I supermercati Esselunga hanno segnalato il richiamo da parte del produttore di un lotto di ostriche concave ‘La delicata di Sardegna’ a marchio I.Wai Food. La ragione indicata sull’avviso di richiamo la presenza di norovirus genoma II, rilevata a seguito di campionamento ufficiale. Il prodotto in questione è venduto in cassette da 500 grammi, con il numero di lotto 26-B1885 e la data di scadenza 28/05/2026.
L’azienda L’Acquachiara Srl ha prodotto le ostriche concave di Sardegna richiamate per I.Wai Food Srl. Lo stabilimento di produzione si trova in via Orti Ovest 1, a Chioggia, nella città metropolitana di Venezia (marchio di identificazione IT 560 CSM UE).
In precedenza, il Ministero della Salute aveva già diffuso il richiamo dello stesso lotto di ostriche concave di Sardegna a marchio L’Acquachiara (leggi qui l’articolo sul primo richiamo).
A scopo precauzionale, l’azienda raccomanda di non consumare le ostriche con la data di scadenza e il numero di lotto sopra indicati. Le consumatrici e i consumatori eventualmente in possesso del prodotto richiamato possono restituirlo al punto vendita d’acquisto.
Dal primo gennaio 2026 Il Fatto Alimentare ha segnalato 99 richiami e ritiri, per un totale di 224 prodotti di aziende e marchi differenti. Clicca qui per vedere tutti gli avvisi di richiamo, i ritiri e le revoche.
© Riproduzione riservata. Foto: Depositptohos (copertina), Ministero della Salute
Giornalista professionista, redattrice de Il Fatto Alimentare. Biologa, con un master in Alimentazione e dietetica applicata. Scrive principalmente di alimentazione, etichette, sostenibilità e sicurezza alimentare. Gestisce i richiami alimentari e il ‘servizio alert’.






Vorrei ricordare che non esistono limiti di legge per presenza di norovirus (genoma) mentre al contrario è obbligatorio scrivere in etichetta: da consumarsi previa cottura.
Ne abbiamo parlato anche noi in diversi articoli, per esempio qui: https://ilfattoalimentare.it/ostriche-crude-natale-rischio-norovirus.html
non sapevo e quindi grazie per il suggerimento di lettura
A proposito dei richiami, di recente mi è venuto in mente di non averli mai visti dove mi servo. Ci sono, ma nascosti e/o illeggibili.
Dal punto di vista normativo, è previsto in quale modo debbano essere visibili? SE SONO NASCOSTI O ILLEGGIBILI, è uguale che non ci siano… I richiami sono sempre di sicurezza per la salute, DOVREMMO BATTERCI LA TESTA IN NEGOZIO.
Siccome stamani ci sono stato, parto dal Conad City: hanno 3 casse, i fogli dei richiami si trovano dietro la prima cassa. Volendo vedere bene, ho osservato con attenzione: fogli A4, carattere nero, sono riuscito a leggere “richiamo prodotto”, il resto testo in carattere 12, impossibile leggere di cosa si tratta. Non sapendo di cosa si tratta, non ho potuto vedere se era stato messo anche nel reparto del prodotto, MA ANCHE CI FOSSE A MIO PARERE NON BASTEREBBE, perché la logica dice che non è detto che io torni a comprarlo… Grazie
E’ incredibile. non è la prima volta che queste ostriche subiscono un richiamo per il medesimo problema. Come è possibile che nel frattempo non si sia riusciti a evitare il problema garantendo al consumatore di degustare questo ottimo prodotto che proviene da acque cristalline?
Non esistono ostriche sicure al 100%. L’unica sicurezza totale si ha mettendola in pentola come le cozze. Chi le mangia deve essere consapevole del rischio
Perdonami ma le acque cristalline non vuol dire incontaminate. Non esistono luoghi incontaminati Qui sulla terra. La terra è piena di organi viventi. Alcuni ciamdano in bagno più di altri.
Buongiorno. Nel mio commento pubblicato ho scritto anche “Dal punto di vista normativo, è previsto in quale modo debbano essere visibili?”. Se di vostro interesse, la risposta mi serviva anche per eventualmente proseguire nel ragionamento, mi sono posto il problema e sto osservando i vari negozi dove vado come si comportano. Buon lavoro
per fortuna i richiami IO li conosco grazie a voi…