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Archivio dei Tag: cibo spazzatura

Londra verso il divieto di pubblicità di cibo spazzatura sui trasporti pubblici. Consultazione pubblica sulla proposta del sindaco Sadiq Khan

mockup billboard in the subway. 3d.

Il sindaco di Londra Sadiq Khan per combattere l’obesità infantile, da lui considerata una bomba a orologeria, propone di vietare sulla rete dei trasporti pubblici della capitale inglese tutte le pubblicità di alimenti e bevande risultati malsani, perché troppo ricchi di zuccheri, sale o grassi. Sarebbero bandite anche le pubblicità che riportano solo il nome del produttore di alimenti o di …

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Gran Bretagna, i leader dell’opposizione propongono al governo tredici interventi contro l’obesità infantile, su iniziativa di Jamie Oliver

cibo spazzatura cibo sano

In Gran Bretagna, i leader dei quattro partiti di opposizione, coordinati dal noto chef Jamie Oliver, hanno sottoscritto una lettera indirizzata alla Premier Theresa May, chiedendo l’adozione di tredici misure per una lotta senza quartiere al cibo spazzatura, al fine di mettere in campo una strategia complessiva contro l’obesità infantile. La lettera è firmata da Jeremy Corbyn per il Partito …

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Cibo spazzatura: le tasse e altre misure sugli alimenti poco salutari possono funzionare. Due studi ne valutano l’efficacia

close up of fast food snacks and drink on table

Le tasse su cibo spazzatura e bevande poco salutari funzionano, ma solo quando sono pensate in modo da essere percepite dai consumatori, anche se probabilmente ci sono ancora margini per migliorare i risultati. Lo conferma uno studio appena pubblicato sul Journal of Preventive Medicine dai ricercatori della Dornsife School of Public Health di Filadelfia, che hanno verificato l’efficacia della tassa locale …

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Il cibo spazzatura occupa il 76% delle sponsorizzazioni alimentari in campo sportivo in Usa

Milioni di statunitensi che seguono le principali manifestazioni sportive alla televisione e su YouTube sono bombardati da pubblicità di alimenti malsani e bevande zuccherate, e particolarmente esposti sono bambini e adolescenti. Lo evidenzia una ricerca condotta dalla New York University School of Medicine e pubblicata dalla rivista Pediatrics, che ha selezionato le dieci manifestazioni e campionati sportivi che nel 2015 …

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Le pubblicità spingono i ragazzi al consumo di junk food. Ormai obsoleti i divieti e le restrizioni in TV per tutelare i bambini e gli adolescenti. Lo studio di Cancer Research UK

Non ci sono dubbi: più un ragazzo è esposto alla pubblicità di junk food, e in generale di alimenti poco sani e zeppi di calorie, e maggiore sarà la sua propensione a consumarne. Lo dimostra, con uno dei più grandi studi mai condotti sull’argomento, un’indagine effettuata dai ricercatori di Cancer Research UK su oltre 3.300 ragazzi di età compresa tra …

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Tassa sul cibo spazzatura: negli Usa sarebbe legalmente fattibile ma non è così probabile

fast food

Negli Stati Uniti sarebbe legalmente e amministrativamente fattibile, e avrebbe forti implicazioni per la politica nutrizionale, l’imposizione di una tassa sul cibo spazzatura e sulle bevande zuccherate, da definire per categorie di prodotto, oppure sulla base delle sostanze nutritive o delle calorie, anche con una combinazione tra questi fattori. Lo indica uno studio condotto da ricercatori del College of Global …

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Cibo spazzatura: ex responsabile della pubblicità svela le strategie di marketing per spingere le vendite. “Gli impegni volontari non funzionano. Il governo deve porre limiti uguali per tutti”

fast food

“Chiedere all’industria, ai supermercati e alle agenzie pubblicitarie di modificare volontariamente, in senso restrittivo, i propri comportamenti non funziona. C’è bisogno di limiti imposti dal governo, in modo che tutti siano in condizioni di parità”. È quanto sostiene in un’intervista al Guardian Dan Parker, un ex dirigente pubblicitario che ha lavorato per vent’anni con grandi aziende alimentari, come Coca-Cola e …

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Oltre 500 snack malsani in più ogni anno per gli adolescenti che guardano tre ore di tv al giorno

Gli adolescenti che passano più di tre ore al giorno davanti alla tv vengono bombardati dalle pubblicità di cibi malsani e ipercalorici, che possono portarli a mangiare, in un anno, oltre 500 spuntini – come patatine, biscotti e bibite gassate e ricche di zuccheri – in più rispetto ai coetanei che guardano meno televisione. È quando documenta un rapporto del …

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L’Europa e il cibo di domani: meno carne e sprechi, più bioeconomia e innovazione. Tutte le raccomandazioni per un futuro più sostenibile

Pantry full of flavor for winter

Non si può più aspettare: è il momento di intraprendere tutte le azioni necessarie a garantire l’accesso al cibo al maggior numero possibile di persone, visto che il pianeta è sempre più esausto, e la popolazione mondiale cresce. E per essere realmente incisivi è indispensabile che nel prendere provvedimenti si risponda a una visione globale: quella fornita dal rapporto appena …

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Pubblicità di junk food: i bambini inglesi sono bombardati, ma secondo il governo “la legge in vigore è tra le più severe del mondo”

Five sweet kids, friends, sitting in living room, watching TV

I bambini inglesi (un terzo dei quali è già in sovrappeso od obeso) sono bombardati da un numero eccessivo di pubblicità di junk food, dolci e in generale di cibi poco sani, definiti anche come HFSS da (high in fat, sugar and salt), nonostante esista una specifica normativa da più di dieci anni. Lo dimostra uno studio commissionato da Obesity Health …

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Pubblicità del junk food vietata nella metropolitana di Amsterdam. Ci sono anche critiche per un provvedimento ritenuto paternalistico

fast food

Per quindici anni, nella metropolitana di Amsterdam sarà vietata la pubblicità degli alimenti malsani destinati a bambini e giovani al di sotto dei 18 anni. Lo ha deciso il sindaco della capitale olandese, nell’ambito della lotta all’obesità, in collaborazione con l’Alliantie Stop Kindermarketing. Il divieto riguarderà prodotti come patatine fritte, biscotti, dolci, gelati e si inserisce nella politica di “tolleranza …

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Stop alle bibite zuccherate nelle scuole secondarie dell’Ue. Iniziativa volontaria dei produttori. Però non toccano la pubblicità rivolta a bambini e adolescenti

bibite soda coca-cola

Entro la fine del 2018, l’industria europea dei soft drink non venderà più bibite zuccherate nelle scuole secondarie dell’Ue, anche attraverso i distributori automatici. Lo annuncia l’Unesda, l’associazione europea di categoria, che sottolinea come si tratti di un’iniziativa volontaria per la lotta all’obesità, che coinvolgerà oltre 50.000 scuole secondarie e più di 40 milioni di studenti, e che fa seguito …

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L’Oms chiede agli Stati europei di monitorare il marketing di cibo spazzatura rivolto ai bambini. Indicati i metodi di raccolta dei dati da tv e Internet

bambini tv televisione pubblicità media

L’Ufficio europeo dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), che riunisce 53 paesi, ha chiesto agli Stati di monitorare le pubblicità alimentari rivolte ai bambini e diffuse attraverso la tv e Internet, al fine di combattere il marketing di cibo spazzatura e combattere in tal modo la piaga dell’obesità e del sovrappeso infantile e delle malattie correlate. A questo scopo, l’Oms ha …

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Cibo spazzatura: bambini e adolescenti afro-americani tra gli obiettivi del marketing

obesità infanzia bambini junk food

Negli Stati Uniti l’obesità riguarda un po’ tutti i gruppi di popolazione, anche se la patologia – dovuta al consumo eccessivo di cibo spazzatura – ha una particolare incidenza tra gli afro-americani, i cui adulti ne sono affetti quasi al 50%, e tra i bambini di cui è obeso il 20%. Uno studio, pubblicato dalla rivista Pediatric Obesity e anticipato dal …

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Cibi poco sani? In Olanda spariscono i cartoni animati dalle confezioni. Anche in UK si vieta questo tipo di marketing mirato ai bambini

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L’industria alimentare olandese, riunita nella Dutch Food Industry Federation (FNLI), ha deciso di rimuovere volontariamente le immagini dei personaggi dei cartoni animati dalle confezioni di prodotti e bevande ricchi di grassi, sale o zuccheri, rivolti ai bambini. La scelta (si tratta del primo caso in  Europa), è motivata dall’intenzione di contribuire a combattere l’obesità, che, afferma la FNLI, «è un …

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