Nel fine settimana, il Ministero della Salute ha segnalato tre nuovi richiami. Si tratta di ghiaccio a marchio Blues di Eurospin e di sopressa veneta a marchio La Fattoria di MD per rischio microbiologico, e di mango dal Perù a marchio F.lli Orsero per rischio chimico.
Il richiamo del ghiaccio Eurospin
Il Ministero, come accennato, ha pubblicato il richiamo da parte dell’operatore di un lotto di ghiaccio a cubetti a marchio Blues di Eurospin. Il motivo indicato sull’avviso di richiamo è la presenza di enterococchi oltre i limiti tabellari (D.Lgs 18/2023). Il prodotto in questione è venduto in sacchetti da 1 kg con il numero di lotto B130426 e il termine minimo di conservazione (TMC) 13/04/2028 (aggiornamento del 09/08/2026: in precedenza l’avviso di richiamo indicava il numero di lotto B1304026, che è stato successivamente corretto).
L’azienda Premium Italia Srl ha prodotto il ghiaccio a cubetti per Eurospin Italia Spa. Lo stabilimento di produzione si trova in via A. Tommaso 28, a Quarto d’Altino, nella città metropolitana di Venezia.
Il comunicato dell’azienda
In una nota a Il Fatto Alimentare, Premium Italia precisa che “l’Autorità sanitaria competente ha disposto il richiamo di uno dei nostri lotti di produzione, nonostante le verifiche analitiche da noi effettuate sul medesimo lotto, sui lotti precedenti e successivi e svolte da laboratori accreditati abbiano restituito esito conforme, con valore pari a zero per il parametro oggetto di contestazione.
Precisiamo che, pur essendo necessario dare seguito alle indicazioni impartite dall’Autorità, non possiamo non evidenziare come il provvedimento sia stato assunto in presenza di elementi tecnici che, a nostro avviso, meritano un approfondimento. In particolare, il risultato analitico originariamente contestato riportava un valore estremamente contenuto e comunque riferito a un metodo caratterizzato da margini di incertezza (valore rilevato 1 m.o. – incertezza [0 – 3]). Nello stesso campione non sono stati rilevati Escherichia coli, batteri coliformi, Clostridium perfringens o altri parametri microbiologici significativi.
Alla luce di tali circostanze, riteniamo che la misura adottata presenti profili di eccessiva cautela rispetto al quadro complessivo disponibile. Ciò nonostante, in un’ottica di massima collaborazione con le Autorità e di tutela del consumatore finale, e, comunque, adempiendo a uno specifico provvedimento adottato dall’Autorità competente, abbiamo dovuto dare corso alla procedura di richiamo del prodotto.
Da parte nostra, Vi confermiamo che stiamo già assumendo tutte le iniziative necessarie a tutela della Società, anche mediante ricorso nelle sedi competenti, al fine di ottenere un pieno riesame della vicenda e l’accertamento della correttezza delle verifiche effettuate. Ci rendiamo conto del disagio che tale situazione può comportare e desideriamo assicurarVi che la stiamo affrontando con la massima serietà, trasparenza e determinazione, anche alla luce degli esiti favorevoli delle analisi da noi commissionate a Istituti accreditati. Abbiamo inoltre posto in essere un aumento provvisorio della frequenza dei controlli sul prodotto finito come misura di mitigazione” (aggiornamento dell’11/06/2026)
Il richiamo della sopressa veneta MD
Il Ministero della Salute ha diffuso anche il richiamo da parte del produttore di un lotto di sopressa veneta a marchio La Fattoria di MD. La ragione indicata, in questo caso, è la presenza di Salmonella spp. Il prodotto interessato è venduto in confezioni da 600 grammi con il numero di lotto 716 e il TMC 29/08/2026.
L’azienda Saven Srl ha prodotto la sopressa veneta richiamata per MD Spa. Lo stabilimento di produzione si trova in via Trieste 158, a Zanè, in provincia di Vicenza (marchio di identificazione CE IT 1255 M).
Il richiamo dei manghi F.lli Orsero
Il Ministero, infine, ha segnalato il richiamo ad opera del produttore di cinque lotti di mango varietà Kent a marchio F.lli Orsero. Questa volta, il motivo indicato sull’avviso di richiamo è la presenza di residui dell’insetticida neonicotinoide thiametoxam oltre i limiti di legge. Il prodotto coinvolto fa parte dei lotti di produzione 24/04/2026, 25/04/2026, 26/04/2026, 27/04/2026 e 28/04/2026.
L’azienda Servinca Export S.A.C. ha fornito i manghi richiamati a Fruttital Srl del Gruppo Orsero. Lo stabilimento si trova in Jr. Ladislao Espinar 393, a Chimbote, in Perù.
A scopo precauzionale, si raccomanda di non consumare i prodotti con i numeri di lotto sopra indicati. Le consumatrici e i consumatori eventualmente in possesso dei prodotti richiamati possono quindi restituirli al punto vendita d’acquisto.
Dal primo gennaio 2026 Il Fatto Alimentare ha segnalato 103 richiami e ritiri, per un totale di 228 prodotti di aziende e marchi differenti. Clicca qui per vedere tutti gli avvisi di richiamo, i ritiri e le revoche.
© Riproduzione riservata. Foto: Depositptohos (copertina), Ministero della Salute
Giornalista professionista, redattrice de Il Fatto Alimentare. Biologa, con un master in Alimentazione e dietetica applicata. Scrive principalmente di alimentazione, etichette, sostenibilità e sicurezza alimentare. Gestisce i richiami alimentari e il ‘servizio alert’.








GRANDI. Continuate così
richiamo cubetti ghiaccio: leggendo…oltre i limiti tabellari… non si comunica in modo chiaro, ai comuni e attenti lettori, che gli enterococchi devono essere pari a 0 e quindi assenti! grazie
Si è vero che il limite è 0, però con intervallo di incertezza 0-3 (valore rilevato1) qualche dubbio prima di fare partire un’allerta nazionale me lo sarei posto magari analizzando altri campioni dello stesso lotto.
Basta farlo bollire
Che poi Orsero i Mango li distribuisce anche già a fette confezionati…
Io ne ho una confezione nel frigo