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Archivio dei Tag: made in italy

Se la farina è estera, il prodotto è “made in Italy”? Come funziona il regolamento sull’origine? Risponde l’avvocato Dario Dongo

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Scrivo per alcune delcucidazioni in merito al reg. 775/2018 e torno all’annosa questione dell’origine del grano/farina. Un’azienda alimentare che utilizzi come ingrediente primario la farina e che riporti sulle confezioni la dicitura “made in Italy”, cosa deve dichiarare in etichetta se il fornitore di farina dichiara di usare mix di grani UE/non UE trasformati in farina in molini italiani? Deve …

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Il Crea in campo: no a Sugar tax ed etichette a semaforo. Basta l’educazione alimentare! Ne siamo sicuri?

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La controversa questione dell’Oms e dell’Onu che avrebbero attaccato il made in Italy, non sembra volersi placare. Anche perché la notizia – fortemente esagerata – di un’istituzione internazionale schierata contro i prodotti d’eccellenza italiani a suon di tasse ed etichette raccapriccianti solletica l’indignazione dei lettori. Con un po’ di ritardo sulla vicenda, venerdì 27 luglio il Crea (Consiglio per la …

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La bufala dell’OMS contro il Made in Italy colpa di titoli allarmistici e reazioni inconsulte. Il parere del nutrizionista Marcello Ticca

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Nei giorni scorsi sono fioccate le polemiche per la bufala della presunta “guerra al Parmigiano” che, secondo quanto affermato da un articolo pubblicato in prima pagina da Il Sole 24 Ore, sarebbe stata dichiarata dall’Oms. In merito a questa paradossale vicenda, ci scrive Marcello Ticca, medico esperto di nutrizione e vicepresidente della Società italiana di scienze dell’alimentazione. Il clamore mediatico dei giorni scorsi sulla …

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Di Maio contro l’import di agrumi da Tunisia e Marocco. Peccato che sia inesistente

In questi giorni sembra che i politici abbiano deciso di dire la loro, spesso a sproposito, sull’agro alimentare italiano. Pochi giorni fa Matteo Salvini si è scagliato contro l’Oms che (secondo lui) aveva valutato le eccellenze alimentari (Parmigiano, prosciutto, olio e pizza) dannose come il fumo di sigaretta (leggi articolo). Quasi in contemporanea, Luigi Di Maio ha pensato bene di …

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La proposta di Federolio e Coldiretti di chiamare “Italico” l’extravergine con il 50% di olio straniero scatena i produttori. Ma arriva una retromarcia

Ancora una volta Coldiretti prova a prendere in giro i consumatori proponendo una nuova etichetta per l’olio extravergine giudicata “ingannevole” dai produttori. Si tratta della scritta “Italico” da riportare in evidenza sulle bottiglie di olio che contengono solo il 50% di extravergine italiano, e il 50% di materia prima importata da Spagna, Grecia, Tunisia… Per questa avventura Coldiretti ha scelto …

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Il segreto degli spaghetti made in Italy? La presenza del 30/40% di grano duro importato

Pasta spaghetti

Quando si parla di spaghetti e di pasta l’Italia è il Paese dei record: è la nazione che produce più grano duro nell’UE, è il primo produttore mondiale (1 piatto su 4 in Europa è made in Italy), è in cima alla classifica dell’export (con 1,9 milioni di tonnellate), è la nazione che propone la qualità migliore in assoluto. La …

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Pasta Barilla e biscotti Mulino Bianco: il 60% degli ingredienti è importato dall’estero

Mulino Bianco

Barilla, il marchio di pasta italiana più famoso nel mondo, da sempre importa il 30-40% di grano duro per preparare spaghetti, linguine e penne. La cosa è rimasta un segreto per decenni. La rivelazione ufficiale viene annunciata nel Rapporto di sostenibilità del 2011, poi diventa uno spot nel 2017 e una pagina web nel 2018, in cui si elencano persino …

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Pasta: l’origine del grano delle marche più famose. La qualità però è un’altra cosa

Dallo scorso febbraio le etichette della pasta devono indicare l’origine della materia prima, come prevede un decreto legge varato il 26 luglio 2017. In questo modo i consumatori possono individuare quali sono le marche che utilizzano grano duro coltivato nel nostro paese. In realtà chi voleva una pasta ottenuta con materie prime nazionali, non ha mai fatto fatica visto che sugli scaffali …

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Extravergine Bertolli e Carapelli, Deoleo patteggia il pagamento di 7 milioni di dollari per class action su origine e qualità

olio oliva extravergine

La filiale statunitense della spagnola Deoleo, proprietaria dei marchi Bertolli e Carapelli, ha accettato di pagare sette milioni di dollari per chiudere una class action intentata in California, che accusava l’azienda di aver travisato l’origine e la qualità dell’olio extravergine di oliva. Per quanto riguarda l’origine, i querelanti contestavano che sulle bottiglie ci fosse la scritta “Imported from Italy”, mentre le …

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Sede dello stabilimento obbligatorio in etichetta dal 5 aprile. In arrivo anche le sanzioni

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L’obbligo di indicare la sede dello stabilimento sulle etichette dei prodotti alimentari Made in Italy è finalmente ripristinato, grazie al decreto legislativo 145/17, le cui norme si applicano a partire dal 5 aprile 2018. Ecco una sintesi del provvedimento. Campo di applicazione. Il decreto si applica ai soli prodotti alimentari preimballati fabbricati e/o confezionati in Italia, destinati alla vendita sul mercato …

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Tutto bio 2018: in libreria la 24esima edizione dell’annuario del biologico. L’innovazione è “made in bio”

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Anche quest’anno è uscito l’annuario “Tutto bio 2018”, come sempre a cura di Rosa Maria Bertino, Achille e Emanuele Mingozzi edito da Bio Bank, giunto alla sua 24esima edizione. Questa volta il tema intorno a cui ruota il volume è  l’“Innovazione Made in Bio”. Nel testo si focalizza l’attenzione sull’innovazione intesa come motore propulsivo del settore biologico (alimentare e non) e …

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Grano e pasta 100% italiani garantiscono la qualità? Secondo l’esperto la formula non sempre funziona. Lo spiega l’esperto Raimondo Cubadda

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“La qualità rappresenta un’esigenza fondamentale per ogni prodotto destinato alla trasformazione industriale”. Comincia   così un articolo sul grano e la pasta italiana pubblicato sul sito AgriCulture della FIDAF (Federazione Italiana dei Dottori in Scienze Agrarie e Scienze Forestali), firmato da Raimondo Cubadda già docente di Tecnologie Alimentari all’Università del Molise, che descrive con lucidità e chiarezza la situazione nei nostri …

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Vino in polvere spacciato per Chianti e false etichette: in sei mesi 56.000 violazioni sul web

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Una frode alimentare di portata mondiale, con un giro d’affari di 200 milioni di euro, e 2.000 venditori online che spacciano Chianti contraffatto per autentico. È questo il risultato del monitoraggio commissionato dal Consorzio Vino Chianti all’azienda Griffeshield, specializzata in tecnologie informatiche. In sei mesi sono state rilevate 56.075 utilizzi impropri del marchio Chianti, di cui il 78% è stato …

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Pasta Barilla: il grano proviene da Italia, Francia, Stati Uniti e Australia. L’origine è sulle nuove etichette. Ma le informazioni precise sono sul sito e negli spot

Pasta Barilla

Le confezioni della pasta Barilla con nuova etichetta sono apparse in alcuni supermercati ma pochissimi consumatori se ne sono accorti, anche perché le altre marche possono aspettare fino al 16 febbraio per adeguarsi e inserire le nuove informazioni. La novità è una dicitura posizionata dopo l’elenco degli ingredienti (vedi foto in alto), che occupa meno di due righe, e recita così: …

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Etichette a semaforo: sviluppare un modello italiano per tutelare consumatori e Made in Italy. L’opinione di Enzo Spisni

Master studio cibo

Non tutti in Italia sposano la linea di Coldiretti sulle etichette a semaforo, condivisa tra l’altro da Federalimentsre e anche dai Ministeri della salute e delle politiche agricole. Dopo l’intervento di Stefania Ruggeri del Crea, secondo cui le istituzioni italiane dovrebbero considerare l’opportunità di sviluppare un sistema di etichettatura a semaforo  in grado di informare i consumatori tutelando le nostre …

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