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Archivio dei Tag: sale

Quanto sale nei surrogati vegetali della carne! I risultati di uno studio britannico su burger, salsicce & co…

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I surrogati vegetali della carne, nella stragrande maggioranza dei casi, contengono – inutilmente – troppo sale. Sarebbe quindi il caso di porre dei limiti, se davvero si vuole che le persone abbassino il quantitativo di sodio assunto ogni giorno. Il fatto che i burger vegetali e tutti gli altri prodotti a base vegetale in arrivo sul mercato siano molto salati non …

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Poco sale ma iodato: ecco cosa consiglia l’Istituto superiore di sanità agli italiani

In Italia e nel mondo un ruolo importante nell’insorgenza delle malattie croniche è ricoperto dall’eccessivo consumo di sodio e dall’insufficiente assunzione di iodio. Assumere quantità elevate di sale (composto da molecole di sodio e cloro) attraverso la dieta aumenta i rischi cardiovascolari correlati all’ipertensione arteriosa, ma anche ad altre malattie cronico-degenerative, come i tumori dell’apparato digerente (in particolare quelli dello stomaco), …

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C’è troppo sale nella carne e nel pesce trasformato. Un problema in tutto il mondo

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Gli alimenti lavorati a base di carne e di pesce possono contenere quantità di sale estremamente variabili, a seconda del Paese in cui vengono confezionati e venduti, e delle ricette del produttore. In generale, ne hanno troppo e sono quasi tutti lontani dai livelli indicati dalle autorità sanitarie come l’Oms che ha fissato, per il 2025, una riduzione del 30% …

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I nuovi obiettivi di riduzione del sale della Fda negli alimenti industriali. Per gli esperti non è abbastanza

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La Food and Drug Administration ha reso noti i nuovi obiettivi per la riduzione del consumo di sale, rivolti soprattutto ai produttori e ai gestori dei ristoranti. Nei prossimi due anni e mezzo, i livelli di sodio negli alimenti industriali e in quelli pronti dovranno essere ridotti del 12% in media, per assicurare che ogni americano con più di 14 anni …

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Le strategie più efficaci per ridurre il sale nel pane e nei prodotti da forno

Bread, flour bag, wheat and measuring cup on black

La riduzione del consumo di sale è una priorità di salute pubblica in molti paesi, perché quasi ovunque il quantitativo medio assunto è superiore a quello raccomandato e questo causa un eccesso di malattie cardiovascolari e di decessi collegati. Uno degli interventi più consigliati riguarda il pane e i prodotti da forno perché, anche se non sempre in essi la …

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La National Food Strategy britannica: per un’alimentazione sana pesanti tasse su zucchero e sale

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Se il Governo britannico dovesse recepire tutte le indicazioni contenute nelle quasi 300 pagine del rapporto National Food Strategy appena presentato da un panel indipendente di esperti incaricati nel 2019, nei prossimi anni l’alimentazione dei cittadini del Regno Unito potrebbe cambiare radicalmente. Il sistema alimentare attuale, infatti, è la causa diretta di non meno di 64 mila morti all’anno, costa 74 …

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Kellogg’s ridurrà zucchero e sale nei cereali da colazione per bambini. Annunciati anche nuovi impegni sociali e ambientali

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Meno zucchero e meno sale nei cereali da colazione per bambini venduti in Europa e Regno Unito. È l’impegno preso da Kellogg’s, che ha annunciato l’intenzione di ridurre di almeno il 10% gli zuccheri e del 20% il sale contenuto nei suoi prodotti entro il 2022, senza compromettere il gusto. La mossa si inserisce nel nuovo Manifesto del Benessere (Wellbeing …

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Troppo sale negli snack “salutari” con legumi e mais. Aumenta il consumo di questi alimenti

Action on Salt, l’agenzia britannica che promuove la diminuzione del consumo di sale, ha colpito ancora: nell’ultimo rapporto ha analizzato 119 tipi di snack venduti come “salutari” da 39 aziende, soprattutto contenenti legumi secchi, e ha scoperto che più della metà “salutare” non lo è, perché contiene valori alti (a volte estremamente alti) di sale, oppure di zucchero o di …

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Meno sale nella dieta, più salute per tutti: ridurre il consumo di sodio non fa bene solo agli ipertesi

Che il sale non faccia bene lo sappiamo da tempo, così come sappiamo di consumarne troppo, mettendo a rischio la nostra salute: il sodio infatti favorisce l’ipertensione che è a sua volta tra le principali cause di infarto e ictus. Per fortuna, però, correre ai ripari è possibile. Un’ennesima conferma arriva da un’ampia metanalisi apparsa sulla rivista prestigiosa Circulation, che mostra come ridurre …

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Un Parmigiano Reggiano con meno sale è possibile? Lo studio dell’Università di Bologna

È possibile ridurre il sale contenuto nel Parmigiano Reggiano senza perdere nulla né in termini di nutrienti né dal punto di vista organolettico? La domanda è importante, perché nonostante la presenza di molte sostanze benefiche e l’assenza di lattosio, l’elevata quantità di sale impedisce a molte persone di gustare il famoso formaggio. Per rispondervi, le ricercatrici dell’Università di Bologna e …

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Cala il consumo di sale in Italia: giù del 12% in 10 anni. Ma l’apporto di sodio e potassio resta lontano dai valori raccomandati

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Diminuisce il consumo di sale tra gli italiani. Negli ultimi 10 anni l’assunzione media giornaliera si è infatti ridotta del 12%, ma è ancora ancora superiore ai limiti raccomandati dal ministero della Salute e dall’Organizzazione mondiale della sanità. Tuttavia cala anche l’apporto di potassio, che si allontana ancora dai livelli raccomandati. È quanto emerge dal monitoraggio nazionale della popolazione adulta …

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“Poco sale ma iodato” migliorano le abitudini degli italiani monitorate dal progetto “sorveglianza Passi”

close up of male hands seasoning food by salt mill

Dal 2006 esiste il progetto “sorveglianza Passi” (Progressi delle aziende sanitarie per la salute in Italia), del Centro nazionale di epidemiologia, sorveglianza e promozione della salute (Cnesps) dell’Istituto superiore di sanità, che monitora lo stato di salute della popolazione adulta italiana. Passi nasce dall’esigenza di verificare il raggiungimento degli obiettivi di salute fissati dai Piani sanitari nazionali e regionali e …

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Troppo sale nella dieta. I consigli per diminuire la quantità nel documento di Eufic

close up of male hands seasoning food by salt mill

Tutti abbiamo bisogno di un po’ di sale per la nostra salute, ma consumarne troppo può far alzare i valori della pressione arteriosa, aumentando il rischio di malattie cardiache. In questo articolo Eufic (Consiglio europeo di informazione sull’alimentazione) evidenzia le criticità collegate all’eccesso di sale nella dieta, con riferimenti al rapporto tra sale e pressione arteriosa e ai consigli utili …

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10 milioni di € chiesti da Italkali a Il Fatto Alimentare e alla Regione Lazio per una campagna di richiamo. Il giudice respinge le accuse “Si mina la libertà di stampa”

Nel gennaio 2015 la catena di supermercati Coop ritira dagli scaffali le confezioni di sale fino Italkali (Società italiana sali alcalini) da 1 kg. Secondo le prime analisi condotte dall’Arpa del Lazio l’imballaggio di cartone dei campioni prelevati per i controlli contiene un’eccessiva quantità di piombo. La situazione cambia sei mesi dopo, perché la revisione delle analisi condotta presso l’Istituto superiore di sanità …

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Sodio & microbiota: mangiare con troppo sale ha un effetto negativo sulla microflora intestinale e questo, sul metabolismo

close up of male hands seasoning food by salt mill

Mangiare con troppo sale ha un effetto negativo sulla microflora intestinale e questo, a sua volta, comporta dei risvolti sul metabolismo. Lo si era già visto nei modelli animali, e ora il fenomeno è stato confermato per la prima volta anche nell’uomo, grazie a uno studio pubblicato dai ricercatori del Georgia Prevention Institute su Hypertension. Nella sperimentazione sono state reclutate …

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