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Archivio dei Tag: BfR

Energy drink per bambini e ragazzi: il parere negativo dell’agenzia per la sicurezza alimentare tedesca BfR

energy drink lattine

L’agenzia per la sicurezza alimentare tedesca BfR, si è espressa sul consumo di energy drink  assunti da bambini e ragazzi. Anche se non ci sono novità eclatanti, perché è giunta a conclusioni sovrapponibili a quelle già elaborate dall’Efsa nel 2015, si tratta di un documento interessante. Il dossier riporta la sintesi degli studi condotti negli ultimi anni, e rafforza quanto …

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Il sucralosio potrebbe essere pericoloso per la salute. Se riscaldato dà origine a diossine e furani, secondo il Bfr tedesco

White pills

Il sucralosio, dolcificante artificiale 600 volte più dolce dello zucchero (saccarosio), due volte più della saccarina e quattro volte più dell’aspartame, potrebbe essere pericoloso per la salute, se scaldato. Lo afferma l’Istituto federale tedesco per la valutazione del rischio (Bfr) in un comunicato dove spiega che, in seguito a un riscaldamento pari a  120°C, il composto inizia a liberare gli …

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Uova al fipronil, nuovo scandalo in Germania. Le autorità tedesche richiamano 73.000 uova provenienti dall’Olanda. Indagini in corso

uova fipronil

In Germania e Olanda è di nuovo allarme per le uova contaminate dal fipronil, l’insetticida utilizzato contro gli acari rossi ma che in Europa è vietato negli allevamenti avicoli. Sei Lander tedeschi hanno ritirato dal mercato circa 73 mila uova, che secondo le autorità della Bassa Sassonia provengono da un’azienda agricola biologica olandese. La Germania è il principale mercato delle …

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Patate verdi con germogli: non mangiatele! I consigli dell’Agenzia tedesca per la sicurezza alimentare per ridurre il rischio di intossicazione

“Non mangiate patate verdi e con molti germogli”. Questo è il consiglio diffuso dall’Istituto federale tedesco per la valutazione del rischio (BfR), che ha recentemente riesaminato il rischio associato all’ingestione di glicoalcaloidi, in particolare della solanina che si forma nelle patate quando assumono la colorazione verde. Gli studi per rivedere il giudizio sulle componenti tossiche sono stati avviati  nel 2015 scattata …

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Quasi metà dei tedeschi cerca di evitare il contatto dei cibi con l’alluminio. Indagine dell’Istituto BfR sulla percezione del rischio da parte dei consumatori

linguine gamberi frutti di mare cartoccio alluminio

Dopo la plastica, l’alluminio è la sostanza che solleva le maggiori preoccupazioni sulla sua possibile migrazione da imballaggi o contenitori negli alimenti. Questo almeno in Germania, dove l’istituto di valutazione del rischio (BfR) ha condotto un’indagine telefonica tra mille consumatori dai 14 anni in su. Quasi la metà degli interpellati ritiene che l’alluminio a contatto con gli alimenti rappresenti un rischio …

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Bambini: le caramelle dure di forma sferica possono causare soffocamento anche dopo i 5 anni. Attenzione alle dimensioni. Il documento del BfR tedesco

Le caramelle dure sferiche possono causare il soffocamento dei bambini dai 5 anni in su. È l’Istituto federale tedesco per la valutazione del rischio ad affermarlo in un’opinione recentemente pubblicata. Una prima valutazione era stata effettuata nel 2010, in seguito ad alcuni casi di soffocamento che si erano verificati negli Stati Uniti. Sotto accusa erano finite proprio le caramelle dure di …

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Scandalo glifosato, l’Efsa copia-incolla documenti della Monsanto. Rivelazioni della stampa sul rinnovo dell’autorizzazione Ue all’erbicida

Alcune parti importanti del parere scientifico del novembre 2015, con cui l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) ha stabilito che “è improbabile che il glifosato sia genotossico (cioè che danneggi il DNA) o che rappresenti una minaccia di cancro per l’uomo”, sono state copiate dai documenti delle industrie che avevano chiesto il rinnovo dell’autorizzazione all’erbicida,in scadenza a fine dicembre. …

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Trasferimento di alluminio dalle vaschette per alimenti al cibo: lo studio del BfR tedesco

Il cibo contenuto in vassoi e vaschette di alluminio può esserne contaminato. Sono questi i risultati di uno studio condotto dall’istituto di valutazione del rischio tedesco (BfR) che ha valutato diversi tipi di cibo sottoposto a ‘Cook and Chill’, un processo di conservazione che prevede dopo la cottura, un raffreddamento rapido a basse temperatura e il riscaldamento prima del consumo, che …

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Spezie ed erbe aromatiche: quali rischi di contaminazione? I risultati di un progetto di ricerca triennale finanziato dall’Ue

Lemon Rice

Dopo tre anni di ricerche, si sono conclusi i lavori del progetto SPICED sulla sicurezza della filiera delle spezie e delle erbe aromatiche e sui rischi di contaminazioni biologiche e chimiche intenzionali, accidentali e naturali. L’Unione europea è uno dei maggiori mercati mondiali di spezie ed erbe aromatiche, per la maggior parte importate da paesi non europei sotto forma di …

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Glifosato: residui in 12 birre svizzere (compresa una biologica) su 30 analizzate. Nessun rischio per la salute: si dovrebbero bere mille litri a testa al giorno

Dopo le birre tedesche, anche il 40% circa di quelle svizzere presenta residui di glifosato, l’erbicida più usato al mondo (classificato come “probabilmente cancerogeno” dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), ma assolto dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare Efsa). La rivista dei consumatori Gesundheitstipp ha fatto analizzare trenta birre svizzere, tra cui alcune con il marchio di tre catene di distribuzione …

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Pesticidi: in un sondaggio tedesco due terzi degli intervistati pensano che i rischi siano maggiori dei benefici.Il problema del glifosato

Secondo il sondaggio del BfR, condotto in febbraio su un campione rappresentativo di mille persone, quasi la metà degli intervistati ritiene che la sicurezza e la qualità degli alimenti sia in declino, e individua la causa principale nei pesticidi e nell’industrializzazione dell’agricoltura. Un terzo è particolarmente preoccupato per le notizie che indicano il ritrovamento di residui di glifosato nel latte …

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Birre tedesche con residui di glifosato. Nel frattempo la Commissione sta decidendo il rinnovo dell’autorizzazione per l’erbicida

Le analisi condotte da un laboratorio incaricato dall’Environmental Institute di Monaco di Baviera hanno rilevato la presenza dell’erbicida glifosato in 14 birre tedesche. Si tratta delle bevande più consumate in Germania: Beck’s, Paulaner, Warsteiner, Krombacher, Oettinger, Bitburger, Veltins, Hasseroeder, Radeberger, Erdinger, Augustiner, Franziskaner, König Pilsener e Jever. Tutto questo avviene mentre la Commissione europea si appresta a rinnovare per 15 …

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Nel riso si trova l’arsenico inorganico, ma non c’è da allarmarsi: attenzione però ai prodotti derivati

Il riso e i suoi derivati contengono quantità relativamente alte di arsenico inorganico. Lo indicano le analisi condotte dalle autorità di controllo tedesche, che hanno anche rilevato come il livello di questa sostanza sia più alto nei prodotti a base di riso che nei grani stessi. Un fatto che l’Istituto federale tedesco per la valutazione del rischio (BfR) non riesce a spiegare e …

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Sul glifosato “probabilmente cancerogeno” emergono dissensi scientifici a livello istituzionale

pesticidi erbicidi campi agricoltura soia

Lo scorso marzo, con un articolo apparso sulla rivista The Lancet, l’Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro (Iarc) dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha dichiarato “probabilmente cancerogeno per gli esseri umani” l’erbicida più diffuso sul mercato: il glifosato. Monsanto, che ha posseduto fino al 2001 il brevetto per la produzione dell’erbicida a base di glifosato Roundup, probabilmente uno dei  più …

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Niente sostanze aromatizzanti ai lattanti con meno di tre mesi di vita. Non sono necessarie per migliorare il gradimento

In Germania, l’Istituto federale per la valutazione dei rischi (BfR) ha esaminato l’utilizzo delle sostanze aromatizzanti negli alimenti istantanei per lattanti, nel latte di proseguimento e negli alimenti a fini medici per l’infanzia. Secondo il parere del BfR, le sostanze aromatizzanti non sono necessarie per migliorare l’accettazione di questi prodotti, né per favorire lo sviluppo del senso del gusto.   …

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