Wurstel su spiedini di legno su un piatto di legno con fette di pomodoro, e salsa

wurstel pollo e tacchino lecock scarlinoIl ministero della Salute ha segnalato il richiamo da parte del produttore di un lotto di würstel LeCock di pollo e tacchino a marchio Scarlino per il rilevamento della presenza di Salmonella nel prodotto. Le confezioni interessate sono quelle da 10×1 kg,  3×250 grammi e multipack 3×250 grammi con il numero di lotto 02/03/23L1 e il termine minimo di conservazione 02/03/2023.

I würstel di pollo e tacchino richiamati sono stati prodotti dall’azienda Salumificio Scarlino Srl, nello stabilimento di SP 360 per Casarano km 10,3, a Ugento, in provincia di Lecce (marchio di identificazione IT1253L).

wurstel pollo e tacchino lecock 1kg multipackA scopo precauzionale, l’azienda raccomanda di non consumare i würstel con il numero di lotto e il termine minimo di conservazione segnalato e restituirli al punto vendita d’acquisto.

Dal primo gennaio 2022 Il Fatto Alimentare ha segnalato 155 richiami, per un totale di 283 prodotti. Per vedere tutte le notifiche clicca qui.

© Riproduzione riservata Foto: Depositphotos (copertina), ministero della Salute

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Alessio
Alessio
21 Novembre 2022 12:38

Salve, ultimamente assistiamo a ripetuti problemi microbiologici su questa categoria di prodotto.
Per chi come me che non conosce il ciclo di produzione di Würstel, non si aspetterebbe la presenza di batteri su un alimento cotto e pastorizzato. Un esperto potrebbe cortesemente descrive i punti critici che possono causare questi problemi? grazie

Valeria Nardi
Reply to  Alessio
21 Novembre 2022 14:06

Qui avevamo pubblicato un articolo di approfondimento: https://ilfattoalimentare.it/listeria-pastorizzazione-wurstel-etichetta.html