Il Ministero della Salute ha segnalato il richiamo da parte del produttore di un lotto di salsicce ciociare piccanti a marchio Salprosciutti. Il motivo indicato sull’avviso di richiamo è la presenza di nitrati oltre i limiti di legge, per un errore in fase di produzione. Il prodotto in questione è venduto in confezioni sottovuoto dal peso variabile, con il numero di lotto 1702 SCР e i termini minimi di conservazione (TMC) 15/07/2026, 22/07/2026 e 05/08/2026.
L’azienda Salprosciutti Srl ha prodotto la salsicce ciociare piccanti richiamata, commercializzata da Iges srl. Lo stabilimento di produzione si trova in via Casilina km 21,600, a Montecompatri, nella città metropolitana di Roma Capitale (marchio di identificazione IT 3543ЗСЕ).
In via cautelativa, si raccomanda di non consumare le salsicce con il numero di lotto e i termini minimi di conservazione sopra indicati. Le consumatrici e i consumatori eventualmente in possesso del prodotto richiamato possono restituirlo al punto vendita d’acquisto.
Dal primo gennaio 2026 Il Fatto Alimentare ha segnalato 100 richiami e ritiri, per un totale di 225 prodotti di aziende e marchi differenti. Clicca qui per vedere tutti gli avvisi di richiamo, i ritiri e le revoche.
© Riproduzione riservata. Foto: Depositptohos IA (copertina), Ministero della Salute
Giornalista professionista, redattrice de Il Fatto Alimentare. Biologa, con un master in Alimentazione e dietetica applicata. Scrive principalmente di alimentazione, etichette, sostenibilità e sicurezza alimentare. Gestisce i richiami alimentari e il ‘servizio alert’.





