Home / Archivio dei Tag: FERRERO (pagina 5)

Archivio dei Tag: FERRERO

Raccolte 150 mila firme contro l’invasione dell’olio di palma. Adesione di supermercati e aziende che cambiano le ricette

150 mila persone hanno firmato la petizione per limitare l’invasione dell’olio di palma nei prodotti alimentari. Il traguardo è stato raggiunto dopo sette mesi. In questo periodo abbiamo spiegato i motivi della nostra petizione alle aziende e alle catene di supermercati e molte persone hanno smesso di comprare prodotti con olio di palma. La conferma di questo nuovo comportamento è …

Continua »

La lobby italiana dei dolci sta per investire 55 mila euro per convincere direttori di quotidiani e tv che l’olio di palma fa bene alla salute, non distrugge le foreste ed è eccellente!

Si chiama “Piano di comunicazione sul problema dell’olio di palma” e prevede un investimento di 55 mila euro. Stiamo parlando del progetto in discussione negli uffici di Aidepi (Associazione delle industrie del dolce e della pasta) per cercare di convincere direttori di giornali e tv che l’olio di palma è “eccellente”, fa bene alla salute e non distrugge le foreste tropicali. L’aspetto sconcertante è …

Continua »

Kinder cereali Cream & Crock: il nuovo prodotto della Ferrero in arrivo per l’estate. Il primo ingrediente è lo zucchero, il secondo l’olio di palma

Kinder cereali Cream & Crock è uno snack estivo che dovrebbe sostituire le omonime barrette. Il prodotto assomiglia a Merendero , la diversità è che il nuovo snack si presenta come una  vaschetta a forma di mezzo uovo con un cucchiaino sotto l’etichetta, sul fondo. Il nuovo prodotto è l’ennesimo proposta Ferrero a base di crema al cacao e al latte, …

Continua »

Report Rai 3 a Expo: l’imbarazzante presenza di Coca-Cola, Ferrero e McDonald’s come si concilia con il tema dell’evento? La polemica di Slow Food

Ancora una volta il programma di Rai 3 Report, condotto da Milena Gabanelli, tratterà domenica 24 maggio un tema che Il Fatto Alimentare ha seguito con particolare interesse: i padiglioni impresentabili di Expo 2015. Ne abbiamo già scritto i primi giorni di maggio segnalando l’imbarazzante presenza di tre aziende che cercano di migliorare la propria immagine attraverso l’esposizione universale di Milano. Si …

Continua »

Nutella: la protagonista segreta del Padiglione zero di Expo, diventa il modello per Nutrire il pianeta. Ennesima invasione degli sponsor impresentabili

Scoprire che Nutella è la protagonista segreta del Padiglione zero, quello più importante di Expo quello che accoglie i visitatori al’ingresso è fastidioso ma ver . Si tratta dell’ennesima   invasione di campo di aziende impresentabili come Ferrero, McDonald’s e Coca-Cola che usano l’esposizione universale del  cibo per fare greenwashing.  La notizia è riportata da Beatrice Mautino, una blogger del sito le Scienze che durante la visita al Padiglione zero con …

Continua »

I padiglioni impresentabili di Expo 2015: Ferrero, McDonald’s e Coca-Cola. Balli, giochi e divertimenti per Nutrire il mondo. Greenwashing e pubblicità scorrette. Chieste tre censure all’Antitrust

Andate a Expo 2015, è la prima cosa che mi viene in mente dopo una visita di 6 ore fatta il primo maggio. Superata la barriera dei controlli (del tutto simili a quelli di un aeroporto) appare un enorme totem di Ferrero alto 7 metri che sovrasta  il primo padiglione e non lascia presagire nulla di buono. Per fortuna dopo questo anomalo  benvenuto vai avanti e ti trovi in un …

Continua »

McDonald’s, Coca-Cola e Ferrero a Expo 2015 per “nutrire il pianeta”. La loro ricetta: più zucchero, più olio di palma e più calorie. Chiesta censura all’Antitrust, pubblicità ingannevole

Tra gli sponsor di Expo 2015 ci sono Coca-Cola e McDonad’s che approfittano dell’occasione per accreditare marchi collegati a prodotti che i nutrizionisti consigliano di consumare “con moderazione”. Anche Ferrero di cui si parla poco e una delle aziende più presenti all’interno dell’esposizione con almeno 5 postazioni  e un grande stand Kinder. Molti si chiedono quale sia la correlazione tra questi tre marchi e …

Continua »

Nutella B-ready a colazione? I nutrizionisti dicono no! Più della metà della barretta è composta da olio di palma e zucchero. Lo spot è scorretto.

Chi fa abitualmente la spesa nei supermercati Coop o Esselunga ha sicuramente notato i vistosissimi totem pieni di centinaia  di confezioni di Nutella B- ready ( vedi foto a lato). Si tratta della nuova merenda di casa Ferrero che piace tanto ai bambini e non solo. Abbiamo già descritto questo prodotto segnalando il prezzo elevato e l’eccessiva presenza di olio di …

Continua »

Il marketing geniale: colazione da McDonald’s in pigiama e il primo assaggio di Nutella da parte di un gruppo di americani

Una mossa di marketing perfetta: dal 24 marzo scorso un manipolo di circa 20 mila persone sta sfruttando la sua colazione gratis per 24 giorni. Questo perché martedì scorso queste persone hanno avuto la faccia tosta di presentarsi da McDonald’s in pigiama dalle 7.30 alle 10.30. Le foto dei partecipanti – rigorosamente in tenuta da notte – hanno fatto capolino …

Continua »

Uova di Pasqua: il prezzo oscilla da 2,5 a 15 euro per 220-250g. Conta più la sorpresa o la qualità? Tutti i consigli per scegliere bene

Quest’anno la spesa per un uovo di Pasqua varia da 2,5 a 15 euro e con questa cifra si porta a casa un dolce alto 50 cm che pesa poco più di due tavolette di cioccolato (220-250 grammi). Capire perché ci sono differenze così vistose tra un prodotto e un altro è complesso e bisognerebbe considerare molteplici fattori collegati anche …

Continua »

Olio di palma: perché l’ingrediente misterioso presente in tantissimi prodotti alimentari, non si trova nei supermercati? Nessuno lo comprerebbe! La petizione supera le 110 mila firme

Dopo avere promosso insieme a Great Italian Food Trade una petizione su Change.org contro l’invasione dell’olio di palma che ha raccolto oltre 110 mila firme, e aver catalogato più di 300 prodotti che non lo utilizzano, ho visto per la prima volta sugli scaffali di un grossista alimentare il misterioso olio tropicale confezionato in bidoni da 20-25 litri. L’olio più diffuso nei prodotti …

Continua »

Paese che vai Nutella e Coca Cola che trovi. Cambiare la ricetta è un modo usato dalle multinazionali del cibo per vendere in tutto il mondo. È la strategia di Ferrero, McDonald’s, Nestlé…

La Nutella non è tutta uguale. In Italia è più cremosa, mentre negli Stati Uniti la ricetta favorisce un aumento della consistenza, così da avvicinarla al burro di arachidi (Il Washington Post evidenzia altre differenze percepibili al palato, ma non certe. Si possono leggere qui). Lo stesso capita per la Coca-Cola: oltreoceano troviamo la variante cherry, arricchita al succo di …

Continua »

Un consulente della Ferrero nella delegazione italiana che si oppone all’Oms per ridurre lo zucchero nella dieta. Il Ministero della salute spiega perché

“Non è corretto demonizzare un singolo nutriente che, se inserito senza abusi in un regime nutrizionale sano, può essere assunto senza causare danni. Infatti, non esistono cibi buoni o cattivi ma solo diete buone o cattive. Ecco perché il Ministro della salute ha comunicato al direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), nel corso di un recente incontro a margine …

Continua »

Nutella B-ready: il nuovo snack della Ferrero è arrivato nei supermercati. Troppe calorie, troppi grassi e prezzo elevato

Nutella B-ready ha superato gli esami e dopo due anni di test condotti in Italia e all’estero è approdata sugli scaffali dei supermercati Coop ed Esselunga. Si tratta dell’ennesima merendina che dovrebbe ingolosire grandi e piccini grazie alla farcitura a base di Nutella che costituisce il 76% del prodotto.   Lo snack è composto da una sottile cialda farcita di …

Continua »

Zucchero: l’Italia contro l’Oms che vuole abbassare l’apporto nella dieta al 10%. La lobby della Ferrero prevale sulla salute pubblica. Cosa ne pensate?

Pubblichiamo questo articolo di Nicoletta Dentico dell’ Osservatorio Italiano sulla Salute Globale apparso sul sito SaluteInternazionale, che denuncia una grave situazione di ingerenza della lobby Ferrero sulle autorità italiane, per contrastare la saggia decisione dell’Oms di ridurre la quantità di  zuccheri semplici al 10% del fabbisogno calorico giornaliero, con l’esortazione a ridurre ulteriormente questa soglia al 5%.   Lo strano …

Continua »