Home / Dario Dongo (pagina 10)

Dario Dongo

Dario Dongo
Avvocato, giornalista. Twitter: @ItalyFoodTrade

L’aglio è un allergene? Con la nuova normativa dovrà essere evidenziato in etichetta? Risponde Dario Dongo

Buongiorno! Come già in passato, approfitto della competenza dell’avvocato Dario Dongo sottoponendo un dubbio relativo all’applicazione del Reg UE 1169/2011: l’aglio va considerato come un allergene in quanto contiene composti solforati (ai sensi dell’allegato II – punto 12)? Vi ringrazio molto. Cristina   Risponde Dario Dongo avvocato esperto in diritto alimentare   L’aglio non è stato incluso dal legislatore nella …

Continua »

100% made in Italy. È necessario avere una certificazione? Risponde Dario Dongo

È necessario avere una certificazione per dichiarare che un prodotto è 100% “made in Italy”? In un periodo come quello attuale, di crisi economica è logico guardare a nuovi mercati per mantenere l’occupazione. Le certificazioni a disposizione sono molte, di fatto è sufficiente registrare uno schema per poterlo proporre ai clienti, approfittando delle congiunture e dell’ingenuità diffusa.   Per questo …

Continua »

Il simbolo (℮) deve essere presente su tutte le etichette dei prodotti alimentari confezionati ? Risponde Dario Dongo

Vorrei chiedere all’avvocato Dario Dongo un chiarimento sull’indicazione del peso dei prodotti in etichetta. È obbligatorio riportare la “℮” vicino al peso del prodotto pesato con bilance commerciali garantite? Maria   Il simbolo “℮”, laddove inserito dopo l’indicazione della quantità sull’etichetta di un prodotto, indica che il produttore adempie a quanto stabilito nella legge n. 690/78 per gli “imballaggi preconfezionati …

Continua »

Sull’etichetta del Parmigiano Reggiano bisogna specificare che è un “formaggio”? Risponde l’esperto di diritto alimentare Dario Dongo

parmigiano formaggio

Ho letto il libro L’Etichetta pubblicato su Il Fatto Alimentare e vorrei approfondire un elemento che credo interessi parecchie aziende. In base all’articolo 17 comma 4 del regolamento la denominazione protetta non può sostituire la denominazione legale. Quindi denominazioni come “Parmigiano Reggiano” o “Bitto” dovranno essere accompagnati dalla menzione “Formaggio”? è corretto? Lorenza   Risponde l’esperto di diritto alimentare Dario …

Continua »

La sede dello stabilimento produttivo va indicato sempre sull’etichetta dei prodotti alimentari? Dal prossimo dicembre non più, dice Dario Dongo

etichette

Spettabile Redazione, vorrei gentilmente porvi un quesito. Alla luce del regolamento UE N.1169/11 lo stabilimento produttivo va indicato in etichetta? Mi spiego meglio, siccome noi facciamo produzione conto terzi vorrei sapere se lo stabilimento produttivo può essere indicato in etichetta o deve essere indicato esclusivamente l’operatore alimentare che commercializza il prodotto. Ringrazio anticipatamente per la disponibilità e porgo cordiali saluti. …

Continua »

Le alici marinate hanno un’etichetta poco chiara secondo un lettore. Risponde l’esperto di diritto alimentare Dario Dongo

Buongiorno, dopo avere letto  l’ebook “L’etichetta”, anche io ho iniziato a cercare di capire qualcosa di ciò che compro al supermercato. Vi sottopongono però questa etichetta di alici marinate che secondo me non è proprio chiarissima. Pino   Risponde l’esperto di diritto alimentare Dario Dongo Complimenti anzitutto per l’attenzione, requisito essenziale sul percorso del consumo critico. L’etichetta in esame è in effetti …

Continua »

Come viene realizzato il codice di lotto nei prodotti alimentari? Risponde l’esperto di diritto alimentare Dario Dongo

Ho scaricato l’ebook “L’etichetta” trovandolo molto interessante e preciso. Ho però qualche dubbio sui modi utilizzati dalle aziende per indicare il lotto. Bisogna osservare una sintassi particolare? Può essere solo un numero oppure occorre affiancare lettere dell’alfabeto? Ho trovato su internet alcune indicazioni per decodificare i numeri e le lettere dell’alfabeto per risalire al mese di produzione, sono corrette? Ci sono …

Continua »

Distributori automatici, chi è responsabile delle informazioni al consumatore? È un diritto conoscere i particolari del prodotto prima dell’acquisto?

Vi espongo una mia perplessità: l’etichettatura ha la funzione di informare sulle caratteristiche dei prodotti alimentari chi acquista, visto che è il consumatore stesso oggetto della tutela da parte del legislatore indipendentemente dall’applicazione della disciplina sull’etichettatura. Nel caso dei distributori automatici di bevande e alimenti come può il consumatore tutelarsi da un prodotto del quale conoscerà i particolari solo dopo …

Continua »

Tortelli ai funghi: cosa si deve scrivere in etichetta? Gli ingredienti vanno espressi in grammi o in percentuale? La risposta di Dario Dongo

Raw ravioli homemade

Gentile Avvocato Dongo, leggo spesso i suoi articoli su Il Fatto Alimentare. Le ho inviato un quesito in passato sulla pasta alimentare che produco nella mia piccola industria. Le chiedo ancora un aiuto: sto preparando le nuove etichette in ottemperanza al Reg. 1169; sulla confezione di tortelli ai funghi prima indicavo la percentuale di funghi utilizzata nell’impasto (come da art. 8 …

Continua »

Contraffazioni alimentari: il vino italiano fatto con le polverine si compra online. Gli esperti si incontrano per affrontare il problema. Il parere di Dario Dongo

I preparati in polvere per preparare  in casa il vino “fai-da-te” si vendono regolarmente online e vengono fraudolentemente associati a vitigni italiani.  Come abbiamo già scritto la produzione di questi preparati in polvere avviene  nei cinque continenti, ivi compresa l’Europa e rappresenta una contraffazione alimentare.  Le vendite sono effettuate sia online, sia al dettaglio. Stiamo parlando dei “wine kit” venduti …

Continua »

Allergeni: come devono essere evidenziati sulle etichette? Il nuovo regolamento semplificherà la lettura ai consumatori?

  Ho un quesito sul nuovo regolamento (UE) n. 1169/11 sulle etichette alimentari che impone di indicare nell’elenco ingredienti i componenti fonte di allergeni (come da allegato specifico), non soltanto menzionandoli a fine elenco ma evidenziando appunto l’ingrediente stesso, ad esempio: “… pasta d’acciughe, formaggio Grana Padano (latte, conservante lizosima da uovo), noci, fibra di frumento, ecc…”. Fino a qui …

Continua »

Quali sono gli obblighi in etichettatura per prodotti destinati alla GDO? Alcuni chiarimenti sul Regolamento 1169/2011

etichetta nutrizionale

  Abbiamo partecipato a un seminario sulla etichettatura tenuto da Dario Dongo e occupandoci di tale argomento avremmo bisogno, se possibile, di avere dei chiarimenti in merito ad alcune novità introdotte con il nuovo Regolamento 1169/2011. Nello specifico avremmo bisogno di capire quali siano le informazioni obbligatorie da apporre sull’imballaggio esterno o sull’etichetta dei prodotti forniti alla GDO (forme di …

Continua »

Vino “senza solfiti” o “senza solfiti aggiunti”? Quali sono le differenze tra le due diciture che si trovano sulle etichette di molte bottiglie

vino solfiti

Non riesco a capire se un produttore che utilizza l’indicazione “senza solfiti aggiunti” deve essere certificato, oppure se si tratta di un’auto-dichiarazione equivalente a “senza solfiti“. Non riuscendo a trovare  documenti o regolamenti in rete su questo argomento, mi chiedo: 1) “senza solfiti” significa che il vino deve presentare un contenuto di SO2 inferiore a 10mg/l? 2) “senza solfiti aggiunti”: …

Continua »

I buoni propositi di Coca-Cola e PepsiCo svaniscono in America Latina dove trionfa il junk food: cronache dal Venezuela

Come per ciascuno di noi a inizio anno, anche i grandi gruppi industriali elencano una serie di buoni propositi assunti o da portare avanti nei confronti dell’ambiente e della salute. I voluminosi rapporti sulla Corporate Social Responsibility (CSR) presentano proprio questa lista degli impegni, ma a volte qualcosa non funziona,  come emerge da un breve reportage dal Venezuela.

Continua »

Articolo 62, il TAR conferma la validità della norma ma pochi la rispettano. Serve intervento dell’Antitrust

L’articolo 62 della legge 27/2012 è in vigore e va rispettato. Lo ha confermato il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio respingendo il ricorso n. 11126 del 2012, proposto da Chefaro Pharma Italia Srl “dato atto, alla stregua delle condivisibili considerazioni espresse dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, della piena – e perdurante – vigenza dell’art. 62 del decreto …

Continua »