Home / Archivio dei Tag: calorie (pagina 3)

Archivio dei Tag: calorie

C’è troppa attenzione alla quantità delle calorie, anziché alla loro qualità? Una critica alle nuove etichette nutrizionali decise negli Stati Uniti

Il 26 luglio, negli Stati Uniti sono entrate in vigore le nuove norme stabilite dalla Food and Drug Administration (FDA) sulle etichette nutrizionali, che concedono alle aziende due anni di tempo per adeguarsi alle nuove disposizioni. I criteri decisi dalla FDA, innovativi rispetto a quelli di 22 anni fa, sono oggetto di critiche da chi li ritiene legati a una …

Continua »

Calorie al posto del nome del prodotto: il simpatico progetto di due giovani per aiutare il consumatore

La Nutella, le vostre patatine preferite, il burro di arachidi, la barretta Mars, i cereali per la colazione: immaginate cosa succederebbe se al posto del nome o della marca del prodotto comparisse il numero di calorie. La famosa crema di nocciole Ferrero si chiamerebbe 4520, il Kinder Bueno si trasformerebbe in 122 e un tubo di Pringles diventerebbe 1320. L’idea …

Continua »

Dimmi cosa mangi e ti dirò quanta attività fisica fare: la proposta di nuove etichette per controllare il consumo calorico. Dubbi di dietologi e persone con disturbi alimentari

In un articolo pubblicato dal British Medical Journal (BMJ), la Chief Executive della britannica Royal Society of Public Health, Shirley Cramer, rilancia la proposta di inserire nelle etichette delle bevande e degli alimenti un’indicazione su quanto tempo di attività fisica sarebbe necessario per smaltire le calorie. In questo modo i consumatori sarebbero indotti a scelte alimentari più sane o a …

Continua »

Il 60% delle calorie assunte negli Usa proviene da alimenti ultra trasformati che aumentano anche l’apporto degli zuccheri aggiunti

Circa il 60% delle calorie quotidiane assunte dai cittadini statunitensi proviene da alimenti ultra trasformati, a cui si deve anche il 90% delle calorie provenienti dagli zuccheri aggiunti consumati ogni giorno. Lo ha rilevato uno studio pubblicato da BMJ Open, realizzato sui dati dietetici relativi al 2009-2010 di oltre novemila persone, partecipanti a un programma di studi dei Centers for Disease …

Continua »

Sedotti dall’etichetta. Le informazioni nutrizionali sulla singola porzione possono indurre a mangiare di più e ad assumere più calorie

Uno studio condotto da ricercatori dell’Università tedesca di Goetingen, pubblicato alla rivista Journal of the Association for Consumer Research, ha analizzato come le informazioni nutrizionali volontarie sulle confezioni alimentari possono influenzare la quantità degli acquisti. Una tattica diffusa tra i produttori è quella di indicare i valori dei vari ingredienti con riferimento a porzioni consigliate piccole, in modo che i …

Continua »

Troppo zucchero nella dieta: le linee guida e le evidenze scientifiche concordano, bisogna ridurre a meno del 10%. Il problema carie

zucchero

Al XXXVI congresso SINU gli esperti di nutrizione di Australia, Cina, India, Stati Uniti ed Italia si sono confrontati sulle rispettive linee guida nazionali. Tra i vari argomenti affrontati, si è discusso su quale sia la quantità ottimale di zuccheri da introdurre nella dieta. Per zuccheri si intendono i monosaccaridi (come il glucosio e il fruttosio) e i disaccaridi come il …

Continua »

La tassa sui cibi poco sani serve, anche se di pochi centesimi. Due studi spiegano le dinamiche delle scelte di acquisto delle fasce sociali più a rischio

Gli incentivi economici finalizzati all’acquisto di alimenti e bevande sane funzionano. Lo dimostrano due studi pubblicati in questi giorni, dai quali emerge che sia la fat tax (tassa sul grasso) entrata in vigore in Messico un paio di anni fa, sia una forma di incentivo  presente nel mercato statunitense, determinano in tempi breve un cambiamento sulle abitudini di acquisto favorendo …

Continua »

L’indicazione delle calorie sui menu influenza più i ristoranti che i clienti. Due studi realizzati negli Stati Uniti e pubblicati dalla rivista Health Affairs

ristorante menu allergeni iStock_000041240474_Small

Dal 2008, a New York le catene di ristoranti che hanno più di 15 locali sono obbligate a indicare le calorie dei loro menu. Dalla fine del 2016, una legge analoga entrerà in vigore in tutti gli Stati Uniti, per le catene con più di venti ristoranti in tutto il paese. Alcuni ricercatori della New York University Langone Medical Center …

Continua »

Attività fisica inutile per dimagrire: quando si sceglie il fast food è la qualità del cibo a fare la differenza sull’introito calorico

In un articolo sul New York Times, Aaron E. Carroll spiega che per perdere 350 kcal è necessario correre per 30 minuti: in realtà per ottenere lo stesso risultato sarebbe sufficiente rinunciare a 2 lattine e mezza (139 cal per 33 cl) di Coca-Cola. Diversi studi indicano che l’attività fisica, che ogni persona dovrebbe praticare perché apporta molti benefici per …

Continua »

Un pianeta che ingrassa: in 39 anni sono aumentati sia l’indice di massa corporea sia le calorie disponibili per abitante. Il junk food alla base del problema denuncia l’OMS

fast food

Gli abitanti del pianeta continuano a ingrassare quasi ovunque, e sono sempre più in sovrappeso od obesi. Questo il dato denunciato da molte indagini realizzate negli ultimi anni, non è mai emersa come fenomeno globale. La colpa è di una serie di cofattori (il cambiamento delle abitudini di vita e di lavoro, la sedentarietà, la dipendenza dai mezzi meccanici di locomozione) …

Continua »

Bevande alcoliche: il Parlamento europeo chiede alla Commissione che siano indicate le calorie sulle etichette

Il Parlamento europeo ha approvato una risoluzione sulla strategia da adottare in materia di alcol. Il documento sottolinea la “necessità di indicare chiaramente e al più presto sulle etichette almeno il contenuto calorico delle bevande alcoliche” e chiede alla Commissione Ue di presentare una proposta legislativa “al più tardi nel 2016”. La risoluzione, inoltre, chiede alla Commissione europea di produrre …

Continua »

Ingredienti artificiali inaccettabili: la catena statunitense Panera Bread ha compilato una black list. Ma quanto contano se un panino contiene mille calorie?

La catena di bakery-café Panera Bread, che negli Stati Uniti gestisce  1.800 locali, ha pubblicato una lista di oltre 150 ingredienti artificiali giudicati “inaccettabili”, che ha già eliminato dai propri menù o che lo saranno entro la fine del 2016. La lista, compilata con la consulenza di scienziati ed esperti esterni alla compagnia, comprende coloranti, aromatizzanti, dolcificanti e conservanti, alcuni dei …

Continua »

Il bambino preferisce l’Happy Meal alla pizza, ma l’hamburger di McDonald’s è preparato con anteriore di carne di vacca. Un taglio di mediocre qualità, e la catena di fast food cosa dice?

Lo spot del bambino che preferisce l’Happy Meal di McDonald’s alla pizza ha varcato i confini arrivando sulle pagine dei giornali inglesi. Dopo la richiesta di censura all’Istituto di autodisciplina Pubblicitaria e all’Antitrust un’associazione di pizzaioli ha inviato un esposto all’Agcom e oggi anche su Change.org Alfonso Pecoraro Scanio ha avviato una petizione contro la pubblicità di zio Mac. In …

Continua »

Tassare il cibo spazzatura e incentivare frutta e verdura è efficace per promuovere un’alimentazione più sana. I risultati di uno studio dell’Oms

L’ufficio europeo dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha pubblicato uno studio su come i prezzi possono influenzare le abitudini a tavola e favorire una dieta più sana, riducendo i costi sociali e sanitari delle malattie correlate a un’alimentazione scorretta. La regione europea dell’Oms comprende 53 Paesi e le statistiche sulle malattie non trasmissibili indicano la necessità di politiche efficaci a favore …

Continua »

Pizza o Happy Meal? La nuova pubblicità di McDonald’s scredita la pizza in favore del fast food. Un pasto da evitare dicono i nutrizionisti

La polemica sulla pubblicità di McDonald’s che invita a preferire un Happy Meal alla pizza continua. Nelle scorse ore Il Fatto Alimentare ha richiesto la censura dello spot all’Agcom e all’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria (vedi articolo) e la storia è finita sulle prime pagine di molte testate. La scena si svolge in una pizzeria cupa. Al tavolo siedono padre, madre …

Continua »