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Archivio dei Tag: impatto ambientale

Etichetta ambientale, arriva un nuovo logo sostenuto da Nestlé e altri colossi alimentari. Obiettivo 2022

etichetta ambientale foundation earth

Dopo l’Eco-Score francese, una nuova etichetta ambientale potrebbe presto fare capolino sugli scaffali dei supermercati di tutta Europa e il Regno Unito. O almeno questa è l’intenzione dei suoi promotori e sviluppatori: l’associazione no profit Foundation Earth (creata dal fondatore dell’azienda Finnebrogue Artisan) e una schiera di imprese del settore agroalimentare, che comprende anche i colossi Tyson Foods e Nestlé. Un …

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Lidl sperimenta l’Eco-Score in Germania. E l’etichetta ambientale arriva anche in Belgio

L’Eco-Score (ne abbiamo parlato qui) si prepara a varcare i confini francesi. Lidl ha annunciato l’intenzione di adottare in Germania l’etichetta ambientale lanciata in Francia nel gennaio del 2021. La catena di discount, dopo una prima fase di confronto con i rappresentanti dei consumatori, delle associazioni e della politica, ha deciso di testare l’Eco-Score nei punti vendita di Berlino aggiungendo il …

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Etichetta ambientale e limiti dell’analisi del ciclo di vita: come sono stati affrontati nell’Eco-Score?

eco-score foglie

All’inizio gennaio 2021, in Francia è stato lanciato l’Eco-Score, un’etichetta a semaforo che ha lo scopo di informare i consumatori sull’impatto ambientale di un prodotto, proprio come il Nutri-Score fa con le caratteristiche nutrizionali. Per dare un giudizio ambientale, però, utilizza un sistema complesso basato sull’analisi del ciclo di vita (LCA) integrato da una serie di indicatori complementari. Questo perché, …

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Eco-Score: dopo il Nutri-Score, in Francia è arrivata l’etichetta sull’impatto ambientale

Dopo il Nutri-Score, in Francia è arrivato l’Eco-Score. Si tratta di un logo che ha l’obiettivo di informare i consumatori sull’impatto ambientale di un prodotto alimentare o di un piatto. Il nuovo simbolo assomiglia in tutto e per tutto alla famosa etichetta a semaforo francese: una scala di cinque lettere e cinque colori, dalla A verde scuro alla E rossa, collocata all’interno …

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Al bando l’olio di soia per i biocarburanti: troppo pesante l’impatto sull’ambiente. L’articolo di Valori

Soya harvesting

L’olio di soia potrebbe presto sostituire quello di palma per la produzione di biocarburanti, esacerbando la deforestazione in Sud America. Per questo l’Unione Europea dovrebbe metterlo al bando come ha fatto con il grasso tropicale. Ne parla Valori in un articolo firmato da Rosy Battaglia, che vi proponiamo. Messo al bando l’olio di palma come biocombustibile entro il 2030, se non …

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Smettere di consumare latte e derivati non sarebbe utile per il pianeta. Uno studio americano analizza gli effetti su ambiente e salute

Per contrastare la crisi climatica c’è chi suggerisce di dire addio al latte e ai suoi derivati, preferendo opzioni vegetali, per ridurre il numero di bovini allevati. Ma anche se questo scenario fosse realizzabile in tempi brevi, sarebbe davvero utile al pianeta? La domanda se la sono posta i ricercatori del Virgina Tech e dello US Dairy Forage Research Center, …

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Progetto Life TTGG: come ridurre l’impatto ambientale della filiera lattiero-casearia

Il compartimento lattiero-caseario europeo rappresenta uno dei principali settori a livello mondiale, sia in termini di importazioni che di esportazioni. Volendo però analizzare l’impatto ambientale della filiera, non va sottovalutato il contributo al surriscaldamento globale dell’intera filiera. Il settore agricolo oggi produce il 10-12% delle emissioni totali a livello mondiale e la quota è destinata ad aumentare. Basti pensare che …

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Microalghe e omega-3: un’alternativa ad acquacoltura e pesca? Promosse da uno studio tedesco di impatto ambientale

Da alcuni anni in molti paesi, soprattutto in Asia, si coltivano le cosiddette microalghe (che in realtà spesso sono cianobatteri) a scopi alimentari e per produrre farine proteiche da utilizzare nei mangimi per animali. In Occidente, per ora, sono usate perlopiù negli integratori. Ma le loro potenzialità sono molto maggiori, e per questo iniziano a essere condotti studi di impatto …

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Fave al posto della soia. Dal legume ottenuta una farina proteica versatile e dal ridotto impatto ambientale

Fave su tavolo di legno

Fave al posto della soia. Una possibile soluzione per limitare la domanda planetaria di quest’ultima, evitare di concorrere alla deforestazione in atto in paesi come il Paraguay e il Brasile, limitare la perdita di biodiversità associata all’estensione delle monocolture e ridurre l’impronta causata dal trasporto da grandi distanze della materia prima. Non solo, potrebbe essere anche un modo per evitare …

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L’impatto ambientale dell’avocado passa anche dai trasporti. L’analisi di La Borsa della Spesa

Half avocado fruit holding by hand, healthy fruit

Tra i cibi che hanno più successo negli ultimi anni, l’avocado è certamente in cima alla lista. Ma il boom di questo frutto tropicale, che si è guadagnato la nomea di superfood, rischia di avere un impatto ambientale importante nelle aree del centro e sud America (ne avevamo già parlato qui). La Borsa della Spesa, la rivista dell’associazione dei consumatori …

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Troppo elevato l’impatto della carne sul clima: una riduzione è necessaria. L’intervento di Mario Tredici su Georgofili.info

Homemade poster at ecological protest. A close-up shot of a homemade poster, saying less meat less heat, being held above a crowded street of environmental demonstrators.

Si parla spesso della necessità di ridurre il consumo di carne, sia per la nostra salute che, soprattuto, per ridurre le emissioni di gas a effetto serra e contrastare il cambiamento climatico, a cui il settore zootecnico contribuisce in maniera importante. Di questo parla Mario R. Tredici, professore del Dipartimento di Scienze agrarie, alimentari, ambientali e forestali dell’Università degli Studi …

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L’impatto ambientale del pesce: consigli per una spesa ittica più sostenibile, tra filiere corte e specie locali

Raw seafood on a wooden board.

Il Mar Mediterraneo, come tante aree di pesca in tutto il mondo, è sovrasfruttato. Se mangiassimo solamente prodotti ittici catturati nei mari che circondano l’Italia, il pescato di un intero anno ci basterebbe per poco più di tre mesi (ne abbiamo parlato qui). La maggior parte dei pesci, crostacei e molluschi che troviamo sul mercato proviene dall’estero, sia da Paesi UE …

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Il nuovo sito dell’Efsa sul cibo #EUandMyFood diffonde notizie su sicurezza alimentare, benessere animale e ambiente

“#EUandMyFood”, se preferite “l’UE e il mio cibo”,è il nuovo sito che l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) ha creato con l’intento di informare i consumatori. Tre le sezioni principali: la prima dedicata al cibo, la seconda al benessere (compreso quello degli animali da reddito) e la terza all’ambiente. In ognuna di esse si trovano, in varie lingue (ma …

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Plastica, il vero impatto dalla produzione allo smaltimento su salute, ambiente e clima. Il rapporto del Ciel

rifiuti plastica oceano inquinamento

La plastica minaccia la nostra salute da prima della sua produzione fino a molto tempo dopo che è stata smaltita: “Ogni fase del ciclo di vita della plastica pone rischi significativi per la salute umana e la maggior parte delle persone in tutto il mondo è esposta alla plastica in più fasi di questo ciclo di vita”. L’inquinamento plastico è una “minaccia …

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La Danimarca discute un’etichetta sull’impatto climatico degli alimenti. Una nuova sfida

semafori in etichetta

Il governo danese sta progettando un’etichetta che indichi l’impatto climatico dei prodotti alimentari, in collaborazione con le industrie del settore. I prodotti alimentari verrebbero contrassegnati con adesivi che mostrano il loro impatto ambientale, secondo una proposta contenuta in un nuovo pacchetto sul clima del governo, come riferisce il quotidiano danese in lingua inglese The Local. “Vogliamo dare ai consumatori i …

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