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Archivio dei Tag: zucchero

Quantità di sale sui menù e indicazioni di pericolo sulle confezioni di bibite: la lotta di due città USA all’obesità

Due iniziative di singole città dimostrano quanto stia crescendo la sensibilità verso un’alimentazione più sana, negli Stati Uniti, e quanto l’opinione pubblica desideri provvedimenti che aiutino tutti a mangiare meglio, anche prima che vengano varate vere leggi nazionali. A San Francisco il comune ha approvato una legge che obbliga chi fa pubblicità di bevande dolci, le cosiddette soda, ad apporre …

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La lobby dello zucchero americana dirotta fondi destinati allo studio della carie e distrae le masse

Il 1971 è stato un anno importante per la salute degli americani: il presidente Richard Nixon ha dichiarato guerra al cancro. Ma, fatto meno noto, è stato anche l’anno in cui la sanità pubblica, attraverso lo US National Caries Program o NCP, ha dichiarato, o ha finto di dichiarare, guerra alla carie. Non si sarebbe infatti trattato di una vera …

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Kinder cereali Cream & Crock: il nuovo prodotto della Ferrero in arrivo per l’estate. Il primo ingrediente è lo zucchero, il secondo l’olio di palma

Kinder cereali Cream & Crock è uno snack estivo che dovrebbe sostituire le omonime barrette. Il prodotto assomiglia a Merendero , la diversità è che il nuovo snack si presenta come una  vaschetta a forma di mezzo uovo con un cucchiaino sotto l’etichetta, sul fondo. Il nuovo prodotto è l’ennesimo proposta Ferrero a base di crema al cacao e al latte, …

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McDonald’s, Coca-Cola e Ferrero a Expo 2015 per “nutrire il pianeta”. La loro ricetta: più zucchero, più olio di palma e più calorie. Chiesta censura all’Antitrust, pubblicità ingannevole

Tra gli sponsor di Expo 2015 ci sono Coca-Cola e McDonad’s che approfittano dell’occasione per accreditare marchi collegati a prodotti che i nutrizionisti consigliano di consumare “con moderazione”. Anche Ferrero di cui si parla poco e una delle aziende più presenti all’interno dell’esposizione con almeno 5 postazioni  e un grande stand Kinder. Molti si chiedono quale sia la correlazione tra questi tre marchi e …

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Conflitto di interessi: in UK intrecci tra colossi dell’agroalimentare e membri di comitati per la salute pubblica

Un ingombrante conflitto di interessi mette in discussione molte delle iniziative prese in ambito nutrizionale dalle autorità sanitarie negli ultimi anni in Gran Bretagna. È inquietante il quadro che emerge da un articolo pubblicato sul British Medical Journal, a seguito di un’inchiesta pubblicata qualche mese fa dal quotidiano the Guardian, sugli intrecci tra colossi dell’agroalimentare e membri di diversi comitati di …

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L’industria dello zucchero ha condizionato la lotta alla carie, a danno della salute pubblica. Tutti gli intrecci tra produttori e amministratori per controllare ciò che sta avvenendo oggi

Nel 1966, lo statunitense National Institute of Dental Research (NIDR) iniziò a pianificare un programma di ricerca per individuare gli interventi necessari per combattere la carie e sconfiggerla in un decennio. Nel 1971, il NIDR lanciò il National Caries Program (NCP). Oggi, uno studio della University of California di San Francisco, pubblicato sulla rivista Plos Medicine, scopre che quel programma fu fortemente …

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Kellogg’s non applica le regole dell’etichettatura con le stelle: i cereali contengono il 20% di zucchero e sono tra i responsabili dell’aumento di peso nei bambini

In Australia la Kellogg’s, e altri colossi dell’alimentare come MacCain e Mars, non stanno applicando le regole messe a punto un anno fa da consumatori, nutrizionisti, aziende e autorità sanitarie, e caldamente consigliate per prevenire l’obesità. Si tratta di etichette scritte tramite il sistema delle stelle (mezza per i cibi meno sani, cinque per quelli più equilibrati e consigliabili) in …

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Yogurt: troppo zucchero in quei vasetti! Danio arriva a 17 g ed Esselunga alla fragola a 16,3 g. La tabella con i confronti

Che merendine e snack siano ricchi di zuccheri lo sapevamo già. Ma molti zuccheri si nascondono anche in alimenti insospettabili come gli yogurt e in particolar modo, quelli arricchiti con frutta e cereali. Se vogliamo rispettare l’invito a contenere il consumo di zuccheri lanciato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dalla comunità scientifica, come già ribadito in vari articoli, bisogna tenere conto di …

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Un consulente della Ferrero nella delegazione italiana che si oppone all’Oms per ridurre lo zucchero nella dieta. Il Ministero della salute spiega perché

“Non è corretto demonizzare un singolo nutriente che, se inserito senza abusi in un regime nutrizionale sano, può essere assunto senza causare danni. Infatti, non esistono cibi buoni o cattivi ma solo diete buone o cattive. Ecco perché il Ministro della salute ha comunicato al direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), nel corso di un recente incontro a margine …

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Zucchero nelle merendine: istruzioni per l’uso. Ecco la tabella che le mette a confronto. Segnalateci altri prodotti!

zucchero merendine

L’Organizzazione Mondiale della Sanità e la comunità scientifica invitano a ridurre il consumo di zuccheri semplici come abbiamo spiegato in vari articoli. Se è vero che sulla base di questi consigli molti consumatori decidono di ridurre i cucchiaini aggiunti al caffè o al tè, è altrettanto vero che quando si è al supermercato, la scelta per i prodotti confezionati meno dolci diventa complicata. …

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Zucchero: non deve superare il 5-10% delle calorie giornaliere. Incomprensibile la posizione dell’Italia che vorrebbe di più. Il parere del nutrizionista Enzo Spisni

Non più del 10% dell’apporto complessivo di calorie ingerite, se possibile meno del 5%. È questa la quota che dovremmo riservare agli zuccheri semplici, secondo le ultime indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Queste raccomandazioni anche se non sono ufficialmente pubblicate sono stato oggetto di polemiche, soprattutto per la presa di posizione dell’Italia che ha contrastato i valori  dell’OMS (elaborati  sulla …

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Garattini: bene la riduzione dello zucchero decisa dall’Oms, andrebbe tassato come tabacco e alcol. Grave la decisione di Federalimentare

La strana decisione delle autorità italiane di opporsi alle nuove raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), che invitano a ridurre la quantità di  zuccheri semplici sino al 10% del fabbisogno calorico giornaliero, con l’esortazione a ridurre ulteriormente questa soglia al 5%, non può essere considerata occasionale. Abbiamo già pubblicato un lungo articolo di Nicoletta Dentico dell’Osservatorio Italiano sulla Salute Globale in cui vengono illustrati i retroscena della  decisione …

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Alimenti per bambini: troppi zuccheri e sale. In assenza di regole occorre leggere le etichette

Negli Stati Uniti gli alimenti per bambini piccoli, da uno e tre anni, sono molto spesso pieni di zuccheri e sale, e non andrebbero quindi proposti, se non si vogliono porre le basi di un’alimentazione scorretta. La situazione è migliore per quanto riguarda le prime pappe dopo lo svezzamento: in quel caso i prodotti sono preparati con maggiore attenzione. Questo il quadro …

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Zucchero: l’Italia contro l’Oms che vuole abbassare l’apporto nella dieta al 10%. La lobby della Ferrero prevale sulla salute pubblica. Cosa ne pensate?

Pubblichiamo questo articolo di Nicoletta Dentico dell’ Osservatorio Italiano sulla Salute Globale apparso sul sito SaluteInternazionale, che denuncia una grave situazione di ingerenza della lobby Ferrero sulle autorità italiane, per contrastare la saggia decisione dell’Oms di ridurre la quantità di  zuccheri semplici al 10% del fabbisogno calorico giornaliero, con l’esortazione a ridurre ulteriormente questa soglia al 5%.   Lo strano …

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Sostituire lo zucchero con i dolcificanti ipocalorici? Secondo la Francia non ci sono convincenti motivi: valutazione su rischi e benefici nutrizionali

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L’agenzia per la sicurezza alimentare francese, Anses, ha condotto la prima valutazione sul valore nutrizionale dei dolcificanti ipocalorici, concludendo che non hanno alcun effetto benefico sul controllo del peso, sui livelli di glucosio nel sangue nei diabetici o sull’incidenza del diabete di tipo 2. Sul fronte dei rischi, l’Anses afferma che non sono emersi legami tra il consumo di questi …

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