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Archivio dei Tag: petizione

Movimento consumatori: grazie per la petizione sull’olio di palma

Riceviamo a pubblichiamo questa lettera del Movimento Consumatori. Il Movimento Consumatori ringrazia Il Fatto Alimentare e Great Italian Food Trade per aver promosso la petizione Stop all’invasione dell’olio di palma! su Change.org, per dire no al suo utilizzo negli alimenti e fermare il disboscamento delle foreste tropicali. Oltre 100 mila firme in poco più di due mesi è un successo …

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Petizione olio di palma: 93 mila firme in cinque settimane. La raccolta continua

Coop, Esselunga Ikea, Md Discount, Ld Market hanno deciso di sostituire l’olio di palma dai loro prodotti a marchio. È questo il primo risultato della petizione lanciata il 20 novembre da  Il Fatto Alimentare e Great Italian Food Trade su Change.org per dire stop all’invasione dell’olio di palma presente nel 95% dei prodotti da forno. Ringraziamo tutte queste persone e …

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Le ragioni per dire no all’olio di palma: perché 36 grammi al giorno sono troppi; per rispettare le arterie e contrastare la deforestazione

Oil palm fruit and cooking oil

La campagna contro l’invasione dell’olio di palma è stata un grande successo perché abbiamo superato le 74 mila firme (leggi testo della petizione). L’iniziativa ha suscitato diverse reazioni sia da parte degli addetti ai lavori, sia da parte di alcuni nutrizionisti e anche di numerosi lettori.   L’olio di palma a dispetto del nome è una materia grassa commercializzata soprattutto …

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Fuga dall’olio di palma: dopo Ikea, Ld Market, MD Discount anche Coop ed Esselunga aderiscono all’appello di eliminare il grasso tropicale. Svolta nel 2015

olio di palma latte artificiale

La fuga dall’olio di palma è iniziata e il prossimo anno dovrebbe esserci una svolta decisiva. La campagna e la petizione su Change.org portata avanti da Il Fatto Alimentare insieme a Great Italian Food Trade ha raccolto oltre 71 mila firme e già prodotto importanti risultati. La catena di supermercati Coop (che già non utilizza il grasso di palma in …

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L’olio di palma arriva in Parlamento: la petizione contro il grasso tropicale tradotta in risoluzione parlamentare

Stitched Panorama

Il dibattito sulla vicenda dell’olio di palma approda in Parlamento. L’idea è venuta a Matteo Mantero, deputato del Movimento 5 Stelle, che dopo aver letto e sottoscritto la petizione che Il Fatto Alimentare e Great Italian Food stanno portando avanti su Change.org contro l’uso di questo grasso negli alimenti, ha tradotto il testo in un’atto parlamentare. Il documento di Mantero è stato subito sottoscritto da altri nove …

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Ikea risponde all’appello che invita a limitare l’impiego dell’olio di palma. “Entro il 2016 lo sostituiremo il più possibile”

ikea

Ikea ha risposto alla nostra petizione sull’olio di palma dicendo che dal mese di dicembre 2015 si cercherà di sostituire nei prodotti alimentari questo grasso con altre materie prime più sostenibili o che comunque provenga da fonti certificate come sostenibili.   Spett. Il Fatto Alimentare l’obiettivo di IKEA è che tutto l’olio di palma usato nei nostri prodotti di arredamento …

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Coop risponde all’appello che invita a limitare l’impiego dell’olio di palma e ricorda che alcuni prodotti a marchio non lo contengono

La catena di supermercati Coop ha risposto alla nostra petizione sull’olio di palma con questa nota dove si ricorda che dal 2005 i prodotti con il marchio  del gruppo, riportano in chiaro la presenza di questo ingrediente.   Il 13 dicembre 2014 finalmente tutti gli acquirenti di prodotti alimentari potranno sapere cosa si nasconde dietro l’ambiguo termine di “grassi vegetali”. …

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Olio di palma: l’ingrediente misterioso abilmente nascosto sulle etichette adesso diventa grasso eccellente! La vera storia che nessuno vuole raccontare

Barilla e Ferrero rientrano nel gruppo italiano dei grandi utilizzatori di olio di palma e da qualche tempo descrivono sui loro siti le qualità di questo grasso, la cui presenza sulle etichette è stata per anni furbescamente occultata dietro la frase “oli vegetali”. Dal prossimo 13 dicembre una legge europea obbliga a indicare in modo chiaro la presenza del palma …

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Stop olio di palma: 40 mila persone firmano la petizione lanciata una settimana fa da Il Fatto Alimentare e Great Italian Food Trade su Change.org

Sono più di 40mila le persone che hanno aderito alla petizione lanciata una settimana fa da Il Fatto Alimentare e Great Italian Food Trade su Change.org per dire stop all’invasione dell’olio di palma presente nel 95% dei prodotti da forno. Ringraziamo tutte queste persone e le invitiamo a rilanciare l’appello sulle pagine dei loro social network per aumentare il numero …

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Olio di palma: 130 mila firme. Il Fatto Alimentare e Great Italian Food Trade lanciano una petizione su Change.org per dire stop all’invasione di questo grasso in migliaia alimenti

Il Fatto Alimentare e Great Italian Food Trade hanno lanciato una petizione online su Change.org per fermare l’invasione dell’olio di palma nei prodotti alimentari che il 5 maggio 2015 ha superato le 130 mila firme. Per sottoscriverla clicca qui   Dal prossimo 13 dicembre milioni di consumatori italiani ed europei scopriranno la presenza di un nuovo ingrediente in migliaia di prodotti …

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Etichetta nutrizionale Carrefour: la pizza consigliata una volta al giorno, dessert addirittura due. I medici si oppongono

Gran parte del mondo medico-scientifico francese contesta con parole dure l’iniziativa annunciata a fine settembre da Carrefour: di utilizzare una nuova etichetta nutrizionale sui prodotti alimentari col proprio marchio, indicando con delle frecce colorate la frequenza di consumo del prodotto, all’interno di una dieta equilibrata. Dal prossimo mese di dicembre sulle confezioni ci saranno  consigli sulle modalità di  consumo.  Per  …

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Snack alle casse: in Svizzera la Lidl crea una “corsia alternativa” per chi non vuole farsi tentare mentre è in fila

La Lidl ha introdotto in tutti i suoi punti vendita in Svizzera la “cassa alternativa”. L’idea è di bandire dagli scaffali prossimi alle casse, dolci, snack grassi o salati. Invece di barrette di cioccolato, caramelle e dolci, l’azienda ora propone noci, frutta secca e acqua minerale in prossimità della cassa principale o dove ci sono più clienti, e sarà facilmente …

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Supermercati Coop e i dolci venduti alle casse. La risposta della catena alla petizione del Fatto Alimentare: “stiamo valutando”

Dopo la risposta di Conad  sulla petizione promossa dal nostro sito su Change.org, per invitare le catene di supermercati a non esporre dolci e snack in prossimità delle casse dei supermercati (oltre 13.400 adesioni),  pubblichiamo una nota inviata da Maurizio Zucchi direttore qualità di Coop Italia.   Gentile redazione de Il Fatto Alimentare, in merito alla posizione sollecitata sul tema …

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I supermercati Conad ritengono inutile togliere dolci e snack davanti alle casse, come invece fanno i soci francesi di Leclerc

Continua la raccolta delle firme per la petizione su Change.org che invita le catene di supermercati a non esporre dolci e snack in prossimità delle casse dei supermercati. Ieri abbiamo ricevuto una comunicazione del Movimento 5 Stelle ha che annuncia un’interrogazione su questo problema rivolta al Ministro della salute Beatrice Lorenzin e al Ministro dell’agricoltura Maurizio Martina. Oggi pubblichiamo la …

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Dolci e snack alle casse hanno un effetto disastroso, il 73% dei bambini li vuole comprare. Sono le zone più redditizie del supermercato. È ora di toglierle, firma la petizione

Nel mese di giugno del 2008 la catena di supermercati francese Leclerc ha comprato una pagina del quotidiano Le Figaro (vedi foto sotto) per annunciare di voler eliminare dagli scaffali situati in prossimità delle casse, dolci e leccornie che attirano l’attenzione dei bambini, mantenendo quelli destinati agli adulti. Leclerc, che in Francia è la prima catena di ipermercati e in Italia …

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