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Archivio dei Tag: zucchero

Conflitto di interessi: in UK intrecci tra colossi dell’agroalimentare e membri di comitati per la salute pubblica

Un ingombrante conflitto di interessi mette in discussione molte delle iniziative prese in ambito nutrizionale dalle autorità sanitarie negli ultimi anni in Gran Bretagna. È inquietante il quadro che emerge da un articolo pubblicato sul British Medical Journal, a seguito di un’inchiesta pubblicata qualche mese fa dal quotidiano the Guardian, sugli intrecci tra colossi dell’agroalimentare e membri di diversi comitati di …

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L’industria dello zucchero ha condizionato la lotta alla carie, a danno della salute pubblica. Tutti gli intrecci tra produttori e amministratori per controllare ciò che sta avvenendo oggi

Nel 1966, lo statunitense National Institute of Dental Research (NIDR) iniziò a pianificare un programma di ricerca per individuare gli interventi necessari per combattere la carie e sconfiggerla in un decennio. Nel 1971, il NIDR lanciò il National Caries Program (NCP). Oggi, uno studio della University of California di San Francisco, pubblicato sulla rivista Plos Medicine, scopre che quel programma fu fortemente …

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Kellogg’s non applica le regole dell’etichettatura con le stelle: i cereali contengono il 20% di zucchero e sono tra i responsabili dell’aumento di peso nei bambini

In Australia la Kellogg’s, e altri colossi dell’alimentare come MacCain e Mars, non stanno applicando le regole messe a punto un anno fa da consumatori, nutrizionisti, aziende e autorità sanitarie, e caldamente consigliate per prevenire l’obesità. Si tratta di etichette scritte tramite il sistema delle stelle (mezza per i cibi meno sani, cinque per quelli più equilibrati e consigliabili) in …

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Yogurt: troppo zucchero in quei vasetti! Danio arriva a 17 g ed Esselunga alla fragola a 16,3 g. La tabella con i confronti

Che merendine e snack siano ricchi di zuccheri lo sapevamo già. Ma molti zuccheri si nascondono anche in alimenti insospettabili come gli yogurt e in particolar modo, quelli arricchiti con frutta e cereali. Se vogliamo rispettare l’invito a contenere il consumo di zuccheri lanciato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e dalla comunità scientifica, come già ribadito in vari articoli, bisogna tenere conto di …

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Un consulente della Ferrero nella delegazione italiana che si oppone all’Oms per ridurre lo zucchero nella dieta. Il Ministero della salute spiega perché

“Non è corretto demonizzare un singolo nutriente che, se inserito senza abusi in un regime nutrizionale sano, può essere assunto senza causare danni. Infatti, non esistono cibi buoni o cattivi ma solo diete buone o cattive. Ecco perché il Ministro della salute ha comunicato al direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), nel corso di un recente incontro a margine …

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Zucchero nelle merendine: istruzioni per l’uso. Ecco la tabella che le mette a confronto. Segnalateci altri prodotti!

zucchero merendine

L’Organizzazione Mondiale della Sanità e la comunità scientifica invitano a ridurre il consumo di zuccheri semplici come abbiamo spiegato in vari articoli. Se è vero che sulla base di questi consigli molti consumatori decidono di ridurre i cucchiaini aggiunti al caffè o al tè, è altrettanto vero che quando si è al supermercato, la scelta per i prodotti confezionati meno dolci diventa complicata. …

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Zucchero: non deve superare il 5-10% delle calorie giornaliere. Incomprensibile la posizione dell’Italia che vorrebbe di più. Il parere del nutrizionista Enzo Spisni

Non più del 10% dell’apporto complessivo di calorie ingerite, se possibile meno del 5%. È questa la quota che dovremmo riservare agli zuccheri semplici, secondo le ultime indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Queste raccomandazioni anche se non sono ufficialmente pubblicate sono stato oggetto di polemiche, soprattutto per la presa di posizione dell’Italia che ha contrastato i valori  dell’OMS (elaborati  sulla …

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Garattini: bene la riduzione dello zucchero decisa dall’Oms, andrebbe tassato come tabacco e alcol. Grave la decisione di Federalimentare

La strana decisione delle autorità italiane di opporsi alle nuove raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), che invitano a ridurre la quantità di  zuccheri semplici sino al 10% del fabbisogno calorico giornaliero, con l’esortazione a ridurre ulteriormente questa soglia al 5%, non può essere considerata occasionale. Abbiamo già pubblicato un lungo articolo di Nicoletta Dentico dell’Osservatorio Italiano sulla Salute Globale in cui vengono illustrati i retroscena della  decisione …

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Alimenti per bambini: troppi zuccheri e sale. In assenza di regole occorre leggere le etichette

Negli Stati Uniti gli alimenti per bambini piccoli, da uno e tre anni, sono molto spesso pieni di zuccheri e sale, e non andrebbero quindi proposti, se non si vogliono porre le basi di un’alimentazione scorretta. La situazione è migliore per quanto riguarda le prime pappe dopo lo svezzamento: in quel caso i prodotti sono preparati con maggiore attenzione. Questo il quadro …

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Zucchero: l’Italia contro l’Oms che vuole abbassare l’apporto nella dieta al 10%. La lobby della Ferrero prevale sulla salute pubblica. Cosa ne pensate?

Pubblichiamo questo articolo di Nicoletta Dentico dell’ Osservatorio Italiano sulla Salute Globale apparso sul sito SaluteInternazionale, che denuncia una grave situazione di ingerenza della lobby Ferrero sulle autorità italiane, per contrastare la saggia decisione dell’Oms di ridurre la quantità di  zuccheri semplici al 10% del fabbisogno calorico giornaliero, con l’esortazione a ridurre ulteriormente questa soglia al 5%.   Lo strano …

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Sostituire lo zucchero con i dolcificanti ipocalorici? Secondo la Francia non ci sono convincenti motivi: valutazione su rischi e benefici nutrizionali

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L’agenzia per la sicurezza alimentare francese, Anses, ha condotto la prima valutazione sul valore nutrizionale dei dolcificanti ipocalorici, concludendo che non hanno alcun effetto benefico sul controllo del peso, sui livelli di glucosio nel sangue nei diabetici o sull’incidenza del diabete di tipo 2. Sul fronte dei rischi, l’Anses afferma che non sono emersi legami tra il consumo di questi …

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Glucosio in etichetta: la Commissione europea boccia cinque diciture richieste da una società di integratori relative a metabolismo e funzione muscolare

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La Commissione Ue ha bocciato cinque diciture sulla salute relative al glucosio, che nel 2012 avevano ricevuto il parere scientifico favorevole dell’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa). Nelle diciture si sostiene che il glucosio è: metabolizzato nel quadro del normale metabolismo energetico dell’organismo, sostiene la normale attività fisica, contribuisce al normale metabolismo energetico, contribuisce alla normale funzione muscolare”. Secondo …

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Latte ultra filtrato: Coca-Cola entra nel mercato con un prodotto senza lattosio, con più calcio, proteine e meno zucchero

Con il 2015, Coca-Cola entra nel mercato statunitense del latte con “Fairlife”, un latte ultra filtrato, senza lattosio, con il 50% in più di proteine, 30% in più calcio e il 50% di zucchero in meno del latte normale. Il filtraggio di Fairlife consiste nel filtrare il latte nei suoi componenti fondamentali (acqua, materia grassa butirrica, proteine, vitamine e minerali, …

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Dolcificanti ipocalorici: i dietologi divisi sui possibili benefici. Manca un chiaro orientamento, a livello europeo, su come utilizzarli nella pratica dietetica

L’European Journal of Public Health ha pubblicato una ricerca condotta dalle Università britanniche di Bath e Plymouth e dal belga European Food Information Council, per vedere che percezione hanno i dietologi dei dolcificanti a basso contenuto calorico e se li raccomandano ai loro pazienti. Sono stati intervistati 151 dietologi di cinque Paesi europei – Gran Bretagna, Francia, Germania, Ungheria e …

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Coca-Cola: successo delle mini-lattine negli Usa. Contengono meno bibita e costano di più. Le maggior acquirenti sono mamme

Negli Stati Uniti, il desiderio di un maggior benessere fisico sta decretando il successo delle lattine di Coca-Cola da 225 ml e delle bottiglie da 240 ml, più piccole di quelle tradizionali. Le nuove confezioni contengono circa un terzo di bibita in meno, però costano un terzo in più. Nell’ultimo anno (ottobre 2013 – ottobre 2014), il consumo delle mini-lattine …

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