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Archivio dei Tag: sostenibilità

The Good Fish Guide, la guida per chi vuole scegliere il pesce in modo consapevole

Per chi vuole mangiare pesce facendo scelte consapevoli per non danneggiare il mare, sia durante gli acquisti che scegliendo da un menu, c’è una nuova guida molto intuitiva e chiara, disponibile anche come app: la Good Fish Guide curata dalla Marine Conservation Society britannica. Secondo l’Onu, esistono molte specie di pesci, molluschi e cefalopodi che non si dovrebbero pescare e quindi neppure …

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Etichette a semaforo per la plastica: un punteggio di sostenibilità per scelte più consapevoli

bicchieri plastica

La plastica degli imballaggi alimentari dovrebbe avere le sue etichette a semaforo, proprio come il cibo che contengono: un punteggio, una valutazione chiaramente comprensibile del livello di sostenibilità del materiale, per permettere al consumatore di fare scelte consapevoli e di smaltire correttamente gli imballaggi. È chiara e netta la proposta che arriva dai ricercatori delle Università di Exeter e di Bath, nel …

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Etichettatura europea di sostenibilità: 14 Ong ‘bocciano’ la Product Environmental Footprint

Una lettera appello per chiedere che i futuri principi relativi all’etichettatura di sostenibilità europea siano basati su informazioni dettagliate, corrette e imparziali riguardo agli impatti ambientali e sociali delle modalità di produzione. L’hanno spedita lo scorso 7 marzo alla Commissione europea 14 organizzazioni non governative impegnate sulle tematiche dell’ambiente, dell’agricoltura e della tutela dei consumatori. Le associazioni chiedono che la …

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La “minaccia” del pesce cinese: il re-export massiccio è un problema di sostenibilità e tracciabilità

tonno pesca peschereccio

La Cina è il primo importatore di pesce al mondo ma, nonostante la narrazione alimentata ad arte dal governo, tre quarti dei prodotti che arrivano nella Repubblica Popolare Cinese non sono affatto destinati al consumo locale. E questo, naturalmente, ha conseguenze pesanti sulla tracciabilità e quindi la sicurezza del pesce spedito in tutto il mondo, sulla sua impronta globale, su …

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Allevamenti e ambiente, una convivenza possibile: intervista a Nadia El-Hage Scialabba

sostanze vietate allevamento bovini anabolizzanti

È indispensabile evitare di consumare carne per tutelare l’ambiente? C’è chi sostiene che il problema non siano gli allevamenti in sé, ma il modo in cui sono gestiti. Come Nadia El-Hage Scialabba, ambientalista ed esperta di sviluppo sostenibile. Dopo trent’anni alla Fao, oggi El Hage svolge attività di ricerca presso lo Swette Center for Sustainable Food Systems dell’Arizona State University …

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Presente e futuro dell’acquacoltura, tra sostenibilità e pregiudizi. Intervista di Georgofili.info a Giuliana Parisi

acquacoltura mediterraneo

Proponiamo ai nostri lettori un interessante intervista pubblicata su Georgofili.info e realizzata da Giulia Bartalozzi alla professoressa Giuliana Parisi, dell’Accademia dei Georgofili e Ordinario di Acquacoltura all’Università di Firenze.  Professoressa Parisi, sulla base delle proiezioni di crescita della popolazione, la Fao ha stimato che fino al 2030 saranno richiesti ogni anno almeno 40 milioni di tonnellate aggiuntive di prodotti ittici per mantenere l’attuale …

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Più orti urbani per la sostenibilità e la resilienza delle città alle crisi. Il caso britannico

uova, Lavorare nell'orto

In Gran Bretagna, se tutti gli spazi verdi metropolitani teoricamente disponibili fossero dedicati alla coltivazione di frutta e verdura in orti urbani e piccole colture domestiche, si raggiungerebbe l’autosufficienza, con grande beneficio per l’ambiente e maggiore resilienza a crisi come quella innescata dal Covid o quella conseguente alla Brexit. Giunge a questa conclusione uno studio compiuto nell’ambito del progetto delle Università di …

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L’alta cucina italiana è anche green. Lo confermano le Stelle verdi della Guida Michelin

Igiene degli alimenti:   Accettare solo alimenti senza difetti. I microorganismi o i parassiti possono entrare nel magazzino mediante gli alimenti con una confezione  contaminata o danneggiata. Controllare che la confezione e la qualità della merce fornita siano impeccabili e anche il cibo refrigerato o congelato sia conservato in contenitori adatti e che sia rispettata la temperatura durante il trasporto . I microorganismi possono essere trasmessi  tramite alimenti o utensili da lavoro sporchi, contaminati da microbi. Per questo bisogna conservare gli alimenti crudi da quelli cotti in contenitori separati completamente coperti. Anche le stoviglie usate possono essere contaminate.  Non utilizzare gli stessi utensili da cucina per la preparazione di cibi crudi e cotti senza averli prima puliti accuratamente. Conservare al fresco e consumare velocemente gli alimenti più facilmente deperibili. Molti microorganismi si moltiplicano velocemente a temperatura ambiente. Nel caso di alcuni tipi di batteri, neanche il raffreddamento riesce a rallentarne la crescita. Pertanto conservate sempre gli alimenti facilmente deperibili alla loro temperatura di conservazione e consumarli velocemente rispettando le indicazioni riportate sulle confezioni. . Refrigerare gli ingredienti cotti prima della successiva lavorazione. Quando si sminuzzano e si lavorano gli alimenti, per esempio, quando si tagliano le patate e le si mescolano con altri ingredienti, i microorganismi finiscono nei cibi. Se gli alimenti sono ancora caldi, i batteri possono moltiplicarsi piuttosto velocemente. Pertanto lavorate rapidamente gli ingredienti cotti oppure refrigerateli tra una fase e l’altra della lavorazione. Coprite sempre le pietanza quando dovete metterle via per impedire ai microorganismi di finirci sopra trasportati dall’aria. Materiali opportuni sono ad esempio coperchi, piatti puliti oppure pellicole per alimenti. Lasciare scongelare completamente grandi pezzi di carne e di pollame o pollame intero da macellazione. I grandi pezzi di arrosto e il pollame intero da macellazione si scongelano più lentamente dei pezzi piccoli e sottili. Se la merce è ancora congelata all’interno, il tempo di cottura e la temperatura potrebbero non essere sufficienti per una cottura completa. Di conseguenza i microorganismi non verrebbero uccisi con sicurezza e potrebbero riprodursi in fase di raffreddamento. Scolare il liquido di scongelamento di carne e pollame. Il liquido di scongelamento contiene spesso microorganismi che possono contaminare o avvelenare i cibi. Pertanto non deve assolutamente entrare in contatto con altri alimenti. Si raccomanda di raccogliere il liquido di scongelamento con un asciugamano monouso e di pulire bene e disinfettare immediatamente le mani e tutte le superfici e gli oggetti che sono venuti in contatto con l’acqua di scongelamento. Assaggiare correttamente. Quando si assaggia bisogna fare attenzione che la saliva non finisca nelle pietanze. Nella bocca di tutti, infatti, vivono microorganismi. Prendete una piccola porzione di cibo con un cucchiaio pulito e mettetela in una scodella o direttamente sul cucchiaio di assaggio. In tal modo i cibi non vengono contaminati. Non afferrate le pietanze preparate e le superfici interne dei piatti a mani nude. Sulle mani si trovano sempre microorganismi che possono essere trasmessi sul cibo o sui piatti se vengono afferrati a mani nude. Indossate sempre guanti puliti per porzionare o mescolare i cibi che non devono essere più scaldati. Non toccate la superficie interna dei piatti con le mani. Assaggiare correttamente i cibi per evitare di contaminarli con la saliva Scaldare i cibi a sufficienza. Il calore uccide gran parte dei microorganismi. È importante quindi scaldare gli alimenti a 72°C per due minuti perché il calore penetri anche all’interno e non si fermi solo in superficie. Ciò vale per i cibi che sono stati temporaneamente raffreddati e che vanno serviti caldi. Per sicurezza si può controllare la temperatura interna con un termometro. Durante il servizio: tenere i cibi in caldo ad una temperatura non inferiore ai 65 °C. Ad una temperatura tra i 15° e i 55 °C molti germi si moltiplicano piuttosto velocemente. I cibi caldi, tenuti pronti per essere serviti, devono avere una temperatura di almeno 65 °C. Il tempo di mantenimento del calore non dovrebbe superare le tre ore. Raffreddare gli alimenti il più velocemente possibile. Per sicurezza, per impedire ai germi di proliferare durante la fase di raffreddamento, la temperatura dovrebbe scendere dai 65 °C ai 10 °C in un lasso di tempo massimo di due ore. In caso suddividete i cibi in contenitori più piccoli perché si raffreddino più velocemente. Più piccola è la quantità, più rapidamente si raffredda il cibo. Igiene in cucina: Mantenere la cucina in ordine. Gli oggetti che non servono durante il lavoro non devono trovarsi in cucina perché possono trasmettere sporcizia e microorganismi patogeni. Rimuovete immediatamente dalla cucina i contenitori vuoti usati per il trasporto, per esempio di frutta, verdura o latticini, e le lattine vuote. Tenere cucina, magazzini e alimenti puliti. I microorganismi si riproducono in gran velocità negli ambienti sporchi e sugli utensili da lavoro contaminati. Se gli ambienti e gli utensili sono puliti, i germi non proliferano. Pulite sempre utensili e apparecchi subito dopo l’uso con acqua calda e detersivo. Pulire sempre la postazione di lavoro ad intervalli regolari, utilizzando strofinacci puliti, meglio se monouso. I residui di cibo e la sporcizia si seccano diventando più difficili da rimuovere e possono crescere germi che non sono visibili a occhio nudo. Pertanto è importante pulire bene la postazione di lavoro dopo ogni singola operazione. Gli strofinacci sporchi riutilizzati più volte contengono molti microorganismi che vengono trasmessi mentre si puliscono le superfici di lavoro o gli utensili. Utilizzate quindi strofinacci puliti ogni giorno oppure asciugamani monouso. Pulire sempre la postazione di lavoro a intervalli regolari, per ridurre il rischio di contaminazione crociate Non riempire eccessivamente le celle frigorifere. Se le celle frigorifere sono troppo piene, la loro capacità di raffreddamento diminuisce. Di conseguenza la temperatura interna può aumentare, favorendo il proliferare dei microorganismi. Una capacità di raffreddamento adeguata è pertanto fondamentale. Inoltre fate attenzione a non conservare in frigo troppa merce nello stesso tempo. Non modificate la temperatura e la durata del ciclo della lavastoviglie. Anche quando il tempo a disposizione è poco, rispettate sempre la durata del ciclo della lavastoviglie. Osservate anche le indicazioni relative alla temperatura e alla quantità di detersivo. Solo così si ottengono stoviglie davvero pulite. Conservare detersivi e disinfettanti fuori della cucina. I detersivi e i disinfettanti non devono assolutamente entrare in contatto con i cibi e quindi vanno conservati fuori dalla cucina.

Per il secondo anno consecutivo la Guida Michelin ha assegnato le Stelle verdi, che premiano i locali e gli chef particolarmente impegnati in una ristorazione virtuosa dal punto di vista della filosofia di cucina, della ricerca dei prodotti locali e stagionali e del metodo con cui esaltarli, valorizzando al tempo stesso il territorio da cui provengono ed educando il palato …

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Arriva il food design che riprogetta il cibo italiano in un’ottica di sostenibilità

food design

Come riprogettare i prodotti agroalimentari italiani in modo che possano coniugare una maggiore sostenibilità e una migliore qualità? L’evento, organizzato lo scorso 13 dicembre dal Crea Alimenti e Nutrizione con il titolo Italian Food Design – Ridisegnare il cibo italiano in un’ottica di sostenibilità, è stato l’occasione per presentare esperienze e progetti finora inaugurati in Italia in questa direzione e …

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EthicsGo riconosciuto da Accredia come primo certificatore sulla comunicazione di sostenibilità, anche in etichetta

eco-friendly sostenibilità greenwashing

Accredia, i primi giorni di novembre 2021, ha accolto la domanda di EthicsGo di essere riconosciuta come primo organismo di certificazione della comunicazione etica e sostenibile secondo i principi dell’Agenda Onu 2030. La società ha ottenuto ufficialmente il riconoscimento come istituzione per valutare preventivamente lo schema relativo non solo ai claim presenti sulle etichette, ma soprattutto, alle diciture di tipo ambientale …

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Italian Food Design, l’evento del Crea per un cibo italiano più sostenibile

locandina evento crea italian food design

“Ridisegnare il cibo italiano in un’ottica di sostenibilità.” È il tema della prima edizione dell’evento Italian Food Design organizzato dal Crea – Alimenti e Nutrizione, che si terrà lunedì 13 dicembre 2021 in presenza e in streaming sui social media. L’obiettivo della giornata di incontri è quello di “raccontare una nuova visione del cibo”, e i progetti da realizzare per …

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Nuove raccomandazioni ‘dalla fattoria alla forchetta’ per una filiera a misura di futuro

Parlamento Ue

Con una risoluzione che non ha carattere legislativo, il Parlamento europeo ha approvato questo ottobre la strategia Farm to Fork (in italiano: Dalla fattoria alla forchetta, cioè dal produttore al consumatore), lanciata dalla Commissione europea nel 2020 e ha formulato le sue raccomandazioni per le future proposte legislative della Commissione europea in merito. L’obiettivo delle raccomandazioni appena delineate è quello …

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Formaggi più sostenibili? Un obiettivo raggiungibile, a partire dalla stalla

formaggi, mucche

Uno studio finanziato per oltre la metà dall’Unione europea ha permesso di calcolare in maniera dettagliata l’impatto delle varie fasi produttive del Grana Padano. L’obiettivo dell’iniziativa, denominata Life Ttgg (The Tough Get Going, cioè I duri cominciano a giocare), è di rendere più sostenibile la filiera produttiva dei formaggi. Una finalità di grande importanza per l’Europa, visto che circa la …

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Oggi i discount sono più sostenibili, ma come fanno a offrire sempre il miglior prezzo?

consumi, aldi discount casse 2018

La responsabilità sociale, la disponibilità di prodotti biologici, solidali o locali, ma anche la consapevolezza di fare la spesa in negozi a basso impatto ambientale. Tutto questo, e altro ancora, non è più appannaggio di punti vendita dall’assortimento costoso o rivolto a un’élite. Molti discount, infatti, pur caratterizzati soprattutto dalla competitività dei prezzi, dichiarano il loro impegno in diversi ambiti …

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Il packaging, veicolo sempre più decisivo per comunicare l’attenzione alla sostenibilità ambientale

Una nuova normalità si va delineando, mentre l’esperienza dell’emergenza sanitaria sembra si possa finalmente avviare verso la conclusione. Questa nuova normalità viene definita e delineata nell’anteprima digitale del Rapporto Coop 2021 – Economia, consumi e stili di vita degli italiani di oggi e di domani, presentata qualche settimana fa. Dal rapporto, emergono stili alimentari e stili di vita diversi rispetto …

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