Home / Archivio dei Tag: zuccheri (pagina 3)

Archivio dei Tag: zuccheri

10% di zucchero in meno nei dolciumi Nestlé entro il 2018, ma solo nel Regno Unito e Irlanda. Nessuna notizia per gli altri paesi

Nel Regno Unito e in Irlanda, Nestlé eliminerà il 10% dello zucchero dai  prodotti dolciari entro il 2018. Si tratta di circa 7.500 tonnellate di zucchero che saranno sostituiti con maggiori quantità di ingredienti già esistenti o di altri dolcificanti non artificiali. Fiona Kendrick, presidente e amministratore delegato di Nestlé UK and Ireland ha dichiarato: “I nostri marchi dolciari sono …

Continua »

Quante calorie in quella tazza! Si aggiungono troppi zuccheri e grassi nel caffé e nel té. I risultati di uno studio americano

Gli americani assumono molte calorie dalle bevande che amano di più, tè e caffè, e probabilmente non se ne rendono conto. Ma ora uno studio condotto dai nutrizionisti dell’Università dell’Illinois e pubblicato su Public Health chiarisce l’entità di questo apporto poco necessario, nella speranza di convincere le persone a ridurre o, se possibile, eliminare questa fonte di zuccheri e grassi. …

Continua »

Troppi zuccheri aggiunti nella dieta dei bambini italiani. Ma per i cardiologi americani dovrebbero essere banditi del tutto sotto i due anni e non superare i 25 g/giorno dai due ai 18

zucchero

Niente zuccheri aggiunti per i bambini sotto i due anni e un massimo di sei cucchiaini al giorno – 25 grammi – dai due ai 18 anni. A stabilire questi paletti  è stata, qualche mese fa, l’American Hearth Association, a conclusione di un articolo che riassume i rischi per la salute di un consumo eccessivo di zuccheri semplici – glucosio, galattosio, …

Continua »

Lo zucchero nascosto: quanti cucchiaini sono presenti nei biscotti e nei cereali della prima colazione ? Ecco cosa abbiamo scoperto

cereali per la colazione iStock_000002602973_Small

Gli zuccheri aggiunti agli alimenti, accusati di essere una delle cause di obesità e diabete sono uno dei temi più scottanti nel mondo della nutrizione. Secondo l’OMS, per abbassare il rischio di serie patologie croniche gli zuccheri semplici non devono superare il 10% delle calorie giornaliere. Anzi, sarebbe meglio limitare l’apporto al 5% dell’energia, cioè circa 25 grammi di zucchero …

Continua »

Sport drink sotto accusa: possono danneggiare i denti e favorire il sovrappeso se non usati correttamente. I risultati di uno studio dei dentisti inglesi

“Irresponsabile”, così la British Dental Association ha definito il comportamento dei produttori di sport drink, dopo la pubblicazione di uno studio dell’Università di Cardiff sul British Dental Journal. L’accusa  rivolta alle aziende è di pubblicizzare e vendere bibite a ragazzi che non hanno bisogno e ne traggono quindi solo danni per i denti e per l’eccesso di calorie. Gli sport …

Continua »

Etichette nutrizionali: un lettore ci spiega come dovrebbero essere scritte per essere veramente corrette

etichette

Abbiamo ricevuto e  volentieri pubblichiamo una lettera da un docente che ha insegnato chimica all’università sulle modalità scelte dal legislatore per le diciture relative alle etichette nutrizionali. Il testo evidenzia la conflittualità tra scritte e nozioni di chimica. Se è vero che le etichette nutrizionali devono “chiarire” la composizione di un alimento e che le sostanze contenute in un alimento …

Continua »

Etichetta a semaforo e Nesquik: perché non proporre il metodo britannico anche in Italia?

nesquik etichetta semaforo zuccheri uk

Non si placa la polemica intorno alle etichette a semaforo, osteggiate soprattutto in Italia, perché accusate dal Ministero dell’agricoltura e dalle associazioni di consumatori di penalizzare i prodotti made in Italy. La realtà è che queste etichette sono adottate volontariamente dalla maggior parte dei supermercati britannici e da molte insegne in Francia e Spagna e da poco si iniziano a …

Continua »

Obesità: è un’epidemia che preoccupa. Gli obiettivi proposti dall’Oms sono sempre più difficili da raggiungere

obesità

L’epidemia di obesità coinvolge il 13% della popolazione mondiale adulta: se non si interviene rapidamente, nel 2025 questo valore salirà al 18% tra gli uomini e al 21% tra le donne, con valori di obesità grave del 6% per gli uomini e del 9% per le donne. Sono i risultati di uno studio condotto da ricercatori dell’Imperial College di Londra, …

Continua »

Il 60% delle calorie assunte negli Usa proviene da alimenti ultra trasformati che aumentano anche l’apporto degli zuccheri aggiunti

Circa il 60% delle calorie quotidiane assunte dai cittadini statunitensi proviene da alimenti ultra trasformati, a cui si deve anche il 90% delle calorie provenienti dagli zuccheri aggiunti consumati ogni giorno. Lo ha rilevato uno studio pubblicato da BMJ Open, realizzato sui dati dietetici relativi al 2009-2010 di oltre novemila persone, partecipanti a un programma di studi dei Centers for Disease …

Continua »

Sedotti dall’etichetta. Le informazioni nutrizionali sulla singola porzione possono indurre a mangiare di più e ad assumere più calorie

Uno studio condotto da ricercatori dell’Università tedesca di Goetingen, pubblicato alla rivista Journal of the Association for Consumer Research, ha analizzato come le informazioni nutrizionali volontarie sulle confezioni alimentari possono influenzare la quantità degli acquisti. Una tattica diffusa tra i produttori è quella di indicare i valori dei vari ingredienti con riferimento a porzioni consigliate piccole, in modo che i …

Continua »

La tassa sui cibi poco sani serve, anche se di pochi centesimi. Due studi spiegano le dinamiche delle scelte di acquisto delle fasce sociali più a rischio

Gli incentivi economici finalizzati all’acquisto di alimenti e bevande sane funzionano. Lo dimostrano due studi pubblicati in questi giorni, dai quali emerge che sia la fat tax (tassa sul grasso) entrata in vigore in Messico un paio di anni fa, sia una forma di incentivo  presente nel mercato statunitense, determinano in tempi breve un cambiamento sulle abitudini di acquisto favorendo …

Continua »

Zuccheri sì, ma con molta cautela? La pediatra Margherita Caroli risponde alle aziende che lo propongono come comfort food, dimenticando le indicazioni dell’OMS

Quanto zucchero deve esserci nell’alimentazione dei bambini? La decisione dell’OMS nella recente revisione delle linee guida sugli zuccheri che raccomanda di limitarne il consumo a meno del 10% delle calorie totali giornaliere e auspicando un’ulteriore riduzione al 5%, non è piaciuta alle aziende produttrici di dolci e bevande gassate. Si spiegano così iniziative come quella promossa nei giorni scorsi dalla …

Continua »

Zuccheri alla sbarra: OMS, esperti di nutrizione e ora anche la FDA chiedono di ridurre la quantità nella dieta degli statunitensi

Gli esperti di nutrizione e salute lo chiedono da anni, e ora anche  la Food and Drug Administration ci mette il suo sigillo: gli statunitensi devono assumere meno zuccheri e in quantità tale da non superare il 10% delle calorie giornaliere. In altre parole, dopo i tre anni di età, una quantità pari a circa 50 grammi, o 12,5 cucchiaini o, …

Continua »

Latte scremato o intero? Il dubbio sembra ancora senza soluzione. Anche se in USA i nutrizionisti si orientano verso quello intero

Scremato o intero? Dopo aver consigliato a lungo il latte scremato, sembra che tra i nutrizionisti ci sia un’inversione di tendenza. Lo ha rivelato Tom Vilsack, segretario dell’agricoltura americano e presidente dell’USDA. Il dibattito sarebbe ancora acceso in vista delle linee guida sull’alimentazione 2015, il vademecum rilasciato ogni cinque anni per aiutare gli americani a mantenersi in salute con un …

Continua »

Coca-Cola pubblica i finanziamenti alle organizzazioni mediche e sociali statunitensi. 120 milioni di dollari dal 2010

Coca cola bottle cap

Un mese fa, un articolo del New York Times aveva svelato come, nel 2014, Coca-Cola avesse finanziato occultamente, con 1,5 milioni di dollari, il Global Energy Balance Network, un’organizzazione no profit molto popolare negli Stati Uniti, il cui vice-presidente, Steven N. Blair, è finito sotto accusa per un video in cui invitava a concentrarsi solo sull’attività fisica, negando l’importanza della dieta per …

Continua »