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Archivio dei Tag: rischio cardiovascolare

Una dieta ricca di alimenti vegetali e povera di carne rossa e lavorata per ridurre il rischio di malattie croniche

insalata pomodori cipolla ceci

La carne rossa, soprattutto se lavorata e consumata con regolarità, fanno aumentare sensibilmente il rischio di sviluppare una malattia cardiovascolare, mentre un’alimentazione che dà grande spazio ai vegetali potrebbe esercitare un’azione protettiva nei confronti della sclerosi multipla. Ancora una volta, quindi, due studi diversi, pubblicati negli stessi giorni, mettono sotto accusa l’eccesso di carni lavorate, ed esaltano una dieta che …

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I cereali integrali aiutano a mantenere il cuore in salute: tre porzioni al giorno migliorano pressione, glicemia e girovita

biscotti integrali muesli

Chi consuma abitualmente cereali integrali (per esempio, tre porzioni al giorno tutti i giorni) ha un vantaggio cardiovascolare significativo rispetto a chi non lo fa, o lo fa molto di meno (mezza porzione al giorno): la circonferenza vita, i grassi e gli zuccheri nel sangue e la pressione sono migliori e si mantengono meglio nel tempo. Questo il risultato una ricerca …

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Dieta e cuore: un’alimentazione ricca di cibi fritti e bevande zuccherate aumenta il rischio di attacchi cardiaci

pollo fritto KFC dieta

Tra il 2003 e il 2007, oltre 21 mila americani con più di 45 anni sono stati arruolati in un grande studio che aveva lo scopo principale di verificare le eventuali relazioni tra dieta e malattie cardio  e cerebrovascolari chiamato Regards, da Reasons for geographic and racial differences in stroke. Con il coordinamento dei cardiologi dell’American Heart Association i partecipanti hanno …

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Bere latte non aumenta i livelli di colesterolo. I risultati di uno studio su 2 milioni di persone

Woman holding a bottle of milk

Consumare regolarmente latte non ha un’influenza negativa sui livelli di colesterolo, anzi. Questo significa che un alimento così prezioso non dovrebbe essere escluso dalla dieta per prevenire le malattie cardiovascolari, soprattutto nei soggetti a rischio. L’assoluzione del latte arriva da uno studio imponente, pubblicato sull’International Journal of Obesity dai ricercatori delle università di Reading, nel Regno Unito, Australia del Sud e Auckland, …

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Le carni lavorate aumentano rischio cardiovascolare. I risultati di un grande studio epidemiologico

Traditional italian antipasto o

Le carni lavorate, cioè quella salate, affumicate e così via, se consumate regolarmente aumentano il rischio di malattie cardiovascolari. Lo stesso legame, invece, non emerge per quelle non processate, sia rosse che bianche. Questo è l’esito principale di uno dei più imponenti studi mai condotti su un tema dibattuto da tempo: lo studio Pure (Prospective urban rural epidemiological study), coordinato …

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Cereali integrali, tè verde e caffè per proteggere il cuore e vivere più a lungo

Wooden table full of fiber-rich wholegrain foods, perfect for a balanced diet Tavolo di legno pieno di cibi integrali ricchi di fibre, perfetti per una dieta bilanciata

Che ruolo hanno i cereali raffinati, che rappresentano circa il 50% dell’apporto calorico giornaliero a livello mondiale (quota che in alcuni paesi più poveri, soprattutto asiatici e africani, arriva al 70%), sulla salute cardiovascolare e sulla durata della vita? Se lo sono chiesto i ricercatori di diverse università internazionali, che hanno esaminato i dati di oltre 137 mila persone di …

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Alcol, un consumo eccessivo compromette la concentrazione e aumenta il rischio cardiovascolare

alcol alcolici gin toni bicchiere con ghiaccio fettine di lime

L’assunzione di alcol interferisce con la concentrazione e con le performance cognitive perché altera il metabolismo di un neurotrasmettitore fondamentale: la noradrenalina. Gli effetti dell’alcol sulle facoltà superiori sono noti, ma ora uno studio condotto su modelli animali e pubblicato su Nature Medicine dai ricercatori dell’Università del Texas di San Antonio e di altri centri internazionali spiega finalmente perché. Secondo lo studio, …

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Troppo sale nascosto negli alimenti trasformati. Gli uomini ne consumano più del doppio e aumenta rischio cardiovascolare

snack sale patatine fritte chips

Passata completamente inosservata a causa dell’emergenza coronavirus, tra il 9 e il 15 marzo si è tenuta l’annuale Settimana mondiale per la riduzione del consumo di sale promossa dal World Action on Salt & Health, arrivata alla sua 12° edizione. Quest’anno il tema dell’iniziativa è “Hide and Seek”, per puntare l’attenzione sul sale nascosto da scovare all’interno dei cibi, anche …

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Carne e malattie cardiovascolari: altri due studi puntano il dito sul legame tra il consumo e il rischio di patologie cardiache

Raw Red Lamb Chops

L’annosa questione del legame tra carne rossa o lavorata e malattie conosce una nuova puntata. Uno studio pubblicato da nutrizionisti e cardiologi della Northwestern University e della Cornell University e pubblicato su JAMA Internal Medicine, suggerisce che vi sia un nesso tra un consumo medio, le patologie cardiovascolari e la mortalità. Il campione è stato consistente: poco meno di 30 mila persone dell’età …

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Dieta paleo: guai per il cuore (e non solo). Il regime paleolitico cambia il microbiota e aumenta il rischio cardiovascolare

Healthy products for paleo diet

La cosiddetta dieta paleo aumenta in misura significativa il rischio cardiovascolare e probabilmente anche quello oncologico, e causa modifiche molto vistose della microflora batterica intestinale, con conseguenze ancora tutte da capire. Lo dimostra il primo studio controllato mai pubblicato sull’argomento, cioè condotto con un gruppo di trattamento e uno di controllo, i cui risultati sono stati appena pubblicati sulla rivista peer …

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Latte e derivati fanno bene al cuore e riducono il rischio di ictus e infarto. Le conclusioni di uno studio del Lancet su 136 mila persone

latte

Il latte e i suoi derivati non aumentano il rischio di malattie cardiache e cerebrovascolari, ma al contrario lo abbassano, per questo motivo il consumo andrebbe incoraggiato, soprattutto nei paesi a basso e medio reddito, dove i livelli di assunzione non sono generalmente soddisfacenti. Sono queste le conclusioni del grande studio internazionale denominato Pure (Prospective urban rural epidemiology) pubblicate da …

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Troppi grassi saturi fanno male. La conferma di uno studio durato 30 anni. Cosa è cambiato sostituendo l’olio di palma nei prodotti

brioche dolci

Un eccessivo consumo di acidi grassi saturi è un fattore di rischio per lo sviluppo di malattie cronico-degenerative. L’ennesima conferma a questa tesi ormai nota al grande pubblico, arriva da uno studio  durato trent’anni, pubblicato il 23 novembre sul British Medical Journal. I ricercatori della Harvard University di Boston hanno analizzato le abitudini alimentari dei partecipanti (73 mila donne e …

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Colesterolo: negli USA stop ai messaggi che limitano uova, gamberetti ecc. La quota presente nel cibo è poco importante

Dopo quarant’anni di messaggi che invitano ad evitare cibi ricchi di colesterolo, come uova e gamberetti, dagli Stati Uniti arriva il dietrofront. La decisione è stata presa dalla commissione consultiva di nutrizionisti istituita dal governo di Washington all’inizio del 2014, e incaricata di fornire pareri scientifici sulle nuove linee guida per la dieta degli americani, che saranno pubblicate alla fine …

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Dieta mediterranea: uno studio spagnolo conferma i benefici dell’alimentazione ricca di frutta, verdura, cereali e olio d’oliva

alimenti

L’indagine è destinata a lasciare un segno nel campo della nutrizione. Si parla ancora di dieta mediterranea, ma non per propagandare un business. Settant’anni dopo la sua scoperta, è un ampio studio osservazionale catalano, pubblicato sul New England Journal of Medicine, a consacrare il regime alimentare partito da Italia, Grecia, Spagna e Marocco e oggi rivalutato anche negli Stati Uniti, …

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Il vino non fa bene al cuore, ma solo allo spirito. Smentito l`effetto dei polifenoli sulle coronarie da uno studio dell`Università dell`Aquila

Il vino non svolge un ruolo benefico sulla salute del cuore, come spesso si dice. È la conclusione dello studio Valeno progetto Interreg IIIA condotto presso l’Università dell’Aquila e pubblicato su Thrombosis Research (vedi allegato).   Secondo gli studiosi italiani l’assunzione moderata di vino rosso influisce su alcuni parametri cardiovascolari in modo molto limitato. E lasciano intendere che questo effetto …

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