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I bambini che passano più di mezz’ora al giorno online fanno più capricci per il cibo spazzatura. Ricerca del Cancer Research UK

bambino computer tabletI bambini piccoli che trascorrono più di mezz’ora al giorno online hanno quasi il doppio di probabilità di infastidire i loro genitori chiedendo cibo spazzatura. Quelli che frequentano la scuola elementare abituati a trascorrere più di tre ore sul web sono quattro volte più propensi a spendere i soldi che hanno in tasca per cioccolato, patatine, bevande zuccherate e piatti da asporto, rispetto ai loro coetanei che navigano per meno di mezz’ora.

Questi bambini hanno anche il 79% di probabilità in più di essere sovrappeso o obesi, mentre la percentuale scende al 53% per quelli che trascorrono sul web tra 30 minuti e tre ore al giorno. Il confronto è fatto  rispetto ai  coetanei che navigano meno di mezz’ora al giorno.

È quanto risulta da un rapporto del Cancer Research UK, che ha intervistato quasi 2.500 bambini britannici di età compresa tra 7 e 11 anni e i loro genitori sulle abitudini alimentari.

I ricercatori hanno scoperto che, in media, i bambini stanno online per 16 ore alla settimana – senza contare il tempo dedicato ai compiti a casa – e guardano 22 ore di televisione a settimana. Ogni ora aggiuntiva di televisione commerciale corrisponde a una maggiore probabilità di infastidire i genitori per l’acquisto di prodotti che hanno visto pubblicizzati.

In questa ricerca, l’esercizio fisico svolto dai bambini non ha avuto alcun impatto sui risultati, dimostrando un’assenza di legame tra l’eccesso di peso e la sedentarietà.

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  Beniamino Bonardi

Beniamino Bonardi

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Un commento

  1. E’ il contrario…hanno una cattiva educazione quindi junk food , quindi tablet o telefono o pc per tenerli buoni.
    Proprio gente che non sa da che parte girarsi.