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Archivio dei Tag: censura

Censurati gli spot di SanThé Sant’Anna. Secondo lo Iap potrebbero creare agli occhi dei bambini una rappresentazione stereotipata dei generi

Il Comitato di controllo dell’Istituto di autodisciplina pubblicitaria ha ritenuto lo spot di SanThé Sant’Anna diffuso sulle reti Rai nel maggio 2017, manifestamente contrario al Codice di autodisciplina. Secondo il Comitato i messaggi della campagna promossa per promuove il thè in bicchiere ai gusti di limone e pesca propongono un messaggio  stereotipato con una discriminazione di genere. La pubblicità articolata …

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Riducella pubblicità ingannevole: perdi da 20 a 80 cm in due ore! Censura del Giurì ma il messaggio continua in rete

Il Comitato di controllo dell’Istituto di autodisciplina pubblicitaria (Iap) ha censurato l’ennesimo messaggio pubblicitario su diete e centimetri di troppo, firmato questa volta da Riducella, che promette dimagrimenti incredibili in brevissimo tempo.   In questo caso si tratta di un messaggio apparso su alcuni giornali dove si dice che Riducella rimodella il corpo e promette di far perdere da 20  a …

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Biberon MAM First Bottle: non toglie le coliche come dice la pubblicità. Le prove fornite dall’azienda non dimostrano la veridicità del messaggio

È stata censurata la pubblicità del biberon MAM First Bottle, pubblicata a  giugno di quest’anno sulla rivista “Io e il mio Bambino”. Una delle frasi sul manifesto attribuisce al biberon la capacità di ridurre le coliche dell’80%. Secondo il Comitato di controllo dell’Istituto di autodisciplina pubblicitaria, il messaggio è contrario all’articolo 2 – Comunicazione commerciale ingannevole – del Codice di …

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Antitrust censura Vanity Fair per i finti articoli su McDonad’s e Pepsi. Si tratta di pubblicità e bisogna scriverlo in modo chiaro

L’Antitrust censura Vanity Fair il settimanale edito da Condé Nast per avere pubblicizzato i marchi McDonald’s e Pepsi in maniera poco trasparente. Per la precisione si è trattato di due publiredazionali a pagamento, cioè finti articoli che decantano solo virtù e pregi delle aziende. In altre parole sono pubblicità. Per McDonald’s il servizio illustrava le colazioni che si possono ordinare …

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UK: lo spot dei produttori di birra che presenta l’alcol come fattore di successo è stato censurato

Uno spot dell’associazione che riunisce cinque marche di birra, tra cui Heineken e Carlsberg è stato censurato come “irresponsabile” dall’organo di autodisciplina pubblicitaria britannico, l’Advertising Standard Authority (Asa). Secondo la sentenza  la pubblicità induce a pensare che l’alcol aiuti a superare il nervosismo e a risolvere le situazioni problematiche, cambiando l’umore e il comportamento, oltre che favorire il successo sociale. …

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Uliveto: il Giurì sanziona la finta acqua della salute, ma l’azienda non ascolta e la pubblicità continua

Da alcune settimane le pagine dei quotidiani come il Corriere della sera del 22 ottobre 2013, La Repubblica, Il Messaggero propongono la pubblicità dell’acqua minerale Uliveto. Nel messaggio compaiono per l’ennesima volta le parole “acqua della salute“, “aiuta la digestione” oltre alla collaborazione con l’Associazione italiana gastroenterologi (Aigo) e l’immancabile Alessandro Del Piero con l’uccellino.   Tutto ciò è inconcepibile  …

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Lidl regala “la spesa per tutta la vita”. Non è vero. Lo spot è ingannevole e viene censurato dal Giurì

Lo spot dei supermercati Lidl che promette di vincere “la spesa per tutta la vita!” se “si indovina il valore della spesa nel carrello” è ingannevole. Il Comitato di controllo del Giurì di autodisciplina pubblicitaria ritiene il messaggio – andato in onda sulle reti Mediaset nel mese di ottobre 2013 – poco chiaro perché non chiarisce le condizioni di partecipazione …

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Coca-Cola: l’Inghilterra censura l’ultimo spot che suggerisce come smaltire le 140 calorie contenute in una lattina

L’autorità inglese che vigila sul contenuto delle pubblicità, l’Advertising Standards Authority, ha censurato l’ultimo spot della Coca-Cola ritenendolo ingannevole. Nel video “Be Ok” veniva descritto in modo molto divertente come smaltire le 140 calorie contenute in una lattina della bevanda. Si comincia con una passeggiata di 25 minuti insieme al proprio cane, seguono 10 minuti di ballo ritmato, una risata …

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Kilocal in testa alla hit parade della pubblicità ingannevole. In seconda posizione “Occhio alla spesa”, Uliveto e Coca-Cola: ecco tutti i risultati

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Kilocal si aggiudica il primo posto nella classifica dei peggiori messaggi pubblicitari proposti negli ultimi mesi da tv, giornali e media. Il punteggio raggiunto (4,8 faccine su 5 corrispondenti al giudizio “da buttare”) non lascia spazio a dubbi sul parere dei nostri lettori che hanno giustamente penalizzato un prodotto con un curriculum disastroso (sei censure per pubblicità ingannevole collezionate negli …

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Coca-Cola

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In una pubblicità della Coca-Cola ancora in onda, il cuoco Simone Rugiati (ormai famoso per essere diventato lo chef delle bollicine) invita a pasteggiare con la bibita zuccherata più famosa del mondo. Il concetto di pranzare con Coca Cola è un motivo centrale delle campagne pubblicitarie realizzate negli ultimi anni della multinazionale, cui non sembra voglia rinunciare. L’Istituto di Autodisciplina …

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Alessandro Di Pietro licenziato dalla Rai per pubblicità occulta. La notizia diffusa in febbraio da Il Fatto Alimentare invitava l’azienda a prendere provvedimenti

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Sono passati 40 giorni da quando Il Fatto Alimentare ha pubblicato la notizia che la Rai era stata condannata a pagare 25 mila euro di multa per il programma “Occhio alla spesa” in onda su Rai 1 condotto da Alessandro Di Pietro. L’accusa è precisa: il conduttore ha fatto pubblicità occulta alla pasta Aliveris. Ilfattoalimentare aveva pubblicato un articolo nel …

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Flauti Mulino Bianco

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Lo spot dei Flauti Mulino Bianco con la bambina che dice «Non lo mangio perchè è buono, lo mangio perchè è sano» è stato giudicato scorretto dal Giurì e ritirato. A distanza di due mesi Mulino Bianco propone due nuovi spot in cui l’attore Antonio Banderas dice ancora che i Flauti sono “sani”. Forse Barilla dimentica che la normativa europea, …

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Pubblicità ingannevole: Kilocal è alla sesta censura, ma ci sono anche Sangemini, Uliveto e Rocchetta

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Alcune aziende non sono interessate a promuovere correttamente i loro prodotti. Anche dopo avere ricevuto diverse censure ed inviti a modificare gli slogan continuano imperterrite a proporre nuove campagne poco convincenti. Così Kilocal, con la crema per il corpo Rimodella, raggiunge la sesta censura da parte del Giurì. E non è la sola. Nel 2004 una sentenza giudicava la frase …

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Occhio alla Spesa

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Alessandro Di Pietro, ex conduttore del programma Occhio alla spesa, è stato licenziato dalla Rai in seguito ad una sentenza dell’Antitrust che accusa il programma di avere realizzato pubblicità occulta a favore della pasta Aliveris. Nel corso di tre puntate, recita la sentenza “vengono ripetutamente descritte in modo estremamente enfatico tutte le caratteristiche benefiche della pasta, vengono  trasmessi servizi interamente …

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Le bugie dell’acqua minerale non sono una novità: le condanne degli ultimi anni, da Uliveto a Rocchetta da Vitasnella a Ferrarelle

acqua bottiglia

Il mondo delle acque minerali in bottiglia è tutt’altro che limpido. Oltre alle strategie di promozione che passano dagli studi dei medici di base o denigrano l’acqua del rubinetto, l’aspetto più critico riguarda le bugie e le scorrettezze dei messaggi pubblicitari che in questi anni non si è arrestata. Basta ricordare l’ambiguità delle pubblicità comparative che esaltano acque con poco …

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