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Nutrizione

cereali colazione zucchero bambini

Tanto zucchero, troppo sale e poche fibre: in Europa gran parte dei prodotti confezionati per bambini non rispettano due standard nutrizionali

Moltissimi prodotti dedicati (e pubblicizzati) a bambini e ragazzi non rispettano due standard nutrizionali sviluppati per ridurre l’impatto del marketing alimentare  verso i minor.  Eppure  stiamo parlando di regole indicate da Oms-Europe e di impegni firmati  EU Pledge a cui hanno aderito spontaneamente molte aziende alimentari come: Coca-Cola, Kellogg’s, McDonald’s, Ferrero, Danone e Unilever. Lo rivela un’indagine condotta dal Joint research …

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Le calorie sui menu dei fast food servono a poco. Ma possono essere parte di una strategia globale contro l’obesità

Indicare le calorie nei menu dei fast food ha un effetto scarso sugli acquisti dei clienti, che oltretutto tende a diminuire nel tempo. Questo è l’esito di uno studio pubblicato sul British Medical Journal dai nutrizionisti dell’Università di Harvard, Boston, che hanno analizzato cosa era successo agli oltre cento ristoranti di un’unica catena, sparsi in tre stati (Louisiana, Texas e …

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Overweight business man eating with appetite a burger holding a can of soda drink

Troppi alimenti ultra-trasformati sono un rischio per la salute del cuore. Il monito dei cardiologi americani

Gli alimenti ultra-trasformati hanno un impatto significativo sulla salute globale del cuore, e per questo l’assunzione andrebbe limitata. Si tratta dei prodotti che, in base al NOVA Food Classification System, rientrano nella sottoclasse 4, quella delle “formulazioni industriali costituite interamente o principalmente da sostanze estratte dagli alimenti (oli, grassi, zucchero, amido e proteine) per uso industriale”. Il monito giunge dal congresso …

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Female doctor sit at desk work on computer with medical document hold cola in hospital isolated on pastel pink wall background. Woman in medical gown glasses stethoscope. Healthcare medicine concept.

Niente bevande zuccherate al lavoro. Con il divieto dell’Università della California tagliati i consumi a metà tra i dipendenti

Eliminare le bevande zuccherate dai luoghi di lavoro ha effetti positivi molto evidenti, e quindi dovrebbe essere fatto, anche perché si tratta di un provvedimento che non richiede investimenti onerosi e non incontra la stessa opposizione di altre misure come quella di introdurre una sugar tax. La conferma arriva da Berkeley, California, dove la locale università ha deciso di non …

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Barilla e il mistero di biscotti e merendine nella doppia piramide alimentare. C’era bisogno di includerli?

L’assenza di seri programmi istituzionali per l’educazione alimentare lascia campo aperto alle aziende, con il risultato che spesso si promuovono comportamenti non proprio salutari. Ne parla in questa nota Matteo Giannattasio già professore ordinario di Biochimica vegetale e responsabile del Master in agricoltura biologica all’Università di Napoli. La (dis)educazione alimentare viene fatta a tutto campo dagli spot televisivi e dai …

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Integratori: pro e contro. Il parere degli esperti per scongiurare i rischi e usarli nel modo corretto

3,5 miliardi di euro: è il valore del mercato degli integratori alimentari, in Italia, nel periodo che va da marzo 2018 a marzo 2019. Un fatturato enorme, che corrisponde a 256 milioni di confezioni vendute – più di quattro a testa – prevalentemente in farmacia (l’83%), ma anche in parafarmacia e nei supermercati (questi ultimi canali pesano ognuno l’8% circa). …

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lidl cucchiaino zucchero

Lidl lancia il cucchiaino che riduce lo zucchero del 20%. Gli impegni della catena di discount per un’alimentazione più sana

Per aiutare i clienti a diminuire il consumo quotidiano di zucchero, Lidl ha escogitato un metodo originale: un cucchiaino con una ‘bolla’ al centro che riduce più o meno del 20% la quantità di zucchero aggiunto al tè o al caffè, quasi senza accorgersene. Il cucchiaino speciale viene regalato a tutti i consumatori con una spesa di 25 euro, oppure …

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roup of asian children drinking red juice water with ice from glass together in the summer time

Etichette poco chiare e marketing aggressivo spingono le vendite di bevande zuccherate per bambini. Il rapporto americano

Il 62% di tutto ciò che bevono i bambini e i ragazzi americani è rappresentato da bibite zuccherate o dolcificate, in un mercato – quello delle bevande per i più giovani – che, nel suo insieme, frutta 2,2 miliardi di dollari. Si capisce quindi perché, nel solo 2018, le aziende abbiano speso 20,7 milioni di dollari per pubblicizzare prodotti con …

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insalata salute uomo pranzo

Come far mangiare meglio i cittadini? La strategia più efficace è cercare di far cambiare abitudini

Non tutti gli strumenti finalizzati a convincere le persone a mangiare meglio sortiscono lo stesso risultato. E tra i meno efficaci e i più utili c’è una grande differenza, quanto a risultati. Lo dimostra una singolare metanalisi condotta dai ricercatori della IÉSEG Scuola di Management di Parigi, pubblicata su Marketing Science, nella quale sono stati presi in esame ben 96 …

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mars cioccolato

Singapore vara una politica molto severa contro lo zucchero per arginare le malattie metaboliche associate all’obesità

Anche Singapore si muove verso una politica molto severa nei confronti delle bibite dolci e forse, gradualmente, di tutto ciò che è zuccherato, perché anche lei deve fare i conti con tassi di malattie metaboliche associate all’obesità e, in primo luogo, di diabete di tipo 2, tali da indurla a prendere contromisure urgenti. Nel 2016 i casi tra i maggiorenni …

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Raw meat beef steak on black top view.

Dietro lo studio a favore della carne rossa spuntano legami con la lobby alimentare. La scoperta del New York Times

Il New York Times smonta lo studio che sembrava attenuare, se non negare, il legame tra consumo di carne rossa e malattie. È infatti ancora una volta il giornale statunitense a denunciare i pesanti conflitti di interesse che gettano più di un’ombra su una ricerca che, nei giorni scorsi, ha avuto una vasta eco sui media di tutto il mondo, ma …

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Girl with coffee is yawning.

Le cattive abitudini degli adolescenti italiani: saltano la colazione e mangiano poca frutta e verdura. Allerta sul binge drinking

Saltano la colazione, fanno poca attività fisica, non mangiano abbastanza frutta e verdura e consumano troppo alcol: insomma, le abitudini di molti adolescenti italiani lasciano un po’ a desiderare. Sono queste le conclusioni del Sistema di sorveglianza HSBC (Health Beahviour in School-aged Children), promosso dal ministero della Salute e coordinato dall’Istituto superiore di sanità, che ha diffuso i dati dell’indagine …

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nutrizione alimentazione educazione alimentare cibo sano

La nutrizione e l’educazione alimentare in Italia non esistono. Tutto è affidato a lobby e aziende. Il deserto istituzionale

Siamo un paese strano che dice no all’etichetta a semaforo senza sapere bene cosa sia e che non vuole una tassa sullo zucchero perché penalizzerebbe la Coca-Cola e la Nutella. Ma quando si parla di cibo e nutrizione ci sono altre stranezze che imbarazzano. C’è la favola del pomodoro cinese inventata da Coldiretti, per cui milioni di italiani sono convinti …

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Young woman with acne problem holding chocolate bars on color background. Skin allergy

Dolciumi, bibite e acne: anche la cattiva alimentazione è associata a un aumento del rischio di problemi dermatologici

L’abitudine a consumare dolciumi, cioccolato, pasticceria e bevande zuccherate è associata, oltreché al sovrappeso, all’obesità e alle patologie cardiometaboliche, anche a un aumento del rischio di sviluppare l’acne. Avere una cattiva alimentazione ha quindi influenza su una malattia che certamente risente di fattori interni come la condizione del sistema immunitario e la presenza di specifici ceppi batterici, ma che può …

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woman eating pretzel while traveling by train

Stop a cibo e bevande sui mezzi pubblici per combattere l’obesità: la proposta radicale che arriva dal Regno Unito

Nei giorni scorsi Sally Davies, ex Chief medical officer (CMO) del governo inglese e responsabile delle politiche di salute pubblica, ha reso noto il suo rapporto di fine mandato secondo cui un bambino su tre a 11 anni è obeso, e per questo ha indicato una serie di azioni drastiche da introdurre quanto prima per cercare di invertire la tendenza. …

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