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Nutrizione

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Caffeina: dove si nasconde e qual è il limite consigliato. L’Efsa pubblica un dossier con le valutazioni per donne incinte, bambini e adulti

Cinque tazzine di caffè espresso al giorno sono la quantità  consigliata per un adulto! È l’Efsa a dirlo nel dossier sulla caffeina appena pubblicato. Il documento prende in considerazione anche il problema della presenza della sostanza nelle da bibite zuccherate come la Coca-Cola o in quelle  energetiche come Red Bull o Monster e in altri alimenti come cioccolato, tè… (*). …

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La dieta Zona, un regime dietetico sbilanciato che da 20 anni demonizza i carboidrati è diventata Mediterranea. Fedez testimone del nuovo libro

È da poco uscito l’ennesimo libro del biochimico americano Barry Sears, inventore della dieta  Zona che ha ormai 20 anni e un nutrito elenco di libri di altri autori, dal titolo «La Zona mediterranea». Nonostante il nome, la dieta ha poco da spartire con la famosa dieta mediterranea essendo basata, come molte altre che hanno avuto un grande successo, sulla …

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Salgono i prezzi di frutta e verdura, più economico il cibo di scarsa qualità. Un rapporto analizza la situazione in Brasile, Cina, Corea, Messico, Gran Bretagna e USA

Si riducono i prezzi di merendine e patatine, aumentano quelli di frutta e verdura. Non possono dunque stupire le conseguenze: più spesso sulle tavole finisce cibo di scarsa qualità, mentre sul girovita si accumulano chili in eccesso. È questa l’istantanea, relativa agli ultimi trent’anni, scattata dall’Overseas Development Institute, organizzazione internazionale che si occupa delle problematiche sociali delle realtà emergenti. Le …

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bambina tavola gli italiani e il cibo mangiare

Le cattive abitudini alimentari cominciano prima dei due anni. In Usa il consumo di cibi nutrizionalmente poveri inizia tra i 12 e i 23 mesi

Il 43% dei bambini americani tra i 12 e i 23 mesi mangia tutti i giorni dolci, biscotti e torte; il 32% patatine, popcorn e salatini; il 19% mangia caramelle. Questi sono i dati raccolti attraverso i sondaggi del governo statunitense tra il 2007 e il 2010,presentati dalla nutrizionista Alanna Moshfeg, responsabile dei sondaggi alimentari del Dipartimento statunitense dell’agricoltura, durante …

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Il consumo di soia di un europeo? 61 kg l’anno. Il 93% proviene indirettamente dai mangimi, gli altri 4 kg li introduciamo nella dieta senza saperlo

Pensate che solo vegetariani e appassionati di cucina giapponese contribuiscano al consumo di soia? Non è così. Secondo il WWF ognuno di noi contribuisce all’utilizzo della soia attraverso il consumo di carne, uova e prodotti lattiero-caseari. Si tratta di 61 kg pro capite l’anno misurati nell’Unione Europea, il 93% dei quali è in realtà un consumo “indiretto”  dovuto ai mangimi …

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Misura elimina olio di palma dai tutti i prodotti. Sono 15 le catene di supermercati che dicono stop al grasso tropicale. 140 mila firme per la petizione

Bye Bye olio di palma. Lo ha annunciato oggi  Misura che ha deciso di eliminare il grasso tropicale a partire al 2015 da tutti i prodotti dopo averlo sostituito nei cracker e nelle fette biscottate con l’olio di girasole. La società prevede di iniziare nel mese di luglio con i biscotti, per poi passare in novembre alle merendine. La novità …

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olio di palma Oil palm fruit

Riabilitare l’olio di palma? Le grandi aziende ci provano con un documento che non convince: è davvero sano, conveniente e sostenibile? Firma la petizione

Le grandi aziende dolciarie italiane sono scese in campo per difendere l’olio di palma. Un dossier (e un’infografica) redatta dall’Aidepi (l’associazione che riunisce le principali aziende di dolci e pasta) è arrivato nelle redazioni dei giornali e dei siti internet per riabilitare l’olio più utilizzato in Italia. Il documento è molto articolato e ricco di grafici, anche se mancano risposte ad …

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Le ricette proposte in tv sono quelle più caloriche. I piatti dei programmi televisivi sono peggiori rispetto ai piatti pronti in vendita al supermercato

Chi segue le trasmissioni televisive di cucina e poi prepara le ricette descritte in questi show pesa in media cinque chili in più. Alcuni ricercatori della statunitense Cornell University hanno seguito 501 donne tra i 20 e i 35 anni, analizzando la correlazione tra l’indice di massa corporea (BMI) e la fonte a cui s’ispiravano per la preparazione dei piatti. …

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È junk food oppure no? Un modo di dire sempre più utilizzato dai media, in realtà non ha una definizione precisa. Ecco il nostro quadro di riferimento

Junk food o cibo spazzatura è un’espressione popolare in lingua inglese per indicare alimenti ricchi di sale, zuccheri semplici e grassi, ma poveri dal punto di vista nutrizionale di vitamine, fibra, proteine… Nonostante  ciò si tratta di un modo di dire sconosciuto in ambito medico-scientifico: in uno dei trattati più importanti al mondo di nutrizione su 1600 pagine, l’espressione Junk food …

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A Expo giocate nel parco Kinder Ferrero e mangiate un Happy Meal da McDonald’s. Lo consigliano il ministro della pubblica istruzione e l’assessore della scuola della Lombardia

«No!» È quanto viene voglia di rispondere all’invito dell’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro della Lombardia Valentina Aprea agli studenti delle scuole della regione ad andare a mangiare un Happy Meal nel padiglione allestito da McDonald’s a Expo 2015. Anche il ministro dell’istruzione Stefania Giannini non si è risparmiata e, per motivi difficilmente comprensibili, ha inaugurato il parco Kinder Ferrero costruito all’interno dell’esposizione universale. …

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Come evitare l’olio di palma nell’alimentazione dei bambini? I consigli del nutrizionista Antonio Pratesi per fare scelte oculate

L’olio di palma è diffuso in merendine, snack dolci e salati, in vari piatti pronti e spuntini. Come si è già visto grazie alla campagna de Il Fatto Alimentare, questo grasso tropicale si trova quasi ovunque  ed ha letteralmente invaso il mondo alimentare italiano diventano probabilmente quello più utilizzato.  Per arginare l’invasione abbiamo realizzato quattro liste di prodotti che non …

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Nutella B-ready a colazione? I nutrizionisti dicono no! Più della metà della barretta è composta da olio di palma e zucchero. Lo spot è scorretto.

Chi fa abitualmente la spesa nei supermercati Coop o Esselunga ha sicuramente notato i vistosissimi totem pieni di centinaia  di confezioni di Nutella B- ready ( vedi foto a lato). Si tratta della nuova merenda di casa Ferrero che piace tanto ai bambini e non solo. Abbiamo già descritto questo prodotto segnalando il prezzo elevato e l’eccessiva presenza di olio di …

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Il fast food quotidiano negli USA: le calorie medie giornaliere che provengono da questi alimenti occupano l’11,3% dell’introito complessivo. Dati in miglioramento, ma ancora troppo alti

Quante sono le calorie che provengono dal cibo consumato nei fast food? In media l’11,3% delle calorie giornaliere consumate da uno statunitense provengono dai cibi del fast food, secondo quanto riportato dal Centers for Disease Control and Prevention nella sua relazione sul tema. Si tratta di uno studio che ha analizzato i dati raccolti dal National Health and Nutrition Examination …

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Conflitto di interessi: in UK intrecci tra colossi dell’agroalimentare e membri di comitati per la salute pubblica

Un ingombrante conflitto di interessi mette in discussione molte delle iniziative prese in ambito nutrizionale dalle autorità sanitarie negli ultimi anni in Gran Bretagna. È inquietante il quadro che emerge da un articolo pubblicato sul British Medical Journal, a seguito di un’inchiesta pubblicata qualche mese fa dal quotidiano the Guardian, sugli intrecci tra colossi dell’agroalimentare e membri di diversi comitati di …

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Frutta nelle scuole: le domande senza risposta inviate al Ministero delle Politiche Agricole su qualità, gestione e costi

Ci sono ancora molte cose da chiarire sul progetto Frutta nelle scuole. Le ricerche fatte per preparare gli articoli già apparsi su Il Fatto Alimentare hanno lasciato una serie di dubbi, che avremmo voluto chiarire parlando con il Ministero delle Politiche Agricole che gestisce il progetto stesso. Ci sarebbe piaciuto capire, per esempio, in base a quali monitoraggi il Ministero affermi, …

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