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Dario Dongo

Dario Dongo
Avvocato, giornalista. Twitter: @ItalyFoodTrade

Tisana Sognid’oro “snellente”, è corretto scrivere questa parola in etichetta? Risponde l’avvocato Dario Dongo

sognidoro tisana snellente complemento alimentare

Qualche giorno fa ho trovato al supermercato la tisana “snellente“ a marchio Sognid’oro “Coccole dalla natura” (vedi foto).  Ho un dubbio sull’etichettatura: è corretto riportare affermazioni di questo tipo sulle proprietà della tisana o si tratta di una dicitura ingannevole? Marina Risponde l’avvocato Dario Dongo, esperto in diritto alimentare. Il prodotto segnalato dalla lettrice è un integratore denominato, come accennato in …

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Pelati e sughi: in vigore l’obbligo dell’origine del pomodoro, ma non è proprio vero. L’opinione dell’avvocato Dario Dongo

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Dal 27 agosto 2018 è entrato formalmente in applicazione il decreto che obbliga a indicare in etichetta l’origine della materia prima per i prodotti derivati del pomodoro. Stiamo parlando di pelati, polpe, concentrati, conserve, oltre a salse e sughi composti almeno per il 50% da derivati. Il decreto interministeriale numero 47 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 26 febbraio 2018, definito …

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Se la farina è estera, il prodotto è “made in Italy”? Come funziona il regolamento sull’origine? Risponde l’avvocato Dario Dongo

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Scrivo per alcune delcucidazioni in merito al reg. 775/2018 e torno all’annosa questione dell’origine del grano/farina. Un’azienda alimentare che utilizzi come ingrediente primario la farina e che riporti sulle confezioni la dicitura “made in Italy”, cosa deve dichiarare in etichetta se il fornitore di farina dichiara di usare mix di grani UE/non UE trasformati in farina in molini italiani? Deve …

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Lenticchie Vivi Verde Coop con “tracce di glutine”: è corretta l’etichetta? Risponde l’avvocato Dario Dongo

lenticchie vivi verde coop 2018

Vorrei segnalare alla vostra attenzione l’etichetta delle lenticchie della linea Vivi Verde di Coop, per capire se si può considerare a norma. Le ho comprate convinta essere prive di allergeni poiché non vi è una lista ingredienti e il mio occhio è caduto sulla scritta in evidenza “Lenticchie mignon biologiche”. Quando sono tornata a casa ho notato che dalla parte …

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Vino e zucchero: un problema irrisolto in Europa. L’aggiunta di zuccheri è consentita in molti Paesi ma non è indicato in etichetta

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L’aggiunta di zucchero (saccarosio) nel vino è una pratica vietata in Italia, come pure in Spagna, Portogallo e Grecia, ma è ammessa e utilizzata negli altri Paesi d’Europa come Francia, Germania, Austria, Polonia, Inghilterra, Ungheria e altri nel mondo. L’aggiunta viene fatta per ‘aiutare’ a basso costo vini pur pregiati ottenuti da annate deboli o uve acerbe. Gli zuccheri aggiunti …

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Ritornelli Mulino Bianco Barilla con solo 1,3% di mandorle: è ingannevole? Risponde l’avvocato Dario Dongo

ritornelli confezione mandorle copertina

Vi scrivo quanto segue, perché nella foto (vedi foto sopra) che appare sulla confezione dei biscotti Ritornelli con cacao e mandorle di Mulino Bianco Barilla viene raffigurato a caratteri cubitali il messaggio della presenza di ‘mandorle dolci pelate’, facendo intendere che la ricetta le contenga in toto. Non è cosi, basta leggere l’etichetta che riporta una presenza di mandorle  dell’1,3% a fianco dell …

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Tartare con nitriti! Gli additivi sono consentiti nella carne cruda? Risponde l’avvocato Dario Dongo

tartare nitriti formento

Di recente ho fatto la spesa in alcuni supermercati della mia zona perché avevo voglia di una tartare di carne bovina da condividere in compagnia tra famiglia e amici. Ho notato che molte di quelle esposte nel banco frigo oltre ad essere composte da carne bovina triturata contenevano anche nitriti. Ho cercato di documentarmi in rete per capire il motivo della …

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Sede dello stabilimento obbligatorio in etichetta dal 5 aprile. In arrivo anche le sanzioni

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L’obbligo di indicare la sede dello stabilimento sulle etichette dei prodotti alimentari Made in Italy è finalmente ripristinato, grazie al decreto legislativo 145/17, le cui norme si applicano a partire dal 5 aprile 2018. Ecco una sintesi del provvedimento. Campo di applicazione. Il decreto si applica ai soli prodotti alimentari preimballati fabbricati e/o confezionati in Italia, destinati alla vendita sul mercato …

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Cracker TUC: l’etichetta mi ha ingannato, sostiene una lettrice. Solo il 3% di olio di oliva. L’avvocato Dario Dongo risponde

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Ieri ho acquistato una confezione di cracker TUC, attirata dalle diciture sul pacchetto: “con olio d’oliva, rosmarino ed erbe aromatiche” e “Cotti al forno”, che mi hanno indotto a ipotizzare si trattasse di un prodotto dieteticamente equilibrato. Ottimi al gusto, devo dire, ma dopo averli consumati mi viene un dubbio e vado a leggere l’elenco degli ingredienti e trovo questa …

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“Senza OGM” e “senza olio di palma”: sono corrette queste due scritte? L’avvocato Dario Dongo risponde

Vorrei ricevere delucidazioni in merito alla questione della scritta “OGM free” o “senza OGM” che leggo spesso su diversi prodotti. Al supermercato ho trovato alcune aziende produttrici di biscotti tipo frollini che inseriscono tra i loro claim anche OGM free (vedi fotografie). È corretto inserire questa scritta, dal momento che gli OGM, se eventualmente presenti, devono essere dichiarati in etichetta? In questo …

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Burger vegetali: l’etichetta senza lo stabilimento di produzione è corretta? L’avvocato Dario Dongo risponde

Alga Gurme burger vegetali classici 2018

Buongiorno, ho acquistato presso un punto vendita Ipercoop una confezione di Burger vegetali classici della marca “Alga Gurme”. Ho riscontrato che sulla confezione non è indicato da nessuna parte lo stabilimento di produzione.Sull’etichetta è riportata solo la dicitura “Prodotto in Italia – Distribuito da Bottega Vegetale SRL” (vedi foto sotto). È normale? In altri alimenti simili  ho sempre trovato entrambe …

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Indicazione di origine, l’avvocato Dario Dongo spiega il pasticcio del nuovo regolamento europeo sulle etichette

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La Commissione europea ha finalmente pubblicato lo schema di regolamento di attuazione del “Food Information Regulation” che riguarda l’indicazione in etichetta dell’origine o provenienza dell’ingrediente primario (>50%), laddove diversa dal “Made in …” dichiarato. (1) Proviamo a fare un po’ di chiarezza. Il regolamento UE 1169/11 (vedi l’ebook “L’etichetta“) ha introdotto l’obbligo di indicare l’origine o provenienza dell’ingrediente primario, quando …

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La dicitura “senza glutine” fuori legge e ingannevole? No, aiuta i celiaci. L’opinione di una lettrice e la risposta di Dario Dongo

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Dopo la pubblicazione dell’articolo “La scritta senza glutine sull’etichetta di molti alimenti è fuori legge e ingannevole. Lo spiega l’avvocato Dario Dongo”, abbiamo ricevuto diverse lettere e numerosi commenti da parte di persone celiache che sollevano critiche alle tesi sostenute nel pezzo. Riportiamo di seguito una delle lettere ricevute. Una pubblicazione simile non può che provenire da una persona che …

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La scritta senza glutine sull’etichetta di molti alimenti è fuori legge e ingannevole. Lo spiega l’avvocato Dario Dongo

Proponiamo un estratto dell’articolo “Senza Glutine? Senza esagerare” di Dario Dongo, esperto di diritto alimentare, pubblicato sul sito Gift (Great Italian Food Trade) che spiega perché su molte confezioni viene proposta in modo scorretto questa dicitura. “Senza glutine” è un leitmotiv che compare ormai sulle etichette di molti cibi e persino sulle  bevande, al di là delle logiche che in origine …

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L’origine degli alimenti: su quali prodotti è obbligatorio indicarla in etichetta? I singoli casi spiegati dall’avvocato Dario Dongo

Lo scorso 20 luglio il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina e quello dello Sviluppo economico, Carlo Calenda, hanno firmato un decreto che prevede l’obbligo di indicare l’origine del grano duro sull’etichetta della pasta. Il provvedimento, applicato anche al riso, , avrà una durata sperimentale di due anni e le aziende dovranno adeguare le confezioni entro 180 giorni. La sua …

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