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Archivio dei Tag: calorie

Olio extravergine di oliva: quali sono i valori nutrizionali corretti? Risponde l’avvocato Dario Dongo

olio extravergine d'oliva

Vi scrivo per avere un vostro parere riguardo un dubbio. Mi occupo di tabelle nutrizionali, recentemente ho notato che la tabella nutrizionale dei produttori di olio extravergine di oliva indica grassi 91% kcal 822, mentre da tradizione e da riscontro con i dati riportati dall’EnteCra ed altri database risulta grassi 99,9 kcal 899 (valore di EnteCra). Non trovando una giustificazione chimica per questi …

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Celiachia uomo-donna: il divario nei buoni di acquisto per prodotti senza glutine è troppo alto. Come è stato calcolato? Le risposte di AIC

Il sistema per acquistare alimenti senza glutine è un tema molto dibattuto per le contraddizioni e le diverse modalità adottate dalle Regioni. Ricordiamo tra i vari problemi sollevati da AIC (Associazione Italiana Celiachia) e da Agcm (Autorità garante della concorrenza e del mercato) –  la possibilità di acquisto anche nei supermercati e l’uniformità del contributo a livello nazionale. Il Fatto …

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Troppe merendine ricche di zuccheri, grassi e calorie. In Italia mancano studi sui consumi reali. Perché nessuno li vuole fare?

zucchero merendine

È importante educare i bambini a mangiare alimenti semplici come pasta, riso, frutta, verdura, pane, legumi che hanno un sapore molto diverso rispetto agli alimenti industriali studiati per risultare irresistibili e dare il massimo piacere al palato grazie al mix di zuccheri, grassi e sale. Gli snack e le merendine sono i prodotti che meglio rappresentano questo concetto. Le merendine di produzione industriale sono piccoli dolci …

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La scheda delle calorie è obbligatoria anche nei prodotti artigianali, ma confezionati? Risponde l’avvocato Dario Dongo

Gentile Redazione, sono Giulio Vacilotto titolare dell’omonima azienda di cioccolato e dolci. Da fine anno entrerà in vigore una nuova normativa per l’etichettatura: si dovrà apporre sul retro delle confezioni la quantità di calorie accanto alla lista ingredienti, seguita da tutte le altre indicazioni nutrizionali. Il laboratorio artigianale produce a Natale e a Pasqua molti dolci in cioccolato realizzati a …

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Anche l’Irlanda sta per introdurre una tassa sulle bevande zuccherate. La soda tax dovrebbe essere del 20% ed entrare in vigore nel 2018

bibita

Nella legge finanziaria che presenterà il prossimo mese, il governo irlandese intende introdurre una tassa sulle bevande zuccherate, che dovrebbe entrare in funzione nel 2018 e che ha già sollevato le proteste del mondo industriale. La tassa, che potrebbe essere del 20%, è motivata con le preoccupazioni sanitarie legate all’aumento dell’obesità, in particolare tra i bambini: un quarto degli adulti …

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A Berkeley con la soda tax il consumo di bibite zuccherate è sceso del 21%. Una ricerca della University of California

Uno studio della University of California, pubblicato dall’American Journal of Public Health, ha rilevato che dopo i primi mesi di applicazione della tassa sulle bibite zuccherate introdotta nella città di Berkeley, il loro consumo nei quartieri a basso reddito è diminuito del 21%, mentre nelle città vicine, dove non si applica la tassa, è aumentato del 4%. Parallelamente alla diminuzione del consumo …

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La dieta mima digiuno di Valter Longo: nuova moda o business per la società fondata dal ricercatore? A settembre arriva il kit in farmacia e il volume in libreria

La dieta mima digiuno, ideata e promossa da Valter Longo, apparentemente non vuole essere un modo per dimagrire come avviene  per  le altre diete modaiole. Secondo Longo si tratta di un regime vegetariano in grado di rallentare l’invecchiamento, rigenerare le cellule e, solo come effetto collaterale,  permettere la perdita di peso. L’inventore precisa in tutte le interviste che il modello alimentare …

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Merendine promosse o bocciate: guarda la galleria fotografica degli snack fuori pasto con calorie, zuccheri, fibre…

È importante educare i bambini all’uso di alimenti semplici (pasta, riso, frutta, verdura, pane, legumi) affinché imparino ad apprezzare i sapori delicati di cibi salutari. Uno dei modi per far questo è ridurre il consumo di alimenti preconfezionati dall’industria che sono studiati per essere irresistibili e dare il massimo piacere grazie ad un mix di zuccheri disponibili, grassi e sale (per esempio biscotti, …

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C’è troppa attenzione alla quantità delle calorie, anziché alla loro qualità? Una critica alle nuove etichette nutrizionali decise negli Stati Uniti

Il 26 luglio, negli Stati Uniti sono entrate in vigore le nuove norme stabilite dalla Food and Drug Administration (FDA) sulle etichette nutrizionali, che concedono alle aziende due anni di tempo per adeguarsi alle nuove disposizioni. I criteri decisi dalla FDA, innovativi rispetto a quelli di 22 anni fa, sono oggetto di critiche da chi li ritiene legati a una …

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Calorie al posto del nome del prodotto: il simpatico progetto di due giovani per aiutare il consumatore

La Nutella, le vostre patatine preferite, il burro di arachidi, la barretta Mars, i cereali per la colazione: immaginate cosa succederebbe se al posto del nome o della marca del prodotto comparisse il numero di calorie. La famosa crema di nocciole Ferrero si chiamerebbe 4520, il Kinder Bueno si trasformerebbe in 122 e un tubo di Pringles diventerebbe 1320. L’idea …

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Dimmi cosa mangi e ti dirò quanta attività fisica fare: la proposta di nuove etichette per controllare il consumo calorico. Dubbi di dietologi e persone con disturbi alimentari

In un articolo pubblicato dal British Medical Journal (BMJ), la Chief Executive della britannica Royal Society of Public Health, Shirley Cramer, rilancia la proposta di inserire nelle etichette delle bevande e degli alimenti un’indicazione su quanto tempo di attività fisica sarebbe necessario per smaltire le calorie. In questo modo i consumatori sarebbero indotti a scelte alimentari più sane o a …

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Il 60% delle calorie assunte negli Usa proviene da alimenti ultra trasformati che aumentano anche l’apporto degli zuccheri aggiunti

Circa il 60% delle calorie quotidiane assunte dai cittadini statunitensi proviene da alimenti ultra trasformati, a cui si deve anche il 90% delle calorie provenienti dagli zuccheri aggiunti consumati ogni giorno. Lo ha rilevato uno studio pubblicato da BMJ Open, realizzato sui dati dietetici relativi al 2009-2010 di oltre novemila persone, partecipanti a un programma di studi dei Centers for Disease …

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Sedotti dall’etichetta. Le informazioni nutrizionali sulla singola porzione possono indurre a mangiare di più e ad assumere più calorie

Uno studio condotto da ricercatori dell’Università tedesca di Goetingen, pubblicato alla rivista Journal of the Association for Consumer Research, ha analizzato come le informazioni nutrizionali volontarie sulle confezioni alimentari possono influenzare la quantità degli acquisti. Una tattica diffusa tra i produttori è quella di indicare i valori dei vari ingredienti con riferimento a porzioni consigliate piccole, in modo che i …

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Troppo zucchero nella dieta: le linee guida e le evidenze scientifiche concordano, bisogna ridurre a meno del 10%. Il problema carie

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Al XXXVI congresso SINU gli esperti di nutrizione di Australia, Cina, India, Stati Uniti ed Italia si sono confrontati sulle rispettive linee guida nazionali. Tra i vari argomenti affrontati, si è discusso su quale sia la quantità ottimale di zuccheri da introdurre nella dieta. Per zuccheri si intendono i monosaccaridi (come il glucosio e il fruttosio) e i disaccaridi come il …

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La tassa sui cibi poco sani serve, anche se di pochi centesimi. Due studi spiegano le dinamiche delle scelte di acquisto delle fasce sociali più a rischio

Gli incentivi economici finalizzati all’acquisto di alimenti e bevande sane funzionano. Lo dimostrano due studi pubblicati in questi giorni, dai quali emerge che sia la fat tax (tassa sul grasso) entrata in vigore in Messico un paio di anni fa, sia una forma di incentivo  presente nel mercato statunitense, determinano in tempi breve un cambiamento sulle abitudini di acquisto favorendo …

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