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Archivio dei Tag: marketing

Alcol, servono regole più severe per la pubblicità su internet e social: la denuncia dell’Oms

alcol birra smartphone

Ogni 10 secondi muore una persona a causa dell’alcol. Sono 3 milioni di persone ogni anno, il 5% di tutti i decessi. Eppure le regolamentazioni sul marketing delle bevande alcoliche, quando sono presenti, non vengono fatte rispettare con sufficiente forza. È questa la denuncia dell’Oms, che lo scorso 10 maggio ha pubblicato il documento “Ridurre i danni causati dall’alcol – regolando …

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La pubblicità spinge bambini e ragazzi a mangiare più cibo spazzatura: servono limiti più severi

La pubblicità del cibo spazzatura destinata ai più giovani è pervasiva e si serve di molteplici strumenti, oltre a quelli più tradizionali come la televisione o la cartellonistica. La rete, nelle sue numerose declinazioni (soprattutto attraverso i social media e le piattaforme video come YouTube), ma anche gli eventi sportivi e musicali sono mezzi altrettanto utilizzati dalle aziende, che hanno …

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Bambini e pubblicità: gli impegni volontari delle aziende non proteggono dal marketing del cibo poco sano

Negli USA, le grandi aziende alimentari statunitensi come Coca-Cola e McDonald’s e alcuni dei gruppi internazionali tra i quali Ferrero, Danone e Nestlé hanno sottoscritto la Children’s Food and Beverage Advertising Initiative (CFBAI), un programma in cui si impegnano a ridurre, quando non a eliminare del tutto, il marketing di prodotti poco sani rivolto ai bambini al di sotto dei …

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Social e marketing: su Instagram presto tutti potranno inserire tag di prodotti commerciali nei post

Mentre in Europa (a partire dalla Spagna) si cerca di boicottare la sponsorizzazione sui social del cibo spazzatura da parte degli influencer, negli Stati Uniti Instagram amplia a tutti gli utenti la possibilità di taggare i prodotti commerciali. Quali effetti sui consumi alimentari degli utenti più assidui? Abbiamo chiesto il parere di Vincenzo Russo, docente di Psicologia dei consumi e neuromarketing …

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I supermercati possono spingere i consumatori a comprare alimenti più salutari? Una ricerca inglese dice sì

Lady pushing a shopping cart in the supermarket. supermercati

Tra le possibili strategie in studio per ridurre il consumo di alimenti poco sani associati all’aumento di peso, c’è quella che si basa sul loro posizionamento nei punti vendita. Il primo punto è non posizionare in prossimità della casse prodotti che attraggono l’attenzione dei più piccoli ma dislocarli in scaffali lungo i corridoi meno  visibili agli occhi di un osservatore …

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La Spagna mette al bando la pubblicità di dolci e bibite diretta ai bambini. Negli USA si sperimentano nuove contromisure al marketing

televisione pubblicità cibo bambina

La pubblicità di dolciumi, di cibo spazzatura e di bevande zuccherate rivolta ai più piccoli ha i giorni contati in Spagna, e anche negli Stati Uniti potrebbe avere presto un avversario molto agguerrito: il cosiddetto countermarketing. In entrambi i Paesi, infatti, si è deciso di passare alle maniere forti dopo anni di politiche più tolleranti, che hanno puntato molto sulla buona …

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“Il grande carrello”: tutti i segreti dei supermercati, tra marketing emozionale, sottocosto e aste al doppio ribasso

il grande carrello libro copertina dettaglio

Come fanno i supermercati ad attirare nuovi clienti, strappandoli alle catene rivali? E a convincere i consumatori ad acquistare prodotti di cui non hanno bisogno? E, alla fine dei conti, chi è che paga davvero il prezzo delle offerte e dei sottocosto? A svelarci i segreti della grande distribuzione ci pensa il libro Il grande carrello, edito da Laterza e scritto …

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Latte in polvere, Nestlé sotto accusa: informazioni nutrizionali ingannevoli e marketing scorretto. L’indagine di Changing Markets Foundation

latte in polvere

Nestlé è finita nell’occhio del ciclone per colpa del latte in polvere. La multinazionale svizzera, leader mondiale nel mercato delle formule per lattanti, è stata accusata di manipolare i consumatori fornendo informazioni nutrizionali ingannevoli e strategie di marketing poco etiche. La denuncia arriva da Changing Markets Foundation, che ha pubblicato un rapporto intitolato “Milking It”, basato sul confronto tra più …

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Cibo spazzatura: ex responsabile della pubblicità svela le strategie di marketing per spingere le vendite. “Gli impegni volontari non funzionano. Il governo deve porre limiti uguali per tutti”

fast food dieta occidentale

“Chiedere all’industria, ai supermercati e alle agenzie pubblicitarie di modificare volontariamente, in senso restrittivo, i propri comportamenti non funziona. C’è bisogno di limiti imposti dal governo, in modo che tutti siano in condizioni di parità”. È quanto sostiene in un’intervista al Guardian Dan Parker, un ex dirigente pubblicitario che ha lavorato per vent’anni con grandi aziende alimentari, come Coca-Cola e …

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L’Oms chiede agli Stati europei di monitorare il marketing di cibo spazzatura rivolto ai bambini. Indicati i metodi di raccolta dei dati da tv e Internet

bambini tv televisione pubblicità media

L’Ufficio europeo dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), che riunisce 53 paesi, ha chiesto agli Stati di monitorare le pubblicità alimentari rivolte ai bambini e diffuse attraverso la tv e Internet, al fine di combattere il marketing di cibo spazzatura e combattere in tal modo la piaga dell’obesità e del sovrappeso infantile e delle malattie correlate. A questo scopo, l’Oms ha …

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Herbalife in USA versa 200 milioni di dollari per una transazione a seguito di un patteggiamento, per rimborsare quasi 350.000 vittime dello schema di marketing multi-livello. In Italia …

Negli USA Herbalife, società specializzata nella produzione di integratori e pasti sostitutivi [1], nell’estate del 2016 ha versato  200 milioni di dollari per una transazione a seguito di patteggiamento concordato con la Federal Trade Commission americana (agenzia preposta alla tutela dei consumatori) a titolo di rimborso per circa 350 mila vittime dello schema  di marketing multilivello (2). Nell’accordo si dice …

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Tempi duri per la Coca-Cola: marketing è pubblicità sotto accusa. Critiche in UK e causa in tribunale negli in USA

Coca-Cola Christmas Truck Tour

Tempi duri per la Coca-Cola, e di gran lavoro per i suoi uffici legali. Se infatti negli Stati Uniti è stata annunciata una causa per pubblicità ingannevole dall’associazione no profit Praxis Project, dall’altra parte dell’oceano, in Gran Bretagna, in questi giorni si è avuta un’indignata levata di scudi contro la campagna natalizia incentrata sul camion nelle città (Coca-Cola Christmas Truck …

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Cibo spazzatura: bambini e adolescenti afro-americani tra gli obiettivi del marketing

obesità infanzia bambini junk food

Negli Stati Uniti l’obesità riguarda un po’ tutti i gruppi di popolazione, anche se la patologia – dovuta al consumo eccessivo di cibo spazzatura – ha una particolare incidenza tra gli afro-americani, i cui adulti ne sono affetti quasi al 50%, e tra i bambini di cui è obeso il 20%. Uno studio, pubblicato dalla rivista Pediatric Obesity e anticipato dal …

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Cibi poco sani? In Olanda spariscono i cartoni animati dalle confezioni. Anche in UK si vieta questo tipo di marketing mirato ai bambini

cibo spazzatura cibo sano

L’industria alimentare olandese, riunita nella Dutch Food Industry Federation (FNLI), ha deciso di rimuovere volontariamente le immagini dei personaggi dei cartoni animati dalle confezioni di prodotti e bevande ricchi di grassi, sale o zuccheri, rivolti ai bambini. La scelta (si tratta del primo caso in  Europa), è motivata dall’intenzione di contribuire a combattere l’obesità, che, afferma la FNLI, «è un …

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Cibo spazzatura: l’Oms chiede di intervenire per difendere i bambini dal marketing digitale

Contro il marketing del cibo spazzatura si è espressa l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). L’organizzazione europea  che comprende 53 paesi, chiede a ciascuno Stato di adottare misure per ridurre l’esposizione di bambini e adolescenti a queste forme di promozione. I provvedimenti dovrebbero riguardare tutti i media, compresi quelli digitali, impedendo qualsiasi scappatoia normativa. Secondo l’Oms, c’è la prova inequivocabile che …

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