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Archivio dei Tag: soia

Allergie ed etichette: una lettrice interviene sul problema ancora irrisolto dei livelli soglia che possono scatenare le reazioni

Pubblichiamo una lettera firmata da Monica, curatrice del blog Mi Mangio l’Allergia, sul delicato problema dei livelli di soglia in grado di scatenare un’allergia.   Proprio l’altro giorno, in una discussione con alcuni celiaci, mi si chiedeva se l’industria è “obbligata” a segnalare le “tracce” di alimenti… Vorrei condividere le informazioni (e le fonti) di cui io sono al corrente. …

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Alte dosi di erbicida Roundup nella soia GM: uno studio norvegese parla di livello estremo di contaminazione

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I ricercatori della University of the Arctic della Norvegia hanno trovato alte dosi di erbicida Roundup a base di glifosato, prodotto da Monsanto, nel 70% dei campioni di soia geneticamente modificata analizzati, come affermano nello studio pubblicato dalla rivista Food Chemistry. L’indagine ha messo a confronto l’accumulo di pesticidi e diserbanti in 31 campioni coltivati nello Iowa (Usa), suddividendoli in …

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Allergie alimentari: arrivano le linee guida del Ministero della salute per fare ordine in un settore dove regnano speculazione e scarsa informazione

Le allergie sono un tema che coinvolge decine di migliaia di persone,  e purtroppo spesso dietro questo problema si  registrano  forme di speculazione alimentate dalla scarsa chiarezza. Per questo motivo il Ministero della salute ha pubblicato una guida “Allergie alimentari e Sicurezza del consumatore” che fa il punto della situazione. Questa regolamentazione, elaborata dall’ufficio V della Direzione Generale Igiene e …

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USA: il mondo segreto del cibo con OGM comprende migliaia di prodotti e additivi. Tutti i consigli per evitarli

I consumatori americani sono più esposti degli europei  agli alimenti derivanti da organismi geneticamente modificati (OGM), perché in Nordamerica l’impiego di queste piante è permesso e non bisogna segnalarne l’impiego in etichetta. Le associazioni ambientaliste non hanno mai gradito questa scelta. Per questo motivo pochi giorni una dei più importanti raggruppamenti l’Environmental Working Group, ha pubblicato una guida sul proprio …

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PepsiCo dice no al land grabbing e si impegna contro l’accaparramento delle terre nelle proprie filiere

PepsiCo, la seconda più grande azienda di food & beverage al mondo, il 18 marzo ha annunciato di volersi impegnare per fermare l’accaparramento di terre (land grabbing) nella propria filiera produttiva. L’annuncio arriva dopo che oltre 272.000 consumatori avevano firmato l’appello e preso parte a iniziative organizzate dalla campagna “Scopri il marchio” volta a convincere i colossi dell’alimentare a rispettare i …

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Ritirato il latte Soia drink di Carrefour dagli scaffali: potrebbe non essere adatto ai celiaci, nessun problema per gli altri consumatori

La catena di supermercati Carrefour ha ritirato dagli scaffali dei punti vendita a scopo precauzionale la bevanda a proprio marchio Soia-drink della linea inForma.   Secondo quanto comunicato dalla catena sul proprio sito sono in corso accertamenti per verificare se il prodotto risulta idoneo alle persone celiache ( il laboratorio sta controllando se la quantità di glutine risulta effettivamente inferiore …

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Allergie e intolleranze alimentari: il parere di Roberto Bernardini del SIAIP su test e diagnosi

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Non solo batteri, muffe e cattive condizioni di conservazione dei cibi, possono causare problemi; le reazioni avverse possono derivare anche da allergie e intolleranze alimentari non diagnosticate. La loro diffusione sembra in forte aumento negli ultimi anni. Per questo Il Fatto Alimentare si è occupato pochi giorni fa del fenomeno dei test alternativi, in commercio da anni e acquistabili anche …

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Troppe micotossine nel mais, il problema riguarda diversi Paesi tra cui l’Italia e prescinde dall’origine della materia prima

silos

Un’estate calda, quella passata. Troppo calda per il mais, la cui produzione è stata inferiore alle attese e compromessa dallo sviluppo di  eccessive quantità di micotossine. Si tratta di livelli superiori ai limiti ammessi dalla legislazione europea  che rendono inutilizzabile il mais come mangime per animali. Il problema è diffuso negli Stati Uniti come in Europa e riguarda l’intera filiera …

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Ogm: referendum in California per l`obbligo di indicazione in etichetta

A novembre è previsto il referendum sugli Ogm nel più popoloso stato degli Usa, la California. Da questa consultazione si capirà in che direzione stanno andando i consumatori e, quindi, l’opinione pubblica americana e non solo. Con il consueto understatement anglosassone, il quesito è stato chiamato Proposition 37. Un nome anonimo che, però, sottende una questione cruciale, perché al suo …

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Ogm free: si può scrivere che la carne dei polli non contiene organismi geneticamente modificati? Cosa prevede la legge?

Gentile redazione sono un piccolo produttore di polli e vorrei evidenziare sull’etichetta che gli animali sono allevati con mangimi senza Ogm. Oltre a ciò vorrei dire che i polli  vengono allevati e macellati nella mia azienda e la carne non contiene Ogm. Cosa devo scrivere sulla confezione? Grazie, Catia   L’operazione è possibile ma ci sono dei particolari da considerare. …

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Ogm: negli Usa se passa la finanziaria 2013 si potrà continuare a coltivare mais e soia anche se ci sono dubbi sulla sicurezza. Un favore a Monsanto

Negli Usa la finanziaria del 2013 potrebbe portare una grossa novità sul fronte delle piante geneticamente modificate, come la soia resistente agli erbicidi o il mais resistente ad alcuni insetti. Per il momento la coltivazione in campo di ogni nuova varietà di Ogm deve essere approvata dall’Usda (Dipartimento di Stato dell’agricoltura) e non deve sottostare a regole particolari. Ottenuta  l’approvazione …

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La cotoletta vegetale assicura un gusto identico alla carne, e potrebbe arrivare a tavola tra un anno

Per ottenere un chilo di carne gli animali devono essere nutriti con almeno 5 chili di mangimi (in certi casi si arriva a 8). Questa situazione non è più sostenibile perché ormai la popolazione mondiale ha superato i sette miliardi di individui. Al di là degli appelli verso la conversione al pasto vegetariano, fervono gli studi per trovare valide alternative alla carne, …

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Proteine della soia: l`Efsa boccia per la seconda volta i claim salutistici sul colesterolo. Mancano le prove scientifiche

L’Efsa ha bocciato la proposta di riportare sulle etichette dei prodotti contenenti proteine della soia una frase che evidenzia la possibilità di ridurre i livelli di colesterolo LDL nel sangue. L’agenzia non ha ritenuto sufficientemente validi i lavori scientifici presentati dai tre grandi gruppi industriali: l’European Natural Soyfood Manufacturers Association (ENSA), la European Vegetable Protein Federation (EUVEPRO) e la Soya …

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Escherichia coli: si costituisce una task force europea per cercare le cause dell`epidemia. Proseguono i controlli in Francia

L’epidemia da Escherichia coli O104:H4 che in Germania ha provocato 40 morti forse non è  un problema circoscritto a un’azienda  tedesca, che per motivi ancora poco conosciuti ha venduto germogli contaminati a diversi ristoranti. Aver riscontrato lo stesso problema un mese dopo in un paesino della Francia situato a centinaia di km di distanza,  in una partita di  germogli crudi  …

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I germogli all’origine dell’epidemia di Escherichia Coli in Germania? L’ipotesi è ancora aperta. Nuovi test in corso a Berlino.

broccoli, radish and clover sprouts in a wooden bowl

Soia sì, soia no. Dopo la smentita delle autorità sanitarie tedesche, a cui ilfattoalimentare.it aveva dato spazio giorni fa, l’Istituto superiore di sanità (ISS) emana un comunicato, datato 7 giugno, che invece lascia pensare ai germogli (anche di soia)  come a un’ipotesi ancora percorribile nel tentativo di risolvere l’ormai intricatissimo rebus dell’origine dell’epidemia da Escherichia Coli O104:H4 che ha investito …

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