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Agnese Codignola

Agnese Codignola
giornalista scientifica

Coronavirus, le indicazioni dei medici americani su cibo, spesa & Covid-19. Attenzione all’igiene delle mani e delle superfici

Young person with protective face mask buying groceries/supplies in the supermarket.Preparation for a pandemic quarantine due to coronavirus covid-19 outbreak.Choosing nonperishable food essentials

Non succede mai che la rivista dei medici americani Journal of the American Medical Association (o JAMA) si occupi di cibo, se non quando parla di studi sugli effetti diretti sulla salute di qualche composto alimentare. Nell’ultimo numero, però, dedica la sua Pagina del Paziente al Covid-19, ai rapporti con il cibo e alla sicurezza alimentare, riportando le nozioni essenziali. La prima delle …

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Il futuro del cibo in 75 tecnologie: dall’intelligenza artificiale agli insetti le soluzioni per un sistema alimentare più sostenibile su Nature Food

agricoltura di precisione tablet

Entro i prossimi trent’anni l’umanità dovrà trovare il modo di produrre una quantità di cibo superiore a quella attuale in una percentuale che, a seconda delle stime, va dal 30 al 70%. È possibile? Sarà in grado di farlo senza rendere il pianeta del tutto inabitabile? Queste domande sono tra le più urgenti del presente, perché è sempre più evidente che …

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Ocratossina A: il nuovo documento EFSA. I livelli più alti tra estratti vegetali, aromi e peperoncino

peperoncino piccante

L’ocratossina A (OTA) è una tossina prodotta da diversi tipi di muffe dei generi Aspergillum e Penicillium, presente in numerosi alimenti tra i quali i cereali, la carne conservata, la frutta fresca e secca e i formaggi, ed è nota da tempo per essere una sostanza pericolosa per gli animali, tossica per il rene e cancerogena. Inoltre si sapeva che …

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Coronavirus: cosa possiamo imparare dall’epidemia che ha colpito i maiali americani. Il virus fermato da strette misure di biosicurezza

Small piglet waiting feed in the farm. Pig indoor on a farm yard in Thailand. swine in the stall. Close up eyes and blur. Portrait piggy.

C’è stato un altro coronavirus che ha messo a dura prova un’intera filiera: quello che, a partire dal 2010, ha colpito i maiali americani, arrivando a causare l’abbattimento o la morte del 10% degli animali, non essendo disponibili, allora come oggi, né un vaccino né una terapia. Oggi la sua diffusione è sotto controllo, e dagli strumenti che hanno portato …

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Drunkoressia, una ragazza su tre beve troppo e mangia poco per compensare le calorie dell’alcol. I risultati di uno studio australiano

Bevono troppo alcol, magari in un intervallo di tempo ristretto come il fine settimana. E poi, per compensare le calorie assunte, si lasciano andare a comportamenti che hanno le caratteristiche del disturbo alimentare. Per esempio digiunano, o assumono solo alimenti privi o quasi di calorie, sconditi, dolcificati, e si dedicano ad attività fisiche troppo intense, innescando un corto circuito molto …

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Macelli e Covid-19: impianti di lavorazione della carne al centro di focolai in tutto il mondo. Situazione critica negli USA

Butcher group and friends works in a slaughterhouse and cuts raw beef

Caotici e folli. Così il Guardian, riprendendo un commento di Ben Lilliston dell’Institute for agriculture and trade policy britannico, definisce i grandi macelli che in molti paesi stanno diventando focolai di Covid-19, preoccupando le autorità sanitarie. Questi luoghi, insieme agli allevamenti intensivi e ai wet market, rappresentano diversi aspetti di un rapporto malato con la natura, di cui l’umanità paga ora …

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Quarantena e nutrizione: migliorate le abitudini alimentari dei cittadini in lockdown di 11 paesi

Se non altro, l’obbligo di restare a casa e la chiusura dei ristoranti sembra aver avuto qualche effetto positivo sulle abitudini di 11.000 cittadini di 11 paesi: hanno mangiato più frutta e verdura e in generale alimenti più sani, hanno rinunciato a molti dei pasti pronti cui erano abituati, hanno ricominciato a cucinare, hanno sperimentato nuove ricette più salutari e …

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Anche l’Enea in campo contro la disinformazione su coronavirus e cibo. Inaugurata una nuova sezione del portale Metrofood-Ri

controlli alimenti latte laboratorio

Anche se non esiste alcuna prova di un passaggio del Sars-Cov 2 dal cibo all’uomo, le leggende corrono veloci, soprattutto sul web, e diffondono notizie del tutto prive di fondamento, quando non pericolose. Per combatterle scende ora in campo anche l’Enea, che ha dedicato una nuova sezione del portale del progetto Metrofood-Ri specificamente al tema. Gli autori dei testi e dei documenti pubblicati …

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Cuore e bevande zuccherate: una bibita al giorno aumenta il rischio cardiovascolare per le donne. I risultati di un grande studio californiano

Redhead woman holding soda refreshment with angry face, negative sign showing dislike with thumbs down, rejection concept

Per le donne basta una sola bevanda zuccherata al giorno per aumentare in modo significativo il rischio di avere una malattia cardiovascolare, di dover ricorrere a un’angioplastica o di andare incontro a un ictus. Lo dimostra uno studio imponente iniziato nel 1995 e condotto dai ricercatori dell’Università di San Diego, in California La ricerca   ha coinvolto oltre 106 mila donne …

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Messico e zucchero: uno studio mostra che la soda tax ha aiutato a ridurre il consumo di bevande dolci

Profile of a young woman drinking with a red stripes straw from a glass filled with sugar cubes on blue background. Junk food, unhealthy diet, too much sugar on drinks, nutrition concept

Il Messico è stato il primo paese al mondo a introdurre una tassazione sulle bevande dolci, nel tentativo di arginare l’obesità e il diabete di tipo 2, che avevano raggiunto tassi allarmanti. Nel 2014 ha infatti varato una legge che fa aumentare di circa il 10% (1 peso per litro) il costo delle cosiddette soda, e ora inizia a valutarne …

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Alcol, più informazioni ai consumatori, meno rischi per la salute. Ma le lobby dei produttori ostacolano gli studi scientifici

stop alcol

Quando le persone sono debitamente informate, consumano alcol con più moderazione e si espongono a meno rischi per la salute. L’affermazione sembra scontata, ma non lo è più di tanto, perché ogni volta che si va a verificare, si nota che il livello di informazione sui danni associati al consumo di alcol sia scarso. Per questo interventi mirati, come l’inserimento …

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Gli italiani e il pesce di acquacoltura: mancano fiducia e conoscenza. Lo studio del CREA

I consumatori europei preferiscono il pesce pescato a quello allevato, ma forse è perché non conoscono a sufficienza la realtà delle acquacolture convenzionali e di quelle biologiche, che però rappresentano una quota minoritaria del mercato. È auspicabile in futuro una maggiore fiducia, soprattutto se le persone saranno aiutate a conoscere meglio le caratteristiche del pesce cresciuto in condizioni controllate. In …

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L’etichetta a semaforo Nutri-Score obbligatoria in Europa? Lo chiedono Nestlé, Danone, Lidl… insieme ad associazioni di consumatori

Nutri-Score-europa

Ci sono Nestlé, Danone, McCain, Carrefour e Lidl, ma anche molte associazioni dei consumatori (tra cui Altroconsumo), accademici e membri del Parlamento europeo tra i firmatari della lettera che chiede alla Commissaria europea per la salute e l’alimentazione Stella Kyriakides l’introduzione dell’obbligo di adottare l’etichetta a semaforo Nutri-Score in tutti i paesi dell’Unione. L’appello arriva in occasione dell’imminente pubblicazione della …

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Orto sul satellite: ecco Greencube, l’esperimento italiano per testare la coltivazione idroponica nello spazio

coltivazione idroponica orto urbano

Si chiama Greencube ed è un mini orto italiano (dimensioni: cm 30 x 10 x 10) pronto per essere portato in orbita, a 6 mila km dalla Terra, su un piccolo satellite – un cubesat – che sarà lanciato dal vettore Vega-C dall’Agenzia spaziale europea. A idearlo sono stati i ricercatori italiani dell’Enea, delle Università La Sapienza di Roma e …

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Antartide e plastica, trent’anni di studi del British Antarctic Survey su spiagge, uccelli marini e rifiuti umani

plastic industrial waste rejected by the sea

Packaging alimentare, materiale da pesca e rifiuti generici: tutti in plastica, e tutti capaci di navigare fino all’Antartide. La conferma di osservazioni già segnalate in modo sporadico negli ultimi anni arriva da due studi appena pubblicati su Environment International da un gruppo di ricercatori del British Antarctic Survey (missione che da molto tempo tiene sotto controllo la situazione con campionamenti …

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