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Archivio dei Tag: origine

Made in Italy: come scoprire l’origine della materia prima? L’avvocato Dongo illustra le nuove norme discusse a Bruxelles

supermercato etichetta Francia indicazione di origine

Il regolamento (UE) 1169/11 aveva introdotto un’importante novità in tema di origine dell’ingrediente primario, la quale deve venire citata quando sia diversa da quella del prodotto. La regola è semplice, ma la sua applicazione non avrà luogo prima del primo aprile 2019. Vediamo come e perché. Ogni qualvolta l’etichetta in alcun modo suggerisca che l’alimento è stato realizzato in una …

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I misteri della pasta cotta due volte. Prima viene essiccata ad altissime temperature e poi in pentola. Nessuno ne parla, ma la qualità è diversa

Oggi gli spaghetti vengono “cotti” due volte: prima a 90-115°C nel pastificio durante la fase di essiccamento e poi a 100°C nella pentola di casa. Sì avete capito bene la temperatura durante il processo di lavorazione della pasta è maggiore rispetto a quella raggiunta dall’acqua di cottura. Il trattamento ad altissime temperature cambia il valore nutrizionale e suscita qualche perplessità …

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Burger di bovino “Black Angus”: perché non è indicata l’origine della carne? Risponde l’avvocato Dario Dongo

Ho comprato una confezione di burger di bovino “Black Angus”. Ho notato però che in etichetta non è indicata la provenienza, come mai? Vi allego le foto. Salvatore Abbiamo chiesto un parere all’avvocato Dario Dongo esperto di diritto alimentare Come abbiamo evidenziato in diverse occasioni (vedi articolo sull’origine delle carni), le previsioni in tema d’indicazione d’origine a tutt’oggi si applicano alle …

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Le ciliegie della discordia: italiane o turche? Confezioni ambigue vendute da Esselunga e Simply, e il produttore è lo stesso

Abbiamo ricevuto quasi contemporaneamente le segnalazioni di due lettrici che si lamentavano di un’etichettatura alquanto ambigua sull’origine delle ciliegie che avevano acquistato. In entrambi i casi si tratta di duroni varietà Napolyon confezionati dalla ditta Giacovelli srl di Bari. La prima confezione, una scatola di cartone da chilo, è stata acquistata da Ilaria in un punto vendita Esselunga, che così ci …

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Pasta italiana 100%: l’elenco delle 64 marche più vendute. Inviateci nuove segnalazioni

Molti lettori ci chiedono dove si possa acquistare la pasta italiana prodotta con 100% di semola coltivata interamente nel nostro territorio. Questa è una delle pochissime liste presenti in rete. L’elenco è stato realizzato grazie all’aiuto dei lettori. In genere si tratta di produzioni locali, oppure di una specifica linea totalmente made in Italy appartenente a marchi nazionali. L’unico marchio presente a …

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Mercati rionali: troppi i banchi di ortofrutta, carne e pesce non espongono tutte le informazioni

acquisto mele

Il 70% dei banchi dei mercati rionali non rispetta  le regole sull’etichettatura dei prodotti. È questo il risultato di una ricerca curata dal Movimento Difesa del Cittadino (MDM) esaminando 110 bancarelle adibite alla vendita di: frutta, verdura, pesce e carne in otto città: Milano, Siena, Ascoli Piceno, Roma, Avellino, Cagliari, Crotone e Reggio Calabria. Per quanto riguarda l’ortofrutta solo il …

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“Made in”: obbligo di segnalare l’ingrediente primario di origine diversa. Riprendono i lavori a Bruxelles

Il Gruppo di Lavoro che a Bruxelles si occupa del regolamento Food Information to Consumers (vedi Ebook L’Etichetta) ha finalmente ripreso i lavori su un dossier che pareva insabbiato da alcuni anni, in tema di dichiarazione d’origine. Vediamo di che si tratta. Il regolamento (UE) n. 1169/11 ha introdotto diverse novità sull’indicazione d’origine degli alimenti. Tra queste, “Quando il paese d’origine …

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Etichettatura d’origine su carne e latte, si riaccende il confronto a Bruxelles. La nuova proposta in sintesi

arrosto carne maiale

Il 23 marzo la Commissione ENVI (Environment, Public Health and Food Safety) del Parlamento europeo, ha approvato una bozza di risoluzione sull’etichettatura di origine del latte, nonché di carne e latte usati come ingredienti di altri prodotti. Il regolamento (UE) 1169/2011 (vedi Ebook L’Etichetta) aveva demandato alla Commissione europea la pubblicazione di alcuni rapporti – basati su consultazioni degli stakeholders e studi d’impatto …

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Il 54% dei prodotti trasformati non indica l’origine della carne. In Francia l’associazione dei consumatori Que Choisir chiede l’obbligatorietà a livello europeo

L’associazione dei consumatori francese Que Choisir ha condotto un’indagine sui prodotti trasformati contenenti carne, da cui risulta che oltre la metà (54%) non ne indica l’origine. L’inchiesta ha analizzato le etichette di 245 alimenti a base di carne, (tredici marchi nazionali e 7 della grande distribuzione).  L’origine non viene indicata nel 74% dei prodotti a base di pollo, nel 57% …

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Le nuove frodi dell’olio extra vergine: deodorazione, cambio di origine e di etichetta. Ecco come non farsi ingannare

olio di oliva extravergine

L’operazione della procura di Torino contro i marchi: Carapelli, Bertolli, Sasso, Coricelli, Santa Sabina, Prima Donna e Antica Badia, sospettati di avere venduto olio extra vergine con difetti organolettici che lo vedrebbero declassato a olio vergine, rientra nelle tipiche frodi del settore. Il prodotto considerato un elemento cardine della dieta mediterranea, è anche uno degli alimenti più sofisticati in Europa.L’Italia …

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Nuove etichette per i prodotti provenienti dai territori occupati da Israele. Scontro tra Tel Aviv e Bruxelles

La Commissione europea ha pubblicato le linee guida sull’etichettatura dei prodotti provenienti dai territori occupati da Israele dal giugno 1967, vale a dire le alture del Golan, la Striscia di Gaza e la Cisgiordania, compresa Gerusalemme Est. Si tratta di una “nota interpretativa”, che era stata sollecitata in aprile da 16 governi: Italia, Francia, Gran Bretagna, Irlanda, Spagna, Portogallo, Belgio, …

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Sede dello stabilimento in etichetta, un passetto avanti del governo. Ma la soluzione é ancora lontana e non certa

La battaglia portata avanti da Great Italian Food Trade insieme al Il Fatto Alimentare per ristabilire l’obbligo di citare in etichetta la sede dello stabilimento di produzione dei prodotti alimentari (leggi petizione), registra il primo segno positivo al Consiglio dei Ministri. Prima di rallegrarci però, attendiamo di vedere i fatti. Il Ministero dell’Agricoltura, MIPAAF in gergo, ha pubblicato ieri sera …

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Olio Monini: l’extravergine prima era “100% italiano” poi è diventato olio “dell’Unione europea”. Una lettrice chiede chiarimenti. Risponde l’azienda

Vi scrivo per segnalarvi questa spiacevole sorpresa: mi trovo a Parigi per motivi di studio, e ho cercato a lungo un olio extravergine d’olivo decente, finalmente ho trovato il Monini classico. Addirittura nell’etichetta si dichiarava 100% italiano! E, devo dire, era il più buono fra quelli che ho assaggiato (Carapelli compreso). Oggi al supermercato lo ricompro, senza nemmeno osservare l’etichetta, …

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Italian sounding: le scritte sulla confezione rimandano all’Italia, ma la merendina è stata prodotta in Germania. L’avvocato Dario Dongo risponde a un lettore

Buongiorno, ho acquistato questa confezione di merendine  in un supermercato della catena LIDL Svizzera. Mi domando se sia corretto la scritta  Firenze”  che compare con una certa evidenza nel marchio, visto che si tratta di un prodotto fabbricato in Germania, come riportato sul retro dell’etichetta. Alberto Risponde l’avvocato Dario Dongo esperto di diritto alimetnare : Gentile Alberto, forse non tutti sanno che – o …

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L’80% dei consumatori vorrebbe poter scegliere di mangiare italiano. I risultati della consultazione del Ministero delle politiche agricole

Volendo allinearsi ai principi generali dell’Unione europea, dove la condivisione dei contenuti delle decisioni pubbliche costituisce da tempo una prassi consolidata, il Ministero delle politiche agricole ha organizzato una consultazione pubblica sulla tracciabilità dei prodotti alimentari, l’indicazione d’origine e la trasparenza delle informazioni in etichetta, a cui hanno partecipato 26.500 persone.   Oltre il 96% dei consumatori ha dichiarato che …

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