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Archivio dei Tag: oms

Zucchero: non deve superare il 5-10% delle calorie giornaliere. Incomprensibile la posizione dell’Italia che vorrebbe di più. Il parere del nutrizionista Enzo Spisni

Non più del 10% dell’apporto complessivo di calorie ingerite, se possibile meno del 5%. È questa la quota che dovremmo riservare agli zuccheri semplici, secondo le ultime indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Queste raccomandazioni anche se non sono ufficialmente pubblicate sono stato oggetto di polemiche, soprattutto per la presa di posizione dell’Italia che ha contrastato i valori  dell’OMS (elaborati  sulla …

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Garattini: bene la riduzione dello zucchero decisa dall’Oms, andrebbe tassato come tabacco e alcol. Grave la decisione di Federalimentare

La strana decisione delle autorità italiane di opporsi alle nuove raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), che invitano a ridurre la quantità di  zuccheri semplici sino al 10% del fabbisogno calorico giornaliero, con l’esortazione a ridurre ulteriormente questa soglia al 5%, non può essere considerata occasionale. Abbiamo già pubblicato un lungo articolo di Nicoletta Dentico dell’Osservatorio Italiano sulla Salute Globale in cui vengono illustrati i retroscena della  decisione …

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Zucchero: l’Italia contro l’Oms che vuole abbassare l’apporto nella dieta al 10%. La lobby della Ferrero prevale sulla salute pubblica. Cosa ne pensate?

Pubblichiamo questo articolo di Nicoletta Dentico dell’ Osservatorio Italiano sulla Salute Globale apparso sul sito SaluteInternazionale, che denuncia una grave situazione di ingerenza della lobby Ferrero sulle autorità italiane, per contrastare la saggia decisione dell’Oms di ridurre la quantità di  zuccheri semplici al 10% del fabbisogno calorico giornaliero, con l’esortazione a ridurre ulteriormente questa soglia al 5%.   Lo strano …

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Troppo sale nella pizza: secondo un’indagine condotta in Gran Bretagna la metà contiene più di 6 grammi di sale. In USA alcune arrivano a 23

Il risultato di un’indagine condotta da Consensus Action on Salt Reduction (CASH) e World Action on Salt & Health (WASH) in Gran Bretagna e in altri paesi sul contenuto di sale nelle pizze è sconfortante. Quasi sempre la quantità supera i limiti consigliati, e in molti casi eccede in misura notevole. Le analisi condotte in Gran Bretagna su 1.267 pizze …

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Obesità: come si distribuisce quella infantile? L’Italia è al quarto posto in Europa e i bambini sono quelli che praticano meno sport

bambino sovrappeso

Un’infografica pubblicata su Linkiesta, a cura di Luca Rinaldi e Lidia Baratta, mostra la diffusione dell’obesità infantile in Italia. L’epidemia sulla quale l’OMS mette in guardia interessa anche il nostro Paese, sebbene famoso per la dieta mediterranea e la costante attenzione all’alimentazione. Da circa cinque anni si è visto un aumento dei casi di sovrappeso e obesità. Come gli autori …

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Energy drink: la risposta di Assobibe su autoregolamentazione ed etichette. La questione Red Bull

A seguito dell’ultimo articolo pubblicato sul sito a proposito di energy drink abbiamo ricevuto una lettera da Assobibe, che chiarisce alcuni punti.  Spett. redazione in riferimento all’articolo pubblicato su Il Fatto Alimentare in data 7 novembre scorso, dal titolo “Energy drink: secondo l’Oms la vendita e la pubblicità delle lattine andrebbero regolamentate”, si ritiene opportuno precisare i seguenti aspetti:   …

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Energy drink: secondo l’Oms la vendita e la pubblicità delle lattine andrebbero regolamentate

Le preoccupazioni della comunità scientifica e dell’opinione pubblica sui potenziali danni alla salute degli energy drink sono sostanzialmente fondate. È ciò che emerge dalle dichiarazioni degli esperti dell’ufficio europeo dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), che hanno riesaminato le varie ricerche pubblicate in merito a queste bevande e verificato come il rischio di tossicità acuta sia maggiore rispetto a ogni altro …

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Dimezzare lo zucchero dalla dieta per salvare denti e salute. Tutto quello che bisogna fare secondo uno studio del BMC

Come salvare i denti dalla carie? È possibile dimezzando lo zucchero che si assume attraverso i cibi e le bevande: dal 10% al 5% come quantità massima al giorno. È questa la conclusione di uno studio pubblicato su BMC Public Health dal World Health Organization Nutrition Guidance Advisory Group, il gruppo dell’OMS che si occupa di fornire le indicazioni alimentari …

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I cibi ricchi di acidi grassi trans mettono a rischio la salute della popolazione europea più povera

L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) riconosce alla regione europea un ruolo di leadership mondiale nell’eliminazione degli acidi grassi trans, che sono strettamente associati a un maggior rischio di malattie cardiovascolari e che mostrano un legame con diversi tipi di cancro. Danimarca, Austria, Ungheria, Islanda, Norvegia e Svizzera li hanno praticamente vietati attraverso limiti fissati da normative statali, mentre altri si …

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Troppo sale in Italia: quasi il doppio di quello consigliato dall’OMS. Gli uomini ne consumano di più rispetto alle donne

La buona notizia è che, nel Regno Unito, il programma nazionale per la riduzione del consumo di sale avviato nel 2003 sta funzionando. Grazie a campagne pubbliche per promuovere la consapevolezza dei consumatori e ad accordi con le industrie alimentari per ridurre il contenuto di sale nei cibi pronti, in circa 10 anni il consumo quotidiano è diminuito del 15%, …

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Troppo sale fa male: secondo uno studio il consumo eccessivo causa 1,65 milioni di morti l’anno per disturbi cardiovascolari

sale su pizza

L’eccessivo consumo di sale è la causa di 1,65 milioni di morti per disturbi cardiovascolari ogni anno, un decimo del totale dei decessi per questo motivo, secondo uno studio pubblicato dal New Englad Journal of Medicine, che ha preso in considerazione la dieta e i decessi per motivi cardiocircolatori in 187 paesi.   Secondo lo studio, condotto negli Stati Uniti …

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Dimezzare il consumo di zucchero nella dieta, è l’indicazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che propone nuove linee guida

Per raccogliere osservazioni sulla proposta di nuove linee guida contenenti le raccomandazioni per limitare il consumo di zuccheri, l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha avviato una consultazione pubblica, che terminerà il 31 marzo. L’obiettivo è quello di ridurre i problemi collegati all’obesità e alle carie dentali.   Le attuali linee guida, che risalgono al 2002, raccomandano che gli zuccheri siano …

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Aumentano le visite nei fast food e anche l’indice di obesità. Un’indagine in 25 paesi allerta contro l’incremento di cibo spazzatura e del BMI

La politica deve prendere provvedimenti contro l’obesità: è questo il monito che arriva dopo uno degli ultimi – e numerosi – studi che fanno una correlazione tra: sovrappeso, junk food ed economia. La ricerca, coordinata da Roberto De Vogli, del Dipartimento di salute pubblica dell’Università della California di Davis e pubblicato sul Bulletin of the World Health Organization, ha messo …

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Pepsi fuorilegge in California per l’uso di caramello artificiale: se la concentrazione supera i 29 microgrammi bisogna indicarlo in etichetta. Un successo per le associazioni di consumatori

Le bibite Pepsi One e Malta Goya sono fuorilegge in California perchè secondo una nuova indagine pubblicata su Consumer Reports contengono una quantità di caramello artificiale superiore alla concentrazione stabilita da una normativa del 2012 non indicata sulla confezione. La legge impone ai produttori di indicarne la presenza ogni qualvolta la concentrazione del caramello artificiale superi i 29 microgrammi per …

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Notizie dal mondo: Coca-Cola e famiglie gay; conflitto d’interessi falsa studi scientifici su bevande zuccherate; l’Oms vuole ridurre gli zuccheri aggiunti

Le notizie dal mondo di questa settimana arrivano da Taiwan, Giappone, Inghilterra e altre nazioni ancora. I conflitti d’interesse dei ricercatori possono influenzare gli studi sul legame tra bevande zuccherate e aumento di peso Chi ha rapporti finanziari con i produttori sostiene nell’83% dei casi che tale legame non esiste, chi non ha conflitti d’interesse afferma nella stessa percentuale che il …

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