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Archivio dei Tag: antitrust

Antitrust censura Vanity Fair per i finti articoli su McDonad’s e Pepsi. Si tratta di pubblicità e bisogna scriverlo in modo chiaro

L’Antitrust censura Vanity Fair il settimanale edito da Condé Nast per avere pubblicizzato i marchi McDonald’s e Pepsi in maniera poco trasparente. Per la precisione si è trattato di due publiredazionali a pagamento, cioè finti articoli che decantano solo virtù e pregi delle aziende. In altre parole sono pubblicità. Per McDonald’s il servizio illustrava le colazioni che si possono ordinare …

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Uliveto e Rocchetta: gli auguri di Natale con l’inganno. Basta con le “acque della salute”, lo hanno detto Antitrust e Giurì

Gli auguri di Uliveto e Rocchetta pubblicati il 24 e il 29 dicembre sul Corriere della sera hanno un sapore che poco si abbina al clima natalizio. Si tratta di una pubblicità realizzata all’insegna dell’inganno e della scorrettezza. Il  messaggio ignora la recentissima sentenza dell’Antitrust (*) dove la società Co.ge.di International, proprietaria dei due marchi, viene condannata ad una multa di 100 mila euro …

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Pillole “miracolose”: stop alla pubblicità, chiusi una decina di siti e multa per oltre un milione. Smantellata la rete

asparagus lipo

L’antitrust ha dato un milione di euro a una rete di società che pubblicizzava e vendeva prodotti dalle proprietà inesistenti (dimagranti che avrebbero fatto perdere 7 chili in 7 giorni, pillole, cerotti e creme in grado di curare cancro e Alzheimer e di garantire la giovinezza). L’autorità ha così messo fine a questa truffa organizzata da sei operatori di svariate …

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Uliveto e Rocchetta la pubblicità è ingannevole, 130 mila euro di multa. Le “acque della salute” non esistono. Lo slogan già censurato nel 2004 e nel 2013

Finalmente la pubblicità dell’acqua minerale Uliveto e Rocchetta è stata censurata dall’Antitrust che ha  anche deciso una multa di 100 mila euro alla Co.ge.di International proprietaria del marchio. Altri 30  mila euro di multa sono stati assegnati alla Federazione Italiana Medici di Medicina Generale (FIMMG) che ha supportato con il logo i messaggi pubblicitari. Il messaggio  censurato è ha totalizzato 150 …

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Stop alle false indicazioni “senza zucchero” sulle etichette, l’Antitrust fa cambiare diciture a 11 aziende

Dopo le condanne nei mesi scorsi di Rigoni, Galbusera, Giuliani, Zuegg e Vis da parte dell’Antitrust per avere utilizzato in modo scorretto sulle etichette di alcuni prodotti la frase “senza zucchero”, pur essendo presenti sostanze edulcoranti, oggi è arrivato un  nuovo comunicato del Garante sullo stesso argomento. La notizia riguarda 11 aziende che hanno accettato l’invito dell’Autorità, formulato  il 30 …

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Fonzies: bloccata la pubblicità spazzatura del ragazzino che ha il pene più lungo. Ma su Facebook lo spot gira ancora!

Il Comitato di Controllo del Giurì di Autodisciplina Pubblicitaria ha bloccato lo spot di Fonzies dove  un ragazzino esclamava «Oggi due centimetri più lungo!» con una chiara allusione alle dimensioni del proprio pene. In seguito alla richiesta di censura inviata il 2 ottobre da Il Fatto Alimentare, l’organo del Giurì ha contattato l’azienda evidenziando gli aspetti critici della campagna, in …

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Vanity Fair celebra Pepsi e McDonald’s in due pubblicità che sembrano articoli. Voi cosa ne pensate?

C’è chi la chiama pubblicità mascherata e chi occulta, in realtà si tratta di un vecchio sistema utilizzato da giornali, radio e anche tv per promuovere un prodotto o un marchio, senza fare capire che si tratta di un messaggio a pagamento. A volte il giochino riesce, altre volte si rivela un boomerang come dimostrano decine i casi di censura …

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Le patatine San Carlo al lime e pepe rosa cambiano etichetta e pubblicità dopo la segnalazione di un nostro lettore

Dopo aver letto il vostro articolo su Nesquik alla (non)-fragola, vorrei portare alla vostra attenzione l’etichetta delle patatine San Carlo “Più gusto – esotica freschezza- lime e pepe rosa”. Leggendo l’elenco degli ingredienti si scopre che non contengono lime, ma solamente un aroma che “ne riproduce il gusto”, come mi è stato risposto dall’azienda produttrice su twitter. Eppure sul retro …

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Pubblicità spazzatura di Fonzies: il ragazzino con il pene più lungo di 2 cm non fa ridere. Chiesta la censura al Giurì

Abbinare cibo spazzatura e pubblicità spazzatura è difficile ma non impossibile. Fonzies questa volta ci è riuscito e merita la pole position nella classifica della peggiore pubblicità dell’anno. Il ragazzino con gli occhiali che solleva lo sguardo e felice dice ad alta voce: «Mamma oggi 2 centimetri più lungo!» con una chiara allusione alle dimensioni del pene è il leit …

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Grom il gelato è cambiato? Più cremosità e meno code, ma contiene additivi come i coni artigianali. Basta con la pubblicità ingannevole!

L’arrivo sul mercato di Grom nel 2003 con un gelato industriale preparato “come quello di una volta” è stato dirompente. Le gelaterie artigianali solleticate dalla concorrenza hanno migliorato lo standard qualitativo, e nel corso degli anni sono sorte una decina di altre catene di buon livello. La situazione resta però confusa perché, mancando una legge e un disciplinare su cosa …

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Promozioni e sconti al supermercato? Qualche dubbio sull’autenticità. L’ Antitrust rivela tutte le furberie (le aziende versano alle catene fino al 40% del listino)

Sconti, offerte volantino, carte fedeltà, 3×2: oggi più che mai il consumatore è caccia al prezzo migliore. Pochi sanno che spesso dietro le promozioni si nascondono veri e propri atteggiamenti vessatori delle catene di ipermercati e supermercati nei confronti delle aziende di dimensioni medio piccole, costrette a sottoscrivere condizioni contrattuali inique pur di non vedere sfumare l’accordo. È quanto emerge …

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Per la pubblicità ingannevole le consegne passano al Ministero della salute, ma c’è il rischio di rallentare e snaturare l’effetto repressivo

asparagus lipo

Il recente articolo Dario Dongo “In arrivo le sanzioni per le false diciture nutrizionali e salutistiche sulle etichette” sul progetto di trasferire le competenze relative alla pubblicità ingannevole dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato alle Asl, esaminava gli aspetti positivi e negativi che scaturirebbero dall’entrata in vigore del decreto legislativo destinato a sanzionare le violazioni al regolamento 1924/06.   …

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Antitrust chiude 17 siti che pubblicizzano 42 dimagranti e prodotti terapeutici. In un anno vendute 100 mila confezioni

aceto di sidro

L’Antitrust ha finalmente deciso la chiusura di 17 siti internet che vendevano prodotti dimagranti miracolosi, antidolorifici improbabili e altri prodotti ricorrendo anche a call center e direct mailing. L’operazione è scaturita dalle 60 segnalazioni che i cittadini e le associazioni di consumatori hanno inviato all’Autorità dal 2008, chiedendo di censurare questo tipo di pubblicità. L’accusa rivolta dall’Autorità alle società coinvolte …

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Prosciutto di Parma: Altroconsumo contesta la pubblicità che vanta “la scarsa presenza di sale”. La norma europea lo vieta. Ricorso all’Antitrust

Lo slogan utilizzato dal Consorzio del prosciutto di Parma per fare pubblicità a uno dei prodotti tipici del made in Italy è scorretto. Altroconsumo contesta la frase utilizzata nel messaggio “per fortuna c’è poco sale …”. Secondo la normativa europea la quantità di sale nel prosciutto  è superiore ai valori previsti per la categoria degli  alimenti che possono essere definiti …

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Ancora su Tonno Rio Mare: la pagina web di Rio Mare è stata modificata in seguito al nostro articolo, ma l’azienda precisa

tonno pomodori

In riferimento alla nota sul “Tonno Rio Mare Leggero” pubblicato su Il Fatto Alimentare, Bolton Alimentari tiene a precisare quanto segue.   La specifica sul contenuto del 30% di grassi in meno “rispetto alla media del peso sgocciolato e alla media del contenuto di grassi delle conserve di tonno più vendute nella categoria Tonno all’olio” era presente, unitamente al consiglio …

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