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Archivio dei Tag: insalata

Insalata capricciosa richiamata per presenza di Listeria monocytogenes. Coinvolti i marchi Centrale del Latte di Brescia, First e Terra&Vita

insalata capricciosa richiamo listeria

Il Ministero della salute ha diffuso il richiamo di diversi lotti di insalata capricciosa venduta con i marchi Centrale del Latte di Brescia e First Buon’Idea per la presenza di Listeria monocytogenes. Richiamata anche l’insalata capricciosa a marchio Terra&Vita. Il prodotto è distribuito in vaschette da 150 grammi con i seguenti numeri di lotto e date di scadenza: Centrale del Latte di Brescia: …

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Una vera serra per l’insalata nel supermercato: l’esperimento di Auchan e Agricooltur a Torino. L’articolo di RetailWatch

serra aeroponica agricooltur auchan

Una serra dentro al supermercato? È l’esperimento di un punto vendita Auchan a Torino, che ha allestito un impianto da cui i consumatori possono prelevare e acquistare direttamente piantine di insalata, basilico e micrortaggi, coltivate in aeroponica dall’azienda agricola Agricooltur di Carignano (provincia di Torino). A raccontare l’originale esperimento è un articolo di Axelina Gunnarson e Luigi Rubinelli affiancato da …

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Insalata con fiori in vendita da Esselunga senza data di scadenza! La risposta dell’azienda non convince Dario Dongo

misticanza e fiori insalata 2

Ieri ho comprato un’insalata in busta con fiori freschi da Esselunga. Guardando la confezione, due cose mi hanno lasciato perplessa. La prima è il marchio Vegan ok: ce n’è bisogno? È un’insalata, mi sembra scontato che sia vegana! L’altra criticità è che non ho trovato la data di scadenza. È regolare? Gabriella Di seguito la risposta dell’azienda produttrice, L’Insalata dell’orto Srl. …

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McDonald’s ritira in Francia insalata Chicken Caesar contaminata dalla Listeria. Le informazioni ai consumatori date dopo due settimane e inaccessibili dall’Italia

caesar salad mcdonald's

Dopo il ritiro delle insalate in circa tremila suoi ristoranti del Midwest statunitense, perché collegate a un’epidemia causata dal parassita Cyclospora, McDonald’s ha ritirato in Francia le insalate “Chicken Caesar”, a causa di una contaminazione dal batterio Listeria monocytogenes. Le insalate sono state vendute dal 9 al 14 luglio in molti ristoranti McDonald’s francesi ma il ritiro è scattato il …

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Un lettore trova due bruchi nell’insalata Bonduelle. La risposta dell’azienda

bonduelle bruchi 2018 lettera 2

Qualche giorno fa abbiamo ricevuto la mail di un lettore che ci segnalava la presenza di un corpo estraneo all’interno di un’insalata in busta. Pubblichiamo la lettera e le fotografie che ci ha inviato, e di seguito la risposta dell’azienda. Vi scrivo per segnalare la spiacevole scoperta di due bruchi nell’insalata confezionata. L’altro giorno stavo consumando l’insalata Bonduelle Lattughino acquistata …

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Insalata confezionata contaminata dalla Listeria: ecco quanto è costato a Dole Food il focolaio in Usa e Canada

Tra il 2015 e il 2016, un focolaio di Listeria monocytogenes, proveniente da un lotto di insalata confezionata, provoca negli Stati Uniti un morto e il ricovero in ospedale di 19 persone. In Canada i ricoveri sono quattro e i morti tre anche se secondo la Public Health Agency of Canada, non è stato possibile stabilire se la Listeria abbia …

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Insalata bugiarda: sono davvero così leggere e salutari come appaiono? Un’inchiesta del programma ticinese Patti Chiari

insalata

L’insalata è davvero il piatto leggero e salutare che tutti pensano? Se lo sono chiesti i giornalisti della trasmissione svizzera Patti Chiari, che hanno dedicato un‘inchiesta alle insidie nascoste dietro le foglie verdi e croccanti quando sono abbinate a cibi e condimenti ipercalorici. La teoria di base è semplice: i produttori di insalate pronte, i ristoranti e i fast food sfruttano l’aura …

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Verdura già pronta: il 70% degli italiani la consuma. Molti i vantaggi tra cui la praticità. Il prezzo però a volte è elevato

Nel 2016 secondo l’Associazione italiana industrie prodotti alimentari sono stati spesi 725 milioni di euro per l’acquisto di ortofrutticoli di IV gamma. In altre parole 19 milioni di famiglie comprano con una certa regolarità verdura o frutta già pulite come le insalate in busta o gli spinaci lavati. Nell’ultimo anno le vendite sono ancora cresciute per i vantaggi che la IV gamma …

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Insalata pronta da mangiare: è obbligatorio inserire l’origine del prodotto? Risponde l’avvocato Dario Dongo

Vi scrivo per avere un vostro parere riguardo un dubbio di etichettatura: sulle confezioni di IV gamma di insalata iceberg da 200 grammi della Bonduelle non è riportata l’origine: è corretto? Ho riflettuto sulla normativa e credo che sia un errore non scriverla. Argomentazione: per il Reg.1308 art 76 par. 1 ci deve essere scritta in quanto il prodotto iceberg è un …

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Insalata in busta: come scegliere la confezione migliore. Attenzione al frigorifero e alla scadenza

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Tra i prodotti di punta del settore ortofrutticolo, uno straordinario successo è stato raggiunto dagli alimenti di quarta gamma come le insalate in busta. Si tratta – lo ricordiamo – di frutta e verdura mondata, tagliata, lavata e imbustata pronta all’uso. In questo caso il prezzo lievita perché si paga un servizio che altrimenti dovremmo fare noi a casa impiegando …

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Grave epidemia di E. coli in UK causata probabilmente da rucola e insalata italiana. In Italia nessun caso.

Aggiornamento del 21 luglio 2016 La Public Health England informa che non è ancora stata rintracciata la causa dell’epidemia di E. coli che ha colpito ad oggi 160 persone, di cui 62 hanno necessitato cure ospedaliere e, purtroppo, due sono morte. Rispetto ai sospetti iniziali sulle insalate miste e rucola provenienti dall’Italia non sono stati trovati riscontri e le indagini sono allargate anche …

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Canada: l’insalata di McDonald’s con il cavolo riccio ha più calorie del Double Big Mac!

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Da McDonald’s può capitare di mangiare una ricca insalata di pollo e scoprire di assumere più calorie, grassi e sodio di un gigantesco doppio Big Mac. È quanto succede in Canada a chi ordina la Keep Calm, Caesar On, un’insalata con pollo alla griglia o impanato, “petali di vero parmesan” e “un’insalata mista ricca di sostanze nutrienti con cavolo riccio …

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Insalata: come lavarla? È meglio quella pronta in busta? La ricerca dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie

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Insalata pronta in busta o da lavare? Cos’è meglio comprare dal punto di vista della sicurezza alimentare? L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie ha pubblicato i risultati di un’indagine su questi prodotti e sulle abitudini degli italiani. Lo studio ha preso in esame 207 lotti di insalata, 52 di prima gamma (quella fresca che si trova nel reparto ortofrutta), e 155 …

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Frutta e verdura fresca confezionata, pronta al consumo e insalate in busta: entra in vigore la nuova normativa

Dal 13 agosto 2015 ci saranno novità per i prodotti ortofrutticoli di IV gamma, cioè quelli pronti al consumo come insalate in busta, le macedonie, ecc: diventeranno infatti vincolanti i nuovi parametri igienico sanitari e le nuove etichette. Su Il Fatto Alimentare avevamo già parlato di questi criteri poco dopo il varo della legge 77/2011 del 13 maggio 2011 (“Insalate in busta: …

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Le insalate pronte al ristorante? Non sempre sono un’opzione sana come sembra

Molte insalate pronte da mangiare, vendute in ristoranti, supermercati e fast food della Gran Bretagna, contengono alte quantità di sale, a dispetto del fatto che vengono presentate come piatti sani. Lo afferma l’organizzazione Consensus Action on Salt and Health (CASH), che ha esaminato 650 tipi di insalate di vario tipo, tra cui quelle a base di riso, pasta, fagioli, pollo …

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