Home / Archivio dei Tag: fda (pagina 4)

Archivio dei Tag: fda

Usa, indagine sui residui di antibiotici nei gamberetti surgelati. Consumer Reports chiede l’intervento della Food and Drug Administration

L’organizzazione americana Consumer Reports ha chiesto alla Food and Drug Administration (FDA) di indagare sulla presenza di antibiotici illegali nei gamberetti surgelati d’importazione. Consumer Reports ha pubblicato i risultati dei test condotti su 342 confezioni di gamberetti surgelati, di cui 284 crudi e 58 cotti, acquistati in supermercati e negozi di 27 città statunitensi. Nel 60% dei gamberetti crudi e …

Continua »

Integratori alimentari dimagranti ed energizzanti con uno stimolante simile all’anfetamina. In Usa, l’FDA interviene tardi per un conflitto d’interessi

ntegratori vegetali

La statunitense Food and Drug Administration (FDA) ha intimato a cinque aziende di ritirare gli integratori alimentari dimagranti ed energetizzanti, che contengono una sostanza chimica stimolante, chiamata Bmpea, molto simile alle anfetamine. Si tratta di un isomero, il β-methylphenylethylamine, sintetizzato nel 1930, che non è mai stato autorizzato. Nel 2013, la FDA aveva pubblicato i risultati di un’indagine, da cui …

Continua »

Arsenico: anche l’ultimo farmaco usato come additivo nel mangime per animali è stato ritirato dalla FDA negli Stati Uniti

La Food and Drug Administration (FDA) statunitense ha disposto il ritiro dal mercato, entro la fine dell’anno, dello Histostat, il cui principio attivo è il nitarsone, l’ultimo farmaco all’arsenico utilizzato come additivo nel mangime per il pollame, soprattutto tacchini, ancora in commercio negli Usa. Il nitarsone è utilizzato per prevenire l’istomoniasi o malattia della testa nera, causata da un parassita. …

Continua »

Latte materno online: il 10% dei campioni è adulterato con latte di mucca. La pratica USA dell’utilizzo di latte materno proveniente da sconosciute è rischiosa

Negli Stati Uniti, nonostante la Food and Drug Administration (FDA) abbia indicato sin dal 2010 quali siano i rischi nell’utilizzo di latte materno proveniente da donne sconosciute, questa pratica sta diventando sempre più popolare tra le mamme con poco latte. L’approvvigionamento avviene attraverso Internet, dove si stimano circa 13.000 pubblicità di latte materno. Alcuni ricercatori del Nationwide Children’s Hospital di …

Continua »

Allarme per la resistenza agli antibiotici negli allevamenti: l’impiego a livello globale è cresciuto soprattutto in Cina, Myanmar e Sud America

Cresce, in tutto il mondo, l’allarme per la resistenza agli antibiotici, e le autorità sanitarie, OMS in testa, riflettono su come correre ai ripari per evitare che malattie come quella da klebisella pneumoniae, da stafilococco aureo, da escherichia coli, da salmonelle, la malaria, la tubercolosi, diventino nemici contro i quali non si hanno più armi, e gli atti medici – …

Continua »

Cioccolato fondente: più della metà contiene tracce di latte non indicate in etichetta. La FDA avverte i consumatori americani

Il cioccolato fondente può contenere tracce di latte, anche a livelli tali da causare serie reazioni alle persone  allergiche. Lo afferma uno studio dell’agenzia statunitense Food and Drug Administration (FDA), che ricorda come il latte sia uno degli otto allergeni da indicare in etichetta, insieme a grano, uova, arachidi, noci, pesce, molluschi, crostacei e soia.   I test su cento …

Continua »

La food blogger statunitense Vani Hari è la dodicesima persona più influente su Internet, secondo il Time

La trentacinquenne food blogger statunitense Vani Hari, nota come Food Babe dal nome del suo sito, è la dodicesima persona più influente su Internet, a livello mondiale, secondo la classifica stilata dal Time. Food Babe si occupa di indagini su etichette e composizione di prodotti alimentari, e promuove petizioni online che hanno un forte impatto, grazie ai 54 milioni di …

Continua »

USA: arriva Arctic la mela OGM che non scurisce dopo il taglio. Perplessità sull’utilità e reazioni negative del mercato. Anche McDonald’s dice no

Il governo americano ha dato il definitivo via libera alla prima mela geneticamente modificata, chiamata Arctic, che non diventa scura quando tagliata o grattugiata. La notizia si è guadagnata le pagine del New York Times, perché si tratta di uno dei pochi frutti freschi GM* approvati (insieme alla papaya) e perché, come sempre, le reazioni sono state molto accese. La …

Continua »

Obama propone la costituzione di una nuova e unica agenzia per la sicurezza alimentare. Alcuni casi paradossali dell’attuale situazione in USA. In Italia l’Agenzia non esiste

Il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha presentato il progetto di bilancio per il 2016, proponendo la costituzione di una nuova agenzia, con competenza esclusiva nel campo della sicurezza alimentare. La nuova agenzia dovrebbe fare capo al Dipartimento della Salute e dei Servizi alla persona e vi confluirebbero le competenze oggi frammentate tra la Food and Drug Administration (FDA) …

Continua »

Cereali per la colazione: Kellogg’s e General Mills sotto accusa negli Usa per un antiossidante controverso, eliminato dai cereali in Europa

owl of cereal and spoons on wooden table

La presenza in alcuni cereali per la colazione venduti in Nord America di un antiossidante sintetico controverso, il BHT (butilidrossitoluolo), indicato in Europa con la sigla E321, sta mettendo i produttori in crisi. Kellogg’s dichiara che sta testando con impegno alternative naturali e General Mills afferma di essere a buon punto nel processo di sostituzione dell’additivo, che da almeno è …

Continua »

Energy drink: rapporto in USA con numeri da brivido su consumi e rischi. Aziende come:Red Bull, Coca-Cola Monster e Rockstar non collaborano. Pubblicità diretta a minori

Sugli energy drink, negli Stati Uniti, si muove il Parlamento e, in particolare, tre senatori, che da anni cercano di giungere a norme più restrittive soprattutto per quanto riguarda i minori. Le grandi aziende produttrici sembrano quasi del tutto indifferenti alla politica di moral suasion applicata finora, basata sugli inviti alla ragionevolezza, e per questo Edward Markey, John Rockfeller e …

Continua »

Mele caramellate con Listeria: negli Usa 32 contagi e sette decessi. A rischio anziani e donne in gravidanza. Cuocere i cibi è una forma di prevenzione

Le autorità sanitarie statunitensi stanno cercando di circoscrivere un focolaio di Listeria monocytogenes causato da mele caramellate confezionate che ha determinato 32 contagi, con 31 ricoveri in ospedale e sette decessi, dalla metà del mese di ottobre 2014. Tra i contagiati, dieci sono donne in gravidanza e in un caso c’è stato un aborto, mentre tre minori, tra i cinque …

Continua »

Residui di pesticidi negli alimenti: contestato il rapporto del governo Usa. I campionamenti sono pochi e molte sostanze non vengono ricercate

pesticidi campi

Più del 99% degli alimenti testati negli Stati Uniti contiene residui di pesticidi in quantità inferiore ai limiti di tolleranza o non ne ha alcuna traccia. Residui oltre i limiti ammessi sono stati rilevati nello 0,23% dei campioni esaminati. È quanto risulta dal rapporto annuale del Dipartimento dell’Agricoltura, il cui programma di monitoraggio dei pesticidi negli alimenti, così come quello …

Continua »

La sporca dozzina: ecco la lista dei 12 additivi sospetti o addirittura pericolosi. La FDA in america delega alle aziende i test di sicurezza, ma non è una buona soluzione

L’associazione ambientalista e di consumatori Environmental Working Group ha pubblicato la lista che lei stessa ha ribattezzato “La sporca dozzina”, cioè l’elenco delle 12 tra sostanze e classi di sostanze utilizzate come additivi alimentari ma sospette, quando non dichiaratamente riconosciute come pericolose. Quella attorno agli additivi alimentari, negli Stati Uniti (e non solo), è una battaglia senza esclusione di colpi, …

Continua »

Intossicazione da Listeria nei germogli di fagioli: due morti e tre ricoveri negli USA. In Italia non ci sono limiti

Cinque persone sono state ricoverate – e di due di queste sono morte – per la presenza di batteri della specie Listeria monocytogenes in germogli di fagioli mungo prodotti dalla Wholesome soy products, negli Stati Uniti. Secondo il Centro Americano per il Controllo e la Prevenzione, i germogli contaminati sono stati venduti e consumati prima del 13 agosto, quando la …

Continua »