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Archivio dei Tag: allevamento

La carne contaminata causa il 40% di tutte le malattie di origine batterica alimentare negli Usa. Le nuove strategie integrate del Pew Charitable Trusts

carne macellazione

Negli Stati Uniti, la carne contaminata proveniente dagli allevamenti di bovini, suini e pollame, provoca ogni anno circa due milioni di ammalati, corrispondenti a circa il 40% di tutte le malattie di origine batterica alimentare. Il costo annuale delle malattie attribuibili a questi alimenti – in termini di costi medici diretti, produttività e perdita di reddito – è stato stimato …

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Allevamento online. Zootecnia italiana 4.0, il progetto integrato sulla salute degli animali di allevamento

Proponiamo questo articolo sull’allevamento degli animali pubblicato su Gift (Great Italian Food Trade). Zootecnia italiana 4.0, di questo di parlerà alla prossima tavola rotonda “Zootecnia informatizzata per allevare in salute, dal Modello 4 alla ricetta elettronica. Una cartella clinica europea?” Gli Stati generali di allevamento e sanità animale si incontrano il 26 maggio 2017 a Padova*, per tracciare le linee …

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Più sprechi per tutti. Uno studio britannico fotografa le vere dimensioni dello spreco alimentare includendo anche il consumo di cibo in eccesso

Composting

Lo spreco di cibo sta assumendo dimensioni insostenibili, e le valutazioni devono comprendere anche le calorie consumate in più rispetto al fabbisogno giornaliero (anche quello è cibo sprecato). Sono abbastanza impressionanti i numeri elaborati in base alle statistiche della FAO del 2011 dai ricercatori delle Università britanniche di Edimburgo e York, e pubblicati su Agricultural Systems, perché fotografano un’umanità sull’orlo …

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Danimarca e Germania verso un logo sul benessere animale. Foodwatch contraria. La maggior tutela degli animali si deve pagare o deve essere un obbligo di legge?

Maiale

Il governo danese ha presentato il proprio logo per indicare il livello di benessere garantito agli animali da reddito. Il simbolo potrà essere adottato volontariamente dai produttori di alimenti.Anche la Germania sta sviluppando un logo analogo, anche se dall’associazione dei consumatori tedesca Foodwatch arriva un giudizio negativo su queste iniziative. Secondo l’associazione il benessere per gli animali dovrebbe rappresentare una …

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Impossibili le informazioni nutrizionali per i prodotti ottenuti da animali al pascolo. Risponde l’avvocato Dario Dongo

Pecore al pascolo in montagna

La commissione europea vuole costringerci a dichiarare attraverso le tabelle con le informazioni nutrizionali le percentuali di grasso, proteine, ecc contenute nei nostri latticini, pane e salumi. Iniziativa che di per sé non sarebbe neanche riprovevole… se non per la sua obbligatorietà e, soprattutto, per la sua assurdità! Mi spiego meglio: le tabelle nutrizionali forniscono un ulteriore strumento al consumatore finale …

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In Gran Bretagna via libera al consumo di uova crude o poco cotte, purché certificate. Ridotto di molto il rischio della Salmonella

fresh eggs on tray at asian street market

In Gran Bretagna, la Food Standards Agency (FSA) ha avviato una consultazione pubblica che scadrà il prossimo 16 settembre, sulla decisione in vigore dal 1988 che sconsiglia il consumo di uova crude o poco cotte a gruppi di persone vulnerabili, come donne incinte, bambini e anziani. La decisione della FSA fa seguito ad un rapporto di esperti sul rischio microbiologico degli …

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Pollo italiano senza antibiotici: è possibile? L’esempio virtuoso di un’azienda piemontese già premiata da CIWF per il benessere animale

Arriva anche in Italia il primo pollo allevato senza antibiotici. Viene dal Piemonte, e precisamente dalla cooperativa Agricola Valverde di Saluggia (Vercelli) che da qualche settimana ha messo sul mercato il pollo Gran Selezione, corredato di etichetta che precisa “allevato senza uso di antibiotici”. Si tratta di una dicitura autorizzata dal disciplinare Unaitalia e approvato dal Ministero delle Politiche Agricole. …

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Nove miliardi nel 2050: sfamare tutti evitando la deforestazione, è possibile? Valutati 500 scenari alimentari

Nel 2050, quando saremo nove miliardi di persone, sarà possibile un mondo in cui ci si alimenta a “deforestazione zero”? Alcuni ricercatori del Global Institute of Social Ecology di Vienna hanno condotto uno studio, pubblicato da Nature Communications, in cui hanno valutato 500 differenti scenari alimentari, considerando anche i progressi tecnologici, le modifiche ai sistemi agricoli e i cambiamenti dei …

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Pulcini, polli e galline: ridurre le sofferenze negli allevamenti e riconoscere la carne di qualità. La posizione di Ciwf

Two young chickens

Ciwf Italia Onlus, l’associazione che si occupa della protezione e del benessere degli animali negli allevamenti, ci ha inviato una nota   in risposta alle dichiarazioni  rilasciate dal presidente di Assoavi Gian Luca Bagnara nell’articolo de Il Fatto Alimentare pubblicato lo scorso febbraio. L’argomento è sempre lo stesso la qualità della cane di pollo e il sistema di allevamento. Negli ultimi giorni si è …

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I polli al supermercato non sono tutti uguali. Come riconoscere quelli più pregiati a crescita lenta

I polli di allevamento non sono tutti uguali: la nostra indagine sulla produzione di uova – e sul destino dei pulcini maschi delle ovaiole – ci ha portato ad analizzare il mercato dei polli da carne. Questo segmento di mercato è dominato dai polli broiler a rapido accrescimento che  secondo UNA Italia – l’associazione delle aziende produttrici di carne e …

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Tutti i segreti dei polli venduti al supermercato. Macellati dopo 35 o 120 giorni? A crescita lenta o veloce? Allevati in capannoni chiusi o aperti? Cambia il prezzo e anche il sapore

polli

La nostra indagine sulla produzione di uova – e sul destino dei pulcini maschi delle ovaiole, soppressi perché considerati poco adatti a essere allevati – ci ha catapultati nel mondo degli allevamenti dei polli da carne. Una realtà complessa, fatta di animali con tempi di accrescimento molto differenziati  – da 35 a 120 giorni – e con caratteristiche diverse. Si …

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Meno antibiotici negli allevamenti: si rischia di favorire i batteri resistenti, con serie ripercussioni sull’efficacia delle cure dei pazienti malati

L’Istituto federale tedesco per la valutazione del rischio (BfR) invita a limitare l’utilizzo di antibiotici per non favorire lo sviluppo della resistenza a questi farmaci, importanti per l’uomo. L’Istituto ha pubblicato tredici risposte alle domande più frequenti sull’utilizzo di antibiotici negli allevamenti che nell’Unione europea possono essere utilizzati, su prescrizione dei veterinari, solo in caso di malattia (in altri stati …

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Il caviale più famoso al mondo proviene dalla provincia di Brescia: un’idea lungimirante per allevare storioni. Per le uova ci vogliono fino a 20 anni

Non è russo, non viene dal Nord Europa e non arriva nemmeno da una città sul mare: il caviale più venduto nel mondo è italiano. Viene prodotto a Calvisano (Brescia. Le acque dove oggi vengono allevati gli storioni in vasca provengono dalle falde del Monte Maniva) e a Cossolnovo (Pavia) da Agroittica Lombarda, un’azienda che copre il 20% della richiesta …

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Infezioni dei polli: Campylobacter presente in sette allevamenti su dieci. Le nuove tecniche di monitoraggio

polli

Con  sei miliardi di esemplari consumati ogni anno nel mondo, la carne di pollo è di gran lunga la più amata. L’incremento del consumo favorisce la  crescita delle infezioni negli allevamenti industriali e, in particolare, quella da Campylobacter, batterio la cui presenza è segnalata quasi ovunque (secondo alcune stime in non meno di sette allevamenti su dieci). Questo batterio è …

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Combattere la resistenza agli antibiotici: la campagna di Altroconsumo contro McDonald’s, Autogrill, Burger King e KFC

La guerra agli antibiotici è partita dagli Stati Uniti. Ma l’eco della campagna lanciata dalla Federazione Mondiale dei Consumatori è arrivata anche in Italia, tramite l’adesione da parte di Altroconsumo. Il tema dell’iniziativa lanciata contro quattro catene di fast food – Autogrill, Burger King, KFC e McDonald’s – è quello della resistenza agli antibiotici. Le associazioni si sono rivolte a chi, nelle …

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