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Archivio dei Tag: lidl

Pesticidi nella pasta: nessun residuo dopo due anni dalle prime analisi. Nel 2014 erano stati rinvenuti in sette campioni su quindici

A distanza di due anni, la rivista Bon à savoir e la Radiotelevisione svizzera RTS hanno ripetuto le analisi su quindici campioni di pasta biologica e convenzionale, acquistati in grandi supermercati e discount della Svizzera francese (Aldi, Lidl, Coop, Manor e Denner), per verificare l’eventuale presenza di residui chimici, prendendo in considerazione circa 350 insetticidi, fungicidi, acaricidi, erbicidi, metaboliti e nematocidi. Nel marzo 2014, le …

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Olio extravergine: declassate 9 bottiglie su 20 dalla rivista Test. Nella lista dei bocciati Bertolli, Cirio, Carapelli, De Cecco, Sasso, Santa Sabina, Carrefour, Lidl

Il secondo numero della rivista Test ha preso in esame 20 bottiglie di olio extra vergine  declassandone quasi la metà a olio vergine per la presenza di difetti organolettici e di alcuni parametri chimici critici. Le prove sono state condotte dal laboratorio chimico di Roma dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, uno dei più qualificati in Italia. La norma sull’olio …

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Lidl ritira “Bio-soiadrink Vaniglia”: bevanda biologica a base di soia e vaniglia, per la presenza di “Bacillus cereus”

La catena di supermercati discount Lidl ha ritirato dagli scaffali le confezioni di Bio-soiadrink Vaniglia, una bevanda biologica a base di soia e vaniglia, della marca Biotrend e prodotta dalla ditta Abafoods srl di Badia Polesine (RO). Il lotto ritirato è quello numero150126, con l’indicazione “da consumarsi preferibilmente entro il 26/02/2016” e recante il codice EAN 20530716. Nella bevanda, venduta in …

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Carrefour ed Esselunga decidono di lasciare sulle etichette l’indicazione dello stabilimento di produzione. Su Repubblica.it un articolo spiega l’importanza della scritta e il senso delle petizioni in corso

La petizione per mantenere l’obbligo di indicare in etichetta lo stabilimento di produzione sta coinvolgendo sempre più l’opinione pubblica, come mostrano i tanti articoli sui media e l‘interrogazione parlamentare del Movimento 5 Stelle.  La questione ha coinvolto anche molte aziende che hanno deciso di mantenere sulle confezioni il nome dello stabilimento di origine. Anche le catene di supermercati più importanti  …

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Sede dello stabilimento sull’etichetta: i supermercati dicono sì. Interrogazione all’UE. Dicitura necessaria per tutti i prodotti italiani confezionati all’estero

Il Fatto Alimentare, Great Italian Food Trade e Io leggo l’etichetta da mesi chiedono al Ministero dello sviluppo economico di mantenere sui prodotti italiani l’indicazione della sede dello stabilimento di produzione sull’etichetta. La ministra Federica Guidi che dovrebbe inoltrare la richiesta all’UE, ha finora trascurato questa ipotesi, anche se le più importanti catene di supermercati, diverse aziende italiane, il Movimento 5 Stelle e lo stesso Ministro delle politiche agricole Maurizio …

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Lidl ritira cracker Craks Crusti Croc da tutti i punti vendita italiani per un allergene non dichiarato in etichetta

Il sistema di allerta rapido della Regione Valle d’Aosta il primo dicembre ha ritirato dal commercio tutti i lotti di cracker salati Craks Crusti Croc, una delle marche commerciali della catena di supermercati Lidl (vedi dettagli nella tabella sotto).   Il motivo del richiamo riguarda la presenza di siero di latte in polvere, un ingrediente allergenico, non dichiarato in etichetta. …

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Via gli snack dalle casse anche nei supermercati Aldi. Dopo Lidl e Tesco anche la catena tedesca sostituisce il junk food con alimenti sani. In Italia tutto tace

supermercati casse snack

In Gran Bretagna dal prossimo gennaio anche la catena di supermercati tedesca Aldi eliminerà gli snack dagli espositori presso le casse dei suoi oltre trecento negozi, sostituendoli con alimenti più sani, come frutta secca, nocciole, succhi e acqua. La decisione è stata presa dopo un sondaggio condotto tra i clienti. La decisione è importante perché Aldi è la terza catena …

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Snack alle casse: in Svizzera la Lidl crea una “corsia alternativa” per chi non vuole farsi tentare mentre è in fila

La Lidl ha introdotto in tutti i suoi punti vendita in Svizzera la “cassa alternativa”. L’idea è di bandire dagli scaffali prossimi alle casse, dolci, snack grassi o salati. Invece di barrette di cioccolato, caramelle e dolci, l’azienda ora propone noci, frutta secca e acqua minerale in prossimità della cassa principale o dove ci sono più clienti, e sarà facilmente …

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Lidl: un lettore trova macchie rosse nei fiocchi di latte Linessa. Risponde l’azienda “probabilmente è un lievito innocuo”

L’altro giorno ho trovato una sostanza rossa all’interno di 2 confezioni di fiocchi di latte “Cottage Cheese” della marca Linessa, acquistati presso la catena Lidl. Le confezioni sono state aperte circa una settimana prima della scadenza indicata, quindi perfettamente in regola, e all’interno ho trovato alcune macchie rosse che potete vedere nella fotografia che ho fatto  e vi invio in allegato …

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Supermercati Coop e i dolci venduti alle casse. La risposta della catena alla petizione del Fatto Alimentare: “stiamo valutando”

Dopo la risposta di Conad  sulla petizione promossa dal nostro sito su Change.org, per invitare le catene di supermercati a non esporre dolci e snack in prossimità delle casse dei supermercati (oltre 13.400 adesioni),  pubblichiamo una nota inviata da Maurizio Zucchi direttore qualità di Coop Italia.   Gentile redazione de Il Fatto Alimentare, in merito alla posizione sollecitata sul tema …

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Tutti i segreti dei prodotti venduti alle casse dei supermercati e i guadagni nascosti. Basta speculazioni sui bambini. Avanti con la petizione su Change.org

casse supermercati

Dopo avere invitato le catene dei supermercati a togliere dagli scaffali delle casse dolci e snack e promosso una petizione su Change.org abbiamo ricevuto diversi commenti e qualche risposta. Hanno aderito all’iniziativa il Movimento difesa del cittadino, Help Consumatori e l’Unione nazionale consumatori. Conad ci ha inviato una lettera in cui dice di non ritenere valida la proposta. Coop ha …

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I supermercati Conad ritengono inutile togliere dolci e snack davanti alle casse, come invece fanno i soci francesi di Leclerc

Continua la raccolta delle firme per la petizione su Change.org che invita le catene di supermercati a non esporre dolci e snack in prossimità delle casse dei supermercati. Ieri abbiamo ricevuto una comunicazione del Movimento 5 Stelle ha che annuncia un’interrogazione su questo problema rivolta al Ministro della salute Beatrice Lorenzin e al Ministro dell’agricoltura Maurizio Martina. Oggi pubblichiamo la …

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Dolci e snack alle casse hanno un effetto disastroso, il 73% dei bambini li vuole comprare. Sono le zone più redditizie del supermercato. È ora di toglierle, firma la petizione

Nel mese di giugno del 2008 la catena di supermercati francese Leclerc ha comprato una pagina del quotidiano Le Figaro (vedi foto sotto) per annunciare di voler eliminare dagli scaffali situati in prossimità delle casse, dolci e leccornie che attirano l’attenzione dei bambini, mantenendo quelli destinati agli adulti. Leclerc, che in Francia è la prima catena di ipermercati e in Italia …

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Firma la petizione per dire basta alla vendita di snack, caramelle e dolci posizionati in bella vista vicino alle casse dei supermercati

Il Fatto Alimentare ha lanciato una petizione online su Change.org rivolta alle catene di supermercati per dire stop alla vendita di dolci, caramelle e snack in prossimità delle casse. Si tratta di prodotti disposti appositamente in quella posizione per attirare l’attenzione dei bambini e incentivare l’acquisto di impulso. Siamo di fronte a una scelta di marketing molto aggressiva  perché rivolta …

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Stop a dolci, caramelle e snack venduti alle casse dei supermercati. Firma la petizione online

Il Fatto Alimentare ha invitato le più importanti catene di supermercati (*) a togliere dalle casse dei supermercati dolci, caramelle e snack. Si tratta di prodotti collocati appositamente in quella posizione per attirare l’attenzione dei bambini e incentivare l’acquisto di impulso. Vogliamo portare avanti la campagna insieme ad associazioni di genitori, di pediatri di dietologi e dietisti e altre realtà …

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