Un uomo tiene in mano una penna per l'iniezione del farmaco anti-diabete ozempic

Oltre agli aspetti clinici, c’è un’altra ragione che, con ogni probabilità, ha convinto un numero imprecisato di medici a sostenere l’uso della semaglutide. Il farmaco, meglio noto con il nome commerciale Ozempic, non solo ha  rivoluzionato la cura dell’obesità. Nel 2022 l’azienda danese Novo Nordisk, proprietaria del prodotto, ha seguito le orme di tante altre aziende farmaceutiche e alimentari del passato, impiegando una potenza di fuoco eccezionale in attività di marketing rivolte ai medici.

Pranzi, cene e viaggi

Secondo documenti federali statunitensi provenienti dai Centers for Medicare and Medicaid Services, ha speso almeno 11 milioni di dollari in pasti e viaggi; in particolare, 9 sono andati in 457mila pasti gentilmente offerti a oltre 12mila tra clinici e altri prescrittori per spiegare loro come funziona l’intera classe delle molecole agoniste di GLP-1, di cui l’Ozempic è quello, al momento, di maggiore successo. Le cifre dimostrano che, nell’ultimo anno, in media l’azienda ha pagato pranzi e cene ai medici coinvolti una media di 12 volte ciascuno, addirittura ad alcuni più di 50 volte (il più zelante è arrivato alla quota record di 193 pasti gratis).

L’azienda, che da anni è specializzata nella cura del diabete, intende spingere così molti membri della classe degli agonisti di GLP-1, tra i quali, oltre al bestseller Ozempic, vi sono quelli venduti con i nomi di Victoza, Saxenda, Rybelsus e Wegovy. Tuttavia, Novo Nordisk, sembra tenere molto a due farmaci in particolare, Ozempic e Rybelsus, su cui ha profuso l’85% dei suoi sforzi. E il motivo è evidente: di tutti, solo Wegovy e Saxenda sono stati approvati dalla Fda per la perdita di peso, e la campagna è quindi finalizzata a ottenere altri via libera.

Ozempic semaglutide Novo Nordisk farmaco diabete
L’azienda farmaceutica Novo Nordisk ha pagato oltre 450mila pasti a medici per promuovere il farmaco aanti-diabete Ozempic, usato off-label per la perdita di peso

Pratiche standard o condizionamento?

Novo Nordisk ha cercato di giustificarsi in questo modo: “fornire pasti leggeri agli operatori sanitari e ai membri del personale come parte di una presentazione o discussione informativa, in genere durante la giornata di lavoro presso il luogo dove lavorano gli operatori sanitari, è una pratica standard dell’industria farmaceutica”. L’azienda afferma inoltre di seguire linee guida volontarie che regolano esplicitamente i rapporti da tenere con chi prescrive farmaci. Tuttavia, visti i numerosi precedenti e gli studi condotti, questa pratica viene considerata una forma di condizionamento indiretto, soprattutto se portata avanti in modo così aggressivo e in una misura così palesemente sproporzionata.

Le critiche

Il sito Stat, da sempre attento ai conflitti di interessi delle aziende farmaceutiche e i cui giornalisti hanno spesso condotto inchieste che hanno smascherato cattive pratiche di vario tipo, ha intervistato Joseph Ross, medico ed esperto di questi argomenti dell’Università di Yale, che ha commentato: “Quando un medico mangia fuori con i rappresentanti delle aziende più spesso di quanto non mangi a casa, suggerisce che questo è eccessivo”, mentre Diana Zuckerman, presidente dell’associazione no profit National Center for Health Research, ha detto che i numeri emersi sono semplicemente scandalosi e ha ricordato che “Un conto è contattare i medici e dire loro: ‘Abbiamo queste terapie, sono efficaci e vogliamo che tu lo sappia’, ma non credo che questo spiegherà più di 100 pasti. Devi solo ridere, è così folle”.

Medica seduta alla scrivania con camice mentre beve bibita da un bicchiere con cannuccia
Offrire pranzi e cene ai medici è una legale, ma le dimensioni della pratica messa in campo da Novo Nordisk è allarmante

Inoltre, ricorda ancora Stat, anche se offrire pasti ai medici è perfettamente legale, farlo in queste dimensioni pone l’azienda in una situazione a rischio di conseguenze legali, secondo alcuni esperti. E non c’entra il tipo di pasto: anche se la maggior parte dei pasti aveva un costo medio per persona inferiore ai 20 dollari (ma ce ne sono stati anche molto da centinaia di dollari e il più caro di tutti è costato 639 dollari a persona), il rischio di influenzare i destinatari del regalo c’è comunque. È è stato dimostrato che anche piccoli omaggi hanno un effetto diretto su chi li riceve e sono sempre associati a un aumento delle prescrizioni del farmaco oggetto di tante attenzioni.

I viaggi “informativi”

Infine, non ci sono solo i pasti: Novo Nordisk ha pagato viaggi a Londra, Parigi, Honolulu e Orlando ai medici, per portarli (gratis) a sentire le novità sugli agonisti GLP-1 (e, con ogni probabilità, a mangiare anche in quelle occasioni) spendendo due milioni di dollari nel solo anno 2022. Tra l’altro, l’azienda non è nuova a queste strategie: è stata già sospesa dall’associazione delle aziende farmaceutiche britanniche per pratiche scorrette quali il finanziamento di corsi sulla gestione del peso destinati a operatori sanitari, senza esplicitare il suo coinvolgimento.

Negli ultimi mesi le voci critiche provenienti dai medici sono state poche, anche se i dubbi sono più che giustificati. Infatti si tratta di farmaci che, oltre a essere costosi, interferiscono con il metabolismo dell’insulina e, almeno teoricamente, andrebbero assunti tutta la vita. Un conto è favorire la perdita di peso di un grande obeso con patologie croniche, mentre tutt’altra faccenda è consigliare queste molecole a persone in sovrappeso. Questa pratica si sta ampiamente diffondendo in molti Paesi, anche se le indicazioni delle agenzie sanitarie non lo prevedono assolutamente. Da oggi le voci critiche hanno più forza e invitano tutti alla prudenza, a rispettare quanto affermato dalle autorità sanitarie nazionali e internazionali, e a diffidare dei miracoli. I quali, purtroppo, in farmacologia non esistono.

© Riproduzione riservata Foto: Depositphotos, Novo Nordisk, AdobeStock

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Osvaldo F
Osvaldo F
11 Luglio 2023 16:13

Battuta scontata: l’avrà fatto per dimostrare la bontà del prodotto sui medici obesi per gli abbondanti pasti…

Vincenzo
Vincenzo
12 Luglio 2023 04:52

Il mio diabetologo insiste a farmi fare ozempic malgrado io gli dico che mi fa star male.e più di 5 anni che lo faccio e non ho perso neanche un kl.ma lui insiste dicendo che non c’è alternativa per il diabete mellito.

Teresa
Teresa
Reply to  Vincenzo
12 Luglio 2023 12:02

Anche io stavo malissimo prendendo ozempic, ma ora sono passata a Rybelsus orale e non ho più quegli effetti collaterali di cui soffrivo prima, entrambi mi sono stati prescritti poiché ho scoperto di avere il diabete mellito da qualche mese, devo dire che comunque sono dimagrita di parecchi chili.

Lia
Lia
Reply to  Vincenzo
12 Luglio 2023 12:57

Alternative ce ne sono molte, cambia diabetologo. Lo so perchè ne ho provate e ne sto provando in quanto mi danno tutte effetti collaterali. Ozempic l’ho usato una sola volta, poi mi sono rifiutata: tachicardia e desaturazione del sangue. Oggi, dopo due mesi esatti esatti, non mi sono ancora ripresa del tutto.

Eleonora
Eleonora
Reply to  Vincenzo
12 Luglio 2023 13:33

Anch’io stavo malissimo con Izempic, ora sto prendendo Ryblsus da 2 mesi e non mi da effetti collaterali in più la mia glicemia si è stabilizzata!!

giova
giova
Reply to  Vincenzo
9 Agosto 2023 14:29

Quando un farmaco fa star male si cambia terapia, ascoltatevi.

Filippa
Filippa
12 Luglio 2023 09:08

Mi sembra che sia un intento di lucrare sulla salute delle persone…

Sandro
Sandro
12 Luglio 2023 11:44

Avevo solo quattro chili in più, ora sono sotto peso, ho il diabete tipo 2, in più la mia pressione si è abbassata e le pulsazioni sono aumentate, devo preoccuparmi o sospendere la cura?

Valeria Nardi
Reply to  Sandro
12 Luglio 2023 11:53

Gentilissimo, per queste legittime domande deve rivolgersi al suo medico di medicina generale o allo specialista che La segue.

Lia
Lia
Reply to  Sandro
12 Luglio 2023 13:00

Mi ha aumentato le pulsazioni (oltre i 100) e mi ha fatto calare l’ossigenazione del sangue (dai miei 97/98 a 91). Mi sono rifiutata di usarlo dopo la prima dose. Sono passati esattamente due mesi e non sono ancora tornata completamente ai valori precedenti.

Silvano Eugenio
Silvano Eugenio
12 Luglio 2023 19:11

Faccio Ozempic 0.5 da anni, e ho iniziato da un mese a 1. Nessun effetto collaterale. Ho perso dei chili ma mi trovo bene.

F. Brioschi
F. Brioschi
14 Luglio 2023 08:34

Il “comparaggio” è un vizio antico!
https://it.wikipedia.org/wiki/Duilio_Poggiolini

Giovanni Natale
Giovanni Natale
8 Agosto 2023 08:29

La pratica è comune ..i pasti vengono offerti (salatini e pizzette) verso le 13.30…durante i pasti vengono illustrate le caratteristiche del prodotto. Sta al clinico valutare ed eventualmente prescrivere sulla base di metaanalisi e studi in doppio cieco.