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Archivio dei Tag: ministero salute

Le mancate risposte di Raffaele Guariniello: perché un’azienda viene denunciata quando segnala volontariamente il ritiro di un prodotto?

Il 19 novembre 2013 il Ministero della salute insieme alla Nutrition Foundation of Italy (NFI) ha promosso un convegno su questo tema, dove ha parlato anche il procuratore di Torino, Raffaele Guariniello, ben noto alla cronache nazionali anche per le inchieste di carattere alimentare.   Il suo intervento ha destato una certa effervescenza in sala, quando è stato posto l’accento …

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Anabolizzanti e ormoni nella carne? Secondo i dati ufficiali non li usa nessuno, ma i capi trattati oscillano dal 5 al 32%. In Italia 968 casi sospetti. Il Ministro Lorenzin non risponde

I metodi attualmente in uso nella Comunità europea per scoprire la presenza di eventuali sostanze chimiche illecite nelle carni bovine non sono ottimali, e andrebbero integrati con nuove tecniche di analisi. È questa una delle conclusioni di un parere scientifico sull’ispezione delle carni bovine pubblicato poche settimane fa dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa). Il problema è noto da …

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Mezza Europa ritira dal mercato formaggio di pecora contaminato da listeria. Il prodotto è venduto anche in Italia ma il ministero tace. Perchè?

Il Lussemburgo ha lanciato un’allerta il 10 dicembre 2013 ritirando dal commercio un formaggio di pecora contaminato dal batterio Listeria monocytogenes. I lotti sotto accusa sono stati venduti anche in Francia, Svezia, Italia, Austria, Belgio, Germania, Irlanda, Olanda,  Spagna, Svizzera e Inghilterra. Il paradosso è che 4 giorni prima  il governo francese aveva diramato un’allerta sanitario per lo stesso prodotto, …

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Nuovo ritiro di frutti di bosco surgelati confezionati con materia prima italiana, polacca e bulgara. Stop al consumo!

La storia dei frutti di bosco surgelati contaminati dal virus dell’epatite A continua. È di oggi la notizia di un nuovo lotto ritirato dal mercato. La segnalazione   è stata diffusa dal sistema di allerta europeo (Rasff), che ha registrato la notifica inviata oggi dalle autorità sanitarie italiane. Le uniche informazioni  disponibile riguardano la materia prima proveniente dalla Polonia dalla …

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Stop all’integratore brucia grassi Oxy ELITE, segnalati 62 casi di epatite. Il Ministero lancia l’allerta. In Italia non è in vendita ma si compra on line

L’11 ottobre è scattata negli USA un’allerta per l’integratore Oxy ELITE Pro noto al pubblico come un brucia-grassi. Secondo l’FDA l’integratore per sportivi ha già causato 29 epatiti, due delle quali hanno richiesto il trapianto e c’è anche un decesso. L’azienda USP Labs ha richiamato il prodotto solo negli Stati Uniti. In Italia non è venduto nei negozi al dettaglio, …

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Frutti di bosco l’epidemia di epatite A varca i confini: 700 casi stimati in Italia, decine all’estero. Interviene l’Efsa. I supermercati devono mettere un cartello e i produttori un bollino rosso sull’obbligo di cottura.

L’epidemia di epatite A causata dai frutti di bosco surgelati è arrivata anche in Irlanda, Olanda e Francia dove si sono registrati decine di casi dovuti a un virus identico a quello italiano, in persone che non hanno soggiornato di recente nelle nostre regioni.  La situazione è abbastanza critica perché le autorità nazionali non riescono a risalire all’origine del focolaio. …

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La lista dei 120 negozi che hanno venduto il sesto lotto di frutti di bosco “Green Ice” contaminati dall’epatite A in 4 regioni. Il Ministero non dà la notizia

Il 16 ottobre 2013 Auchan riceve una lettera (vedi al lato) da parte dell’azienda Green Ice che invita a ritirare dagli scaffali i frutti di bosco surgelati “Bosco Buono” (lotto numero 13059 con termine minimo di conservazione gennaio 2015) perché contaminato dal virus dell’epatite A. Auchan – una delle poche catene di supermercati che pubblica la lista dei prodotti ritirati in …

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Allerta epatite: 700 persone colpite dall’inizio dell’anno per i frutti di bosco. Il Ministero non avverte in modo adeguato i cittadini. I supermercati devono mettere i cartelli

Non mangiate frutti di bosco surgelati se non sono stati cotti per 2-3 minuti. Questo messaggio, timidamente suggerito dal Ministero della salute a distanza di quattro mesi dall’inizio dell’epidemia di epatite A, dovrebbe invece essere diffuso con una certa rilevanza, visto che sino ad ora le persone colpite sono oltre 700. La situazione è fuori controllo e non si sa …

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L’azienda “Erica”, produttrice di un lotto di frutti di bosco surgelati contaminati dal virus dell’epatite A ci scrive

frutti di bosco

Sull’epidemia dei frutti di bosco contaminati dal virus dell’epatite A abbiamo ricevuto questa lettera da parte dell’azienda di Padova Erica (una delle società coinvolte nei primi ritiri di frutti di bosco surgelati).   Sono circa tre mesi che leggo inesattezze sul suo blog, per quanto ci riguarda noi non vendiamo ai supermercati, non l’abbiamo mai fatto, il nostro canale di …

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Frutti bosco surgelati, è ancora allerta per l’epatite A. Il Ministero rilancia l’appello in rete: “non consumateli crudi”. L’epidemia va avanti, 60 casi tra agosto e settembre. Il silenzio dei supermercati

L’epidemia di epatite A causata dall’ingestione di frutti di bosco surgelati contaminati continua a colpire consumatori ignari del pericolo. Negli ultimi cinque mesi il virus ha infettato oltre 400 persone e il picco non sembra esaurito. Nei mesi di agosto e settembre, secondo quanto registrato dal Seieva ci sono stati altre 62 infezioni. I nuovi casi si registrano soprattutto nelle …

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Frutti di bosco Buitoni “La Valle degli Orti” ritirati dal mercato perchè contaminati dal virus dell’epatite A. L’iniziativa firmata da Guariniello. Il ministero: non consumarli crudi

frutti di bosco mirtilli

La vicenda dei frutti di bosco surgelati contaminati dal virus dell’epatite  A  che  fino ad ora ha colpito centinaia di persone non sembra finire mai. Come avevamo anticipato ieri il procuratore Raffaele Guariniello ha contestato alla Nestlé proprietaria del marchio Buitoni l’accusa di avere venduto nell’Ipercoop di via Livorno a Torino confezioni di frutti di bosco surgelati contaminati dal virus. …

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Frutti di bosco ed epatite A: una nuova foto dei prodotti Bosco Buono di Green Ice ritirato dai supermercati Simply

La lista dei frutti di bosco contaminati dal virus dell’epatite A è destinata ad allungarsi nei prossimi giorni. Sappiamo che sono in corso altre analisi condotte dalla procura di Torino e che presto dovrebbero essere divulgati i risultati. Il Fatto Alimentare da mesi segue con attenzione questa allerta per la quale ormai si contano oltre 400 consumatori di epatite A causa …

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Controlli alimentari: regole più semplici e maggiore trasparenza, ecco cosa cambierà nel pacchetto igiene. Intervista a Silvio Borrello direttore generale del Ministero della salute

Il 6 maggio 2013 la Commissione europea ha adottato un pacchetto normativo per la revisione delle norme in tema di salute e sicurezza all’interno di  tutta la catena agroalimentare. Si tratta di cinque atti legislativi per la revisione della legislazione in materia di sanità animale, salute delle piante, materiale riproduttivo vegetale, controlli ufficiali e gestione delle spese relative ai predetti …

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Scandalo frutti di bosco surgelati: ritirati tre nuovi lotti contaminati da virus epatite A. Sotto accusa il ribes rosso. Il Ministero invita a non consumare prodotti crudi. Epidemia in calo

È il ribes rosso contaminato con il virus dell’epatite A ad aver infettato le confezioni di frutti di bosco surgelati, che hanno provocato dal marzo di quest’anno un’epidemia che ha colpito oltre 400 italiani. È  l’ipotesi avanzata dal ministero della Salute che sta lavorando con le autorità sanitarie europee per supportare questa eventualità.   L’altra notizia che abbiamo raccolto grazie …

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Pesto al botulino: un richiamo a metà. La macchina dell’allerta dei supermercati ha mostrato lacune gravissime e inaccettabili. Incuria o opportunismo?

Le migliaia di vasetti di pesto rititati dal mercato in questi giorni per fortuna non contenevano la pericolosisima tossina del Clostridium botulinum. È una fortuna perchè la macchina dell’allerta dei supermercati si è mossa solo a metà e ha mostrato gravissime lacune inaccettabili. Adesso si pensa ai danni d’immagine per le aziende coinvolte e si minimizzano i toni, ma se …

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