

La strage sta procedendo, anche grazie all’aiuto di polizia, protezione civile ed esercito. In Danimarca, primo paese al mondo per l’allevamento e il commercio dei visoni, in pochi giorni dovranno esserne soppressi tra i 15 e i 17 milioni, perché alcuni di loro erano portatori del Sars-CoV-2 con una mutazione che, potenzialmente, potrebbe mettere a rischio il vaccino e rendere …

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Microplastiche nelle falde acquifere sotterranee, possono arrivare nelle case

acqua, rubinetto aperto con bicchiere sotto a riempirsi

Le microplastiche, particelle di plastica dal diametro inferiore ai 5 millimetri, sono ovunque, sulla Terra. Negli ultimi anni sono state identificate e quantificate e nei mari, nei fiumi, nei laghi, e anche sulla terraferma, per esempio su certe catene montuose, o nei suoli. Ma finora nessuno aveva pensato di cercarle in uno dei luoghi dove la loro presenza può rappresentare …

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I cinque miti più comuni sulla plastica: dal reale impatto ambientale al riciclo, quello che pensiamo di sapere non è sempre vero

sacchetto plastica albero giardino

In un’ottica di sostenibilità, il riciclo della plastica non occupa un posto di grande rilievo. Certo, è importante cercare di ridurne la quantità, anche perché, data la sua durata, quando finisce nell’ambiente è destinata a rimanerci, contaminando tutto ciò che incontra. Ma se davvero si vuole dare un contributo incisivo al contrasto del cambiamento climatico, bisogna porla nel giusto contesto …

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Al chiuso ma ottimo dal punto di vista nutrizionale e del sapore: l’ortofrutta del futuro coltivata nelle vertical farming delle aree dismesse

Plants in hydroponics agricultural farm

C’è un modo per massimizzare i benefici del vertical farming, la coltivazione idroponica di ortaggi e frutti su moduli verticali: sfruttare capannoni e in generale aree dismesse, ex industriali ma anche, per esempio, aree militari o civili abbandonate, che non troverebbero altro utilizzo. Lo si cerca di fare in diverse parti del mondo, ma l’ENEA ha trasformato questo approccio in …

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Stabilire un prezzo minimo per l’alcol può aiutare a ridurre consumi, morti e ricoveri. Lo studio canadese

alcol

L’introduzione di un prezzo minimo per le bevande alcoliche aiuta a diminuire il consumo. Di conseguenza, contribuisce anche a limitare gli effetti negativi sulla salute e i decessi riconducibili in vario modo ad abitudini sbagliate legate all’alcol, quando non a vere patologie come l’alcolismo. Proprio per questo in moltissimi paesi esistono tasse di vario tipo sulle bevande alcoliche, ma una …

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Vitamina D: secondo il Bfr è inutile l’integrazione ad alti dosaggi per un ruolo anti Covid

Forse anche in risposta alle notizie che si sono diffuse negli ultimi mesi in merito a un ipotetico ruolo anti Covid, l’Istituto federale tedesco per la valutazione del rischio, il BfR, ha pubblicato un documento sulle quantità necessarie e sufficienti di vitamina D da assumere ogni giorno per mantenersi in salute, sulle vie attraverso le quali farlo e sul ruolo …

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Burger vegani, il Parlamento europeo salva i sostituti della carne: non dovranno cambiare nome

Freshly grilled plant based burger patty in bun with lettuce, slices of gherkin and sauce isolated on black slate. Top view. Copy space. fake meat

Il Parlamento europeo ha salvato i burger vegani e ha respinto tutti e quattro gli emendamenti relativi al divieto di chiamare i prodotti vegetali sostitutivi della carne con nomi quali burger, salsicce, salame, carpaccio e mortadella che, con diverse sfumature e approcci più o meno drastici, puntavano a modificare profondamente la vendita dei surrogati vegetali. I produttori dovranno indicare chiaramente che l’alimento …

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Obesità infantile, per combatterla stop alle pubblicità degli alimenti ricchi di grassi, zuccheri e sale. Lo studio britannico

televisione pubblicità cibo bambina

Se davvero si vuole combattere l’obesità infantile, uno degli strumenti da applicare è il divieto di pubblicità relative agli alimenti ricchi di grassi, zuccheri e sale, i cosiddetti Hfss (dall’inglese high fat sugar and salt). Uno studio condotto all’Università di Oxford, nel Regno Unito – paese con un elevato tasso di obesità infantile, che si è dato come obiettivo il …

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Le palme da olio non sono più sole: un progetto per coltivarle insieme ad altre piante locali e aumentare la biodiversità

palme da olio malesia

Contrastare il primato assoluto delle palme da olio in paesi come l’Indonesia si può: investendo sui piccoli agricoltori locali che, se messi nelle giuste condizioni, dicono addio alla monocoltura stretta e iniziano a coltivare altre piante, contribuendo così a ripristinare la biodiversità e a rafforzare la propria indipendenza economica dalle multinazionali. È quanto si deduce dai risultati di uno studio …

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I baby influencer e le pubblicità su YouTube: è cibo spazzatura il 90% dei prodotti alimentari che compare nei video delle piccole star di internet

child blogger shoots video on camera, smiling, unpacking blog, video recording at home for blog for followers

La pubblicità del cibo spazzatura dedicata ai più piccoli, per la quale, solo negli Stati Uniti, le aziende spendono ogni anno 1,8 miliardi di dollari, si sta trasferendo su un mezzo di comunicazione finora poco considerato, ma popolarissimo tra i più giovani: piattaforma internet di video sharing YouTube, seconda al mondo per diffusione.  Dovendo fare i conti da una parte …

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Via dal glifosato: esistono alternative non chimiche al controverso pesticida? La valutazione dell’Anses

pesticidi erbicidi campi agricoltura uomo

Dire addio al glifosato, o quantomeno farlo diventare una presenza quasi marginale, si può, anche se gradualmente e con eccezioni. In che modo lo illustra il comunicato dell’Agenzia per la sicurezza alimentare francese, l’Anses, che ha appena pubblicato un documento in cui spiega quali decisioni sono state prese e come ci si è arrivati. Il risultato è che nei prossimi mesi …

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Smettere di consumare latte e derivati non sarebbe utile per il pianeta. Uno studio americano analizza gli effetti su ambiente e salute

Per contrastare la crisi climatica c’è chi suggerisce di dire addio al latte e ai suoi derivati, preferendo opzioni vegetali, per ridurre il numero di bovini allevati. Ma anche se questo scenario fosse realizzabile in tempi brevi, sarebbe davvero utile al pianeta? La domanda se la sono posta i ricercatori del Virgina Tech e dello US Dairy Forage Research Center, …

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