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Archivio dei Tag: PUBBLICITA INGANNEVOLE

Caffè più digeribile perché ha meno cere? Un’affermazione da dimostrare, altrimenti è pubblicità ingannevole

Sono una tecnologa alimentare. Di recente la torrefazione Dersut ha lanciato sul mercato un nuovo prodotto: “L’amico di ogni giorno. Più digeribile, meno caffeina“. La supposta digeribilità è dovuta secondo il produttore al minor contenuto di cere. Ho provato a cercare informazioni sul rapporto tra le cere corticali del chicco di caffè e l’apparato digerente, ma ho trovato ben poco. …

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Etichette ingannevoli: quando la "qualità superiore" è solo una dicitura troppo vaga per ingannare il consumatore

Trovare scritto su un’etichetta la dicitura “prodotto di qualità superiore” può essere considerata pubblicità ingannevole? Manuela   Gentile Manuela, Dipende dal prodotto. In alcuni casi la normativa definisce con un apposito disciplinare i requisiti – di produzione o di prodotto – che si associano a una dicitura, come per il  “prosciutto cotto di alta qualità” (decreto 21.9.05, “Disciplina della produzione …

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Nutella: censurato lo spot in USA, multa da 3 milioni. Seconda condanna dopo quella tedesca

Negli ultimi mesi  la Nutella ha dovuto modificare la pubblicità e cambiare etichetta almeno due volte. Si tratta di un bilancio pesante per la crema di nocciole più famosa al mondo, che evidentemente sconta una politica commerciale molto aggressiva ma poco trasparente. L’ultimo episodio in ordine di tempo è quello registrato negli Stati Uniti, dove un tribunale americano ha costretto Ferrero …

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La Nutella cambia etichetta e arriva il latte scremato in polvere. È il secondo ritocco per Ferrero

La notizia non è da prima pagina ma il vasetto di Nutella Ferrero ha cambiato etichetta. Certo non si tratta di grandi cose, ma quando si parla della crema di nocciole più amata dagli italiani anche i particolari sono importanti. Se prima la fotografia mostrava un bicchiere di latte, due nocciole e la fetta di pane spalmata con la crema …

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Pomì L+, il Giurì assolve la passata, il prodotto contiene il 50% in più di Licopene ma rispetto al pomodoro fresco!

Coldiretti il 13 luglio 2011 presentava alla stampa la nuova passata di pomodoro Pomì L+ descrivendolo come prodotto in grado di “contrastare l’invecchiamento e le malattie cardio-vascolari”! Il miracolo del pomodoro anti-aging era collegato all’elevata quantità di licopene stimata nel 50% in più rispetto agli altri prodotti concorrenti. Quando in agosto inizia la vendita di Pomì L+ nei supermercati si …

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Pubblicità ingannevole: i ravioli Gioiaverde Rana non assicurano il 50% del fabbisogno di verdure, ma il Giurì ci crede lo stesso!

gioiaverde rana ravioli

Nel mese di ottobre 2011 abbiamo inviato una richiesta di censura al Comitato di controllo del Giurì dell’autodisciplina pubblicitaria, contestando l’etichetta dei ravioli Gioiaverde di Giovanni Rana. Il motivo? Le diciture assicurano la presenza, in una confezione da 250 g, del 50% fabbisogno giornaliero di verdure necessario. La nostra richiesta è stata bocciata. Il Comitato di controllo precisa che: “Il …

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Pubblicità ingannevole: tutte le scorrettezze degli integratori in un volume dell`Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria

La comunicazione commerciale degli integratori alimentari e dei prodotti alimentari – I claim contestati e le principali indicazione tratte dalla giurisprudenza autodisciplinare relativa alla tutela del consumatore: è l’ultima pubblicazione dello Iap, un quaderno conciso ma efficace, che raccoglie i dispositivi delle più recenti pronunce dell’Istituto per l’Autodisciplina Pubblicitaria nel settore alimentare.   Nell’introduzione Andrea Poli, presidente della Nutrition Foundation …

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L`orecchino che fa dimagrire censurato dall’Antitrust vince ricorso in appello. Sentenza annullata

L’Autorità Antitrust ha condannato la società Starbene a pagare una multa di 20 mila euro per la pubblicità ingannevole di Zerodiet, un orecchino magnetico che promette la perdita di almeno 3,6 chili in un mese e venduto attraverso internet al prezzo di 49 euro. Il funzionamento si basa sui principi dell’agopuntura. Più precisamente sulla auricoloterapia, una scienza secondo cui l’orecchino …

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L`istituto di autodisciplina pubblicitaria non censura la pubblicità di Ferrero Gran Soleil, ma la società cambia lo stesso il messaggio

AGGIORNAMENTO 20 gennaio 2012 Il primo esposto inviato dal nostro sito al Giurì dell’autodisciplina pubblicitaria per censurare il messaggio di Antonella Clerici è stato respinto. Il Giurì ci ha scritto dicendo che: 1) Non è riuscito a trovare la pubblicità (!) Tutto ciò è molto strano visto che  la campagna  è apparsa più volte sui più importanti quotidiani nazionali occupando …

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Ferrero Gran Soleil cambia lo spot dopo le accuse del ilfattoalimentare. Il dessert non favorisce la digestione

Lo spot di Gran Soleil cambia testo e immagini in occasione delle feste natalizie. La protagonista è sempre Antonella Clerici che invece di decantare le virtù del dessert con l’ormai celebre frase «delizia il palato favorisce la digestione», propone la versione Gran Soleil natalizia: togliere la confezione dal freezer, immergere per qualche secondo in acqua calda e servire sul piatto  …

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Pubblicità ingannevole: la pasta Piccolini Barilla non è per bambini con meno di 3 anni, cambiare subito l`etichetta

La pasta “Piccolini” Barilla non è un prodotto per la prima infanzia ma solo per bambini con più di tre anni. Lo ha denunciato nel maggio 2010 la rivista “il Salvagente” con un servizio di copertina, ma la notizia ha assunto rilievo solo il 30 novembre 2011, quando Plasmon ha proposto sulle principali testate una pubblicità comparativa, tra le sue …

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Pubblicità ingannevole, Fish Factor non rigenera le cartilagini: multa di 150 mila euro ad Avantgarde

Nel sito dell’azienda  Fish Factor® Articolazioni viene definito così: “Un aiuto naturale per i dolori articolari. Fish Factor Articolazioni è l’unico integratore che associa l’azione benefica sulle articolazioni di glucosamina, acido ialuronico e vitamina C alla capacità antinfiammatoria degli omega 3”. La campagna pubblicitaria dell’integratore alimentare è costata però una multa di 150 mila euro inflitta dall’Antiturst. Nella sentenza si …

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Bioscalin: l’Antitrust nel 2009 censura la pubblicità non è sicura la crescita dei capelli. Multa da 150 mila euro

ntegratori vegetali

L’Antitrust  ha censurato la pubblicità di Bioscalin il famoso trattamento per capelli e ha condannato la società Giuliani ad una multa di 150 mila euro. La sentenza è riportata sul bollettino del 28 settembre dell’Autorità garante della concorrenza e del mercato. Gli spot  e i messaggi diffusi per oltre un anno fino alla primavera del 2009 su RAI, Mediaset, Sky …

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Bioscalin e Revidox: multa da 250 mila euro per gli integratori alimentari che non fanno ricrescere i capelli e non ringiovaniscono

Lo spot e la pubblicità dell’integratore alimentare Bioscalin CronoBiogenina che promettono di ridurre la caduta dei capelli o di favorirne la ricrescita sono ingannevoli. Lo ha stabilito l’Autorità Antitrust che ha intimato alla società Giuliani di pagare una  multa di 100 mila euro. La massiccia campagna è andata avanti per un anno, ha occupato centinaia di pagine sui giornali e …

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Nutella Ferrero censurata in Germania. Anche in Italia Ferrero è sotto accusa

La Nutella tedesca cambia etichetta. La notizia è un dettaglio trascurabile per gli appassionati della crema alle nocciole più famosa in Europa. Non è lo stesso per la società Ferrero, che entro la fine dell’anno, aggiungerà i valori nutrizionali riferiti a 100 g a fianco di quelli relativi a una porzione da 15 g.La decisione non è stata presa per …

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