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Archivio dei Tag: dop

Nutri-Score: inchiesta di Que Choisir in Francia, l’etichetta a semaforo favorisce i prodotti tradizionali

nutri-score

Mentre la Commissione Europea deve scegliere entro la fine dell’anno quale tipo di etichettatura nutrizionale assegnare ai prodotti alimentari, la lobby industriale tenta di sollevare ostacoli accusando il modello Nutri-Score (considerato il più favorito) di penalizzare i cibi della tradizione culinaria sovente caratterizzati dalla Dop, dall’Igp o dal Label Rouge (marchio tipico francese per prodotti alimentari pregiati). Per demistificare questa posizione, …

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Arriva il Pecorino Romano “Extra” e “Riserva”, con una produzione ancora più legata al territorio

Pecorino Romano, forma più pezzi

Molti di noi hanno ancora negli occhi le immagini impressionanti del latte di pecora sversato per protesta sulle strade e nelle piazze dagli allevatori sardi nel 2019. Un gesto dettato dall’esasperazione per l’ennesima oscillazione del prezzo del loro prodotto che, quando ha toccato i valori più bassi, ha finito per essere inferiore agli stessi costi necessari per sostenere gli allevamenti …

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Roquefort contro il Nutri-Score: chieste deroghe per i prodotti Dop in caso di obbligo di etichettatura

roquefort

Il roquefort vuole sfuggire al Nutri-Score. I produttori del celebre erborinato francese partono all’attacco e lanciano una campagna per chiedere che i prodotti Dop siano esentati dall’applicazione dell’etichetta a semaforo, in vista di una possibile adozione in tutti i Paesi europei all’interno della strategia ‘Farm to Fork’. Un’eventualità tutt’altro che remota, data già quasi per certa da diverse testate francesi, …

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Nutri-Score: Parmigiano Reggiano e Grana Padano contro l’etichetta a semaforo adottata in mezza Europa

typical italian cheese closeup

I Consorzi del Parmigiano Reggiano e del Grana Padano non autorizzeranno le etichette degli operatori della filiera che inseriranno il Nutri-Score o loghi simili sul packaging delle Dop. È questa la posizione assunta in modo unanime. Secondo i due consorzi, gli strumenti basati su principi di classificazione nutrizionale degli alimenti che usano un sistema di comunicazione “a semaforo” sono fuorvianti e …

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Il pistacchio di Raffadali riconosciuto come Dop dall’Ue affianca quello di Bronte

Poche settimane fa il pistacchio di Raffadali (località in provincia di Agrigento) ha ricevuto il marchio Dop dall’Unione Europea affiancando così il più famoso pistacchio di Bronte che viene coltivato nella provincia di Catania. La Sicilia diventa così la capitale del pistacchio Dop. Originario delle zone aride dell’Asia, il pistacchio venne introdotto in Sicilia da Lucio Vitellio già nel 30 d.C.. …

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Dop, Igp e Stg, pubblicata la lista aggiornata del Mipaaf dei 305 prodotti con indicazione geografica

L’Italia è il Paese europeo con il maggior numero di prodotti agroalimentari che vantano una denominazione di origine e un’indicazione geografica riconosciute e tutelate dall’Unione europea, a testimonianza dell’indubbia vocazione alla qualità della produzione italiana e del legame tra le eccellenze e il territorio da cui provengono. A fine luglio, il ministero delle Politiche agricole (Mipaaf) ha pubblicato la lista aggiornata …

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Carrello tricolore: continuano a crescere i prodotti che vantano l’origine italiana. I dati dell’Osservatorio Immagino

origine, cibo italiano bandiera

Sugli scaffali dei supermercati sono sempre più numerose le confezioni su cui campeggia in bella vista una bandiera italiana, o qualsiasi altro richiamo al made in Italy del prodotto e delle materie prime con cui è realizzato. Ormai un quarto delle 80 mila referenze che compongono il paniere dell’Osservatorio Immagino di GS1 Italy è rappresentato da prodotti alimentari che richiamano …

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La qualità dei prosciutti di Parma e San Daniele ottenuti da maiali che pesano oltre 200 kg? Il parere di Citterio sul nuovo disciplinare

peste suina africana, prosciutto crudo

Abbiamo espresso perplessità sulla scelta di incrementare a dismisura il peso dei maiali previsto nelle bozze dei nuovi disciplinari dei prosciutti di Parma e San Daniele. Se adesso il peso medio (vivo) delle partite di suini di nove mesi può variare da 144 a 176 kg, in futuro verrebbe valutato il peso della carcassa, che potrà variare da 120 a …

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Asiago d’Alaska: il problema non risolto dei prodotti che “suonano” italiani ma sono interamente fatti all’estero

Asiago Alaska

Sono da poco tornato da un viaggio in Alaska, dove, oltre ad ammirare la bellezza della natura, mi sono divertito a curiosare fra gli scaffali dei market locali per approfondire in qualche modo la cultura alimentare del territorio. Mi sono imbattuto in diverse imitazioni di prodotti alimentari italiani, quello che mi ha maggiormente sorpreso è stato un formaggio stagionato 6 …

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La rivoluzione del prosciutto San Daniele. Dopo gli scandali che hanno sconvolto la filiera, nuove regole dal gennaio 2020

prosciutto crudo affettati carne salume

Dopo due anni di scandali e malaffare che hanno sconvolto la filiera del prosciutto di Parma e di San Daniele (oltre 3 milioni di cosce bloccate nei capannoni di stagionatura e in parte smarchiate o declassate), arriva un Piano di controllo che potrebbe fare cambiare la situazione. Il Fatto Alimentare ha dedicato a questa storia, da noi denominata Prosciuttopoli, oltre …

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I prodotti italiani DOP, IGP e STG sono 299 (per ora). Ecco l’elenco aggiornato

pasta pomodoro formaggio forchetta tovaglia

Brovada, Ciauscolo, Culurgionis d’Ogliastra, La Bella della Daunia, Pitina, Pretuziano delle Colline Teramane e Silter. Probabilmente non sono tra le più conosciute, ma rientrano nel  gruppo  delle eccellenze agroalimentari con una certificazione geografica riconosciuta dall’Unione Europea. L’Italia è il Paese che si posiziona in testa alla classifica con 299 prodotti iscritti nel registro delle denominazioni di origine protette (DOP), delle …

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Prosciutto di San Daniele, la proposta del nuovo disciplinare non ferma la grande frode e non garantisce la qualità

prosciutto crudo

La perdita della Dop. Questo è il rischio che corrono il prosciutto di San Daniele e di Parma alle prese da anni con frodi e furberie che hanno portato negli ultimi 12 mesi al sequestro e alla smarchiatura di 1,2 milioni di cosce e al blocco nei centri di stagionatura di altre 2,3 milioni circa che dovrebbero essere presto smarchiate. …

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Prosciutto di Parma: stop alla marchiatura per 2,3 milioni di falsi prosciutti. Silenzio assordante della filiera. A rischio la Dop

Prosciutto di Parma e prosciuttopoli approdano sul quotidiano La Repubblica che oggi dedica una pagina allo scandalo dei 3,5 milioni di (false) cosce destinate a diventare veri prosciutti di Parma e San Daniele. La prima parte di queste cosce (1,2 milioni di pezzi) sono stati smarchiati e declassati a normali prosciutti l’anno scorso su indicazioni del ministero delle Politiche agricole …

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Scandalo dei prosciutti. Per salvare le Dop ed evitare le frodi bisogna cambiare il disciplinare. Il parere di un grande produttore

prosciutti di parma langhirano stagionatura

«I responsabili del Consorzio del prosciutto di Parma stanno rovinando la Dop e sono corresponsabili di questo scandalo. Bisogna affidare i controlli a un ente certificatore esterno». Sono le prime parole del responsabile di un salumificio che fattura oltre 50 milioni l’anno, venuto in redazione a parlare di Prosciuttopoli. Il discorso continua ricordando che le aziende versano per ogni coscia …

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Consorzi del prosciutto dop: scandali, truffe e conflitto di interessi

Conflito interesse

L’Istituto Parma Qualità che certifica il rispetto disciplinare del prosciutto di Parma Dop è di proprietà di tre soci che siedono anche nel consiglio direttivo. In testa c’è il Consorzio che raggruppa 150 marchi, segue l’Associazione Industriali delle Carni (Assica) che riunisce macellatori e prosciuttifici e infine l’Unione nazionale associazioni produttori suini (U.N.A.PRO.S.) che rappresenta gli allevatori. Possiamo dire che …

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