Home / Lettere (pagina 30)

Lettere

Etichette alimentari: obbligatorio il nome e l`indirizzo del produttore se il cibo è confezionato e venduto in Italia

Gentile redazione, in azienda stiamo rivedendo tutto il packaging e vorrei approfittare per applicare quanto richiesto dal nuovo Regolamento CE 1169/2011 e in particolare: inserimento tabella nutrizionale, allergeni in grassetto, dimensioni caratteri, … Ho però un dubbio: posso omettere il nome/indirizzo del produttore qualora questo non corrispondesse al proprietario del marchio? E posso indicare solo nome e indirizzo del proprietario …

Continua »

I taralli serviti sul volo Alitalia sono buoni, ma l`etichetta lascia molto a desiderare

Gentile Redazione, ho avuto la bella sorpresa di trovare, su un volo Alitalia, dei taralli della mia terra, Alberobello, famosa anche per i trulli. Buoni davvero, eppure secondo me si potebbe migliorare l’etichetta (vedi immagine sotto). Ci sono diciture un po’ ambigue. Voi che ne dite? Nicola   Effettivamente le diciture obbligatorie in etichetta non sono granché leggibili, ma stia …

Continua »

Certosa Galbani: i dubbi di un medico sui valori nutrizionali del formaggio fresco. La risposta dell`azienda

Stavo inserendo alcuni dati nel database con cui calcolo le diete (sono un medico specialista) e mi sono imbattuto in qualcosa che mi ha incuriosito: sul sito di Galbani, alla voce Certosa si leggono questi ingredienti: “Latte, sale, enzima coagulante, fermenti lattici. Senza conservanti”. Com’è possibile che a questo corrisponda un’analisi nutrizionale in cui abbiamo 14,5% di proteine e 23,5% …

Continua »

Allergie alimentari: si parla di nuovi film plastici a base di siero di latte. Servono indicazioni specifiche per le persone intolleranti?

Spettabile redazione, ho un quesito che non riguarda un alimento, ma il suo imballo. Si tratta della pellicola  per confezionare i prodotti  preparata con siero di latte, un argomento trattato sul sito da Luca Foltran in un articolo, molto interessante. Non è ancora stato brevettato, ma come pensa l’azienda di informare il consumatore allergico? Perché dovrà avvertirlo che l’imballo contiene …

Continua »

Cetriolini sottaceto: qualche mistero e una piccola imprecisione in etichetta

Spettabile redazione, ho compato da Todi’s un barattolo di cetriolini sottaceto. Fatti in Italia, buoni e poco costosi. Però mi è venuto qualche dubbio leggendo la lista degli ingredienti: in fondo c’è scritto “anidride solforosa (residui)” e “Prodotto in uno stabilimento che lavora sedano”. Cosa significa? C’è da fidarsi? Laura, Pomezia     La sua valutazione sulla bontà del prodotto …

Continua »

Carne di maiale e di cavallo: perchè manca l`origine sull`etichetta?

Come mai sulle confezioni di carni suine ed equine acquistate nei supermercati non viene precisato l’allevamento o la provenienza come invece succede per le carni bovine o il pollame? Claudio.   L’indicazione dell’origine (da esprimersi precisando il Paese/i di nascita, allevamento e macellazione) è stata introdotta solo per la carne bovina con i regolamenti (CE) n. 1760 e 1825/00. Questa …

Continua »

I panini confezionati al bar e i pasti monoporzione in mensa: devono avere l`etichetta?

Siamo un’azienda di ristorazione collettiva (prepariamo e trasportiamo pasti pronti per mense aziendali, comunità, ecc.). Un cliente ci ha richiesto, solo per i pasti confezionati in monoporzione (piatto di plastica termosigillato) di apporre un’etichetta con l’indicazione della data di confezionamento, di scadenza, l’elenco degli ingredienti e il luogo di confezionamento. C’è una normativa che lo prevede? Alessandra   Breve premessa: …

Continua »

Etichette alimentari: quando bisogna indicare la percentuale degli ingredienti evidenziati sulla confezione? I dubbi di un lettore

In merito a quanto riportato nell’ultimo capoverso dell’articolo “Elenco ingredienti sull’etichetta: quando bisogna indicare la percentuale“, vorrei sapere se è ancora valido ed applicabile quanto riportato nella Circolare n° 165 del 31/03/2000 del Ministro per l’Industria sulle “Linee guida relative al principio della dichiarazione della quantità degli ingredienti” ovvero il cosiddetto QUID (l’ingrediente evidenziato in etichetta). In particolare se è …

Continua »

Elenco ingredienti sull`etichetta: quando bisogna indicare la percentuale

Di ritorno dal cammino di Santiago di Compostela, ho assaggiato i Caprichos de Santiago, dolci tipici della zona simili ai nostri biscotti Brutti ma buoni. Da quando vi leggo, però, ho preso l’abitudine a consultare le etichette per capire meglio come sono fatti i prodotti, e non sono sicura che l’etichetta dei biscotti sia corretta. La prima curiosità era sapere …

Continua »

Le "Uova pastorizzate" nell`elenco degli ingredienti sono fresche? I dubbi di un lettore

In commercio si trovano confezioni la cui etichetta riporta dizioni quali “uova fresche pastorizzate” oppure “uova pastorizzate ottenute da uova fresche”. È corretta tale dicitura? È ancora valido quanto dichiarato nella circ. 168/2003 del Ministero delle Attività Produttive o è stato abrogato dal Pacchetto igiene? Ringrazio per la vostra cortese risposta. Maurizio.   Le diciture “uova fresche pastorizzate” e “uova …

Continua »

Etichette ingannevoli: quando la "qualità superiore" è solo una dicitura troppo vaga per ingannare il consumatore

Trovare scritto su un’etichetta la dicitura “prodotto di qualità superiore” può essere considerata pubblicità ingannevole? Manuela   Gentile Manuela, Dipende dal prodotto. In alcuni casi la normativa definisce con un apposito disciplinare i requisiti – di produzione o di prodotto – che si associano a una dicitura, come per il  “prosciutto cotto di alta qualità” (decreto 21.9.05, “Disciplina della produzione …

Continua »

Caramelle sfuse al cinema, le regole da rispettare e i dubbi di un lettore su igiene, etichette e allergeni

Ieri sono stato al cinema UCI Marconi a Roma, in Via Enrico Fermi, e mi sono sorpreso alla vista di un grosso espositore di caramelle sfuse, non incartate, a libero servizio. Ho scattato delle foto col telefonino. Ogni persona  può  prendere caramelle dai vari contenitori e metterle in un sacchetto e poi andare alal cassa per pagare. Ci sono anche …

Continua »

Gelato artigianale: ma serve proprio l`abbattitore di temperatura? Il parere dell`esperto

Ho letto il vostro articolo sul gelato artigianale e non mi è chiaro un punto. Una gelateria che decide di usare  frutta fresca e vuole surgelarla, deve obbligatoriamente possedere un abbattitore di temperatura o no? E questo strumento ha una funzione esclusivamente igienica o influisce anche sulla qualità del gelato. Sofia   Gentile Sofia, Sulla questione dell’abbattitore di temperatura abbiamo …

Continua »

Perchè ci sono i solfiti nelle puntarelle fresche romane confezionate? È necessario aggiungere additivi alla verdura?

Pochi giorni fa ho trovato per la prima volta da un fruttivendolo romano, le puntarelle già tagliate e confezionate. A casa ho notato che sull’etichetta è indicata la presenza di un “agente protettivo E224”. Di cosa si tratta? C’è davvero bisogno di aggiungere un “agente protettivo” su una verdura fresca? È lecito? Vi invio anche la foto dell’etichetta Jessica   …

Continua »

Allergeni ingredienti ed etichette: troppo piccole le diciture, che però cambieranno solo nel dicembre 2014

Sono allergica e devo sempre controllare la lista degli ingredienti in etichetta. A volte l’elenco è scritto con un carattere minuscolo o è talmente lungo che per fare la spesa perdo delle ore. Su alcuni prodotti però, sono indicati, a parte e in evidenza, gli allergeni più comuni (soia, sesamo, frutta secca a guscio…) contenuti. Non sarebbe possibile estendere questa …

Continua »