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Archivio dei Tag: cracker

Usa, mail interne alla FDA indicano la presenza di glifosato in quasi tutti i cibi. Documenti pubblicati dal Guardian, mentre non è stato diffuso alcun risultato ufficiale

owl of cereal and spoons on wooden table

La statunitense Food and Drug Administration (FDA) ha testato per due anni campioni alimentari per verificare la presenza di residui dell’erbicida glifosato ma non ha ancora comunicato alcun risultato ufficiale. Lo rivela il quotidiano britannico The Guardian, sulla base di alcune mail interne alla FDA, ottenute in base alla legge sul diritto di accesso alle informazioni. Dalle mail risulta che …

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Barilla, i nuovi cracker Gran Pavesi hanno il 30% di grassi in meno: l’etichetta è corretta, ma non sono più salutari

gran pavesi cracker pomodoro grassi

Eccoli, sono arrivati i nuovi cracker Gran Pavesi al pomodoro, alle olive e al rosmarino tutti col il 30% di grassi in meno. Lo dice la pubblicità e lo ribadisce la frase sul frontespizio della confezione “-30% di grassi – senza olio di palma”. Il calcolo è stato fatto considerando il contenuto di grassi presente nei cracker più venduti (dal …

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Cracker TUC: l’etichetta mi ha ingannato, sostiene una lettrice. Solo il 3% di olio di oliva. L’avvocato Dario Dongo risponde

tuc erbe aromatiche 2018 cracker

Ieri ho acquistato una confezione di cracker TUC, attirata dalle diciture sul pacchetto: “con olio d’oliva, rosmarino ed erbe aromatiche” e “Cotti al forno”, che mi hanno indotto a ipotizzare si trattasse di un prodotto dieteticamente equilibrato. Ottimi al gusto, devo dire, ma dopo averli consumati mi viene un dubbio e vado a leggere l’elenco degli ingredienti e trovo questa …

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Cracker con riso : sono davvero così leggeri come sembrano? Croccanti e gustosi, ma un po’ più cari

I cracker sono considerati snack più equilibrati della maggior parte dei prodotti da fuori pasto. Meno ricchi di grassi e zuccheri rispetto alle barrette dolci e più poveri di sale delle patatine, e questo permette di rispettare le raccomandazioni dell’OMS che suggerisce per gli adulti un consumo inferiore a 5 g al giorno per il sale e circa 50 g …

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Cracker classici, occhio al contenuto di sale! Quali scegliere? Il confronto tra marche e ricette: attenzione al peso dei pacchetti singoli

Quello degli snack è un settore dell’industria alimentare variegato: quando abbiamo voglia di uno spuntino, i prodotti disponibili sul mercato sono tanti anche se spesso contengono quantità di grassi, zuccheri e sale elevati. In particolare, l’OMS raccomanda per gli adulti un consumo inferiore a 5 grammi di sale al giorno – pari a 2 grammi di sodio –  ma gli italiani …

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Acrilammide: come dorare gli alimenti senza abbrustolirli. I consigli del FSA inglese per ridurre i livelli della sostanza poco conosciuta ma rischiosa

forno teglia pane

L’Agenzia britannica per la sicurezza alimentare, la Food Standards Agency (FSA) ha rilanciato l’allarme sui rischi per la salute dell’acrilammide, che si forma durante la cottura ad alta temperatura di prodotti ricchi di amido. Secondo l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) l’assunzione  di questa sostanza in quantità elevata può aumentare il rischio di sviluppare il cancro. I gruppi di …

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Esselunga: Caprotti ha iniziato a togliere l’olio di palma dalla maggior parte di biscotti, grissini e cracker a marchio del supermercato. Il prezzo non cambia

Esselunga ha tolto l’olio di palma nella maggioranza dei biscotti, nella totalità dei grissini e dei cracker e in quasi tutte le confezioni di fette biscottate e crostini. La catena di supermercati milanese lo aveva annunciato un anno fa dopo l’avvio della petizione de Il Fatto Alimentare e Great Italian Food Trade,  adesso lo ha fatto. Si tratta di una …

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Cracker dolci e salati contaminati da salmonelle. Uno studio evidenzia il problema delle farciture e la poca importanza dell’umidità

Chocolate Cream Cookies

Le salmonelle – ma probabilmente anche altri germi all’origine di contaminazioni alimentari – possono sopravvivere nelle farciture dei prodotti da forno dolci e salati molto più del previsto: fino a sei mesi. Lo dimostra uno studio pubblicato sul Journal of Food Protection dai ricercatori dell’Università della Georgia che, sollecitati anche dal continuo aumento di focolai di infezioni provenienti da alimenti negli Stati …

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Lidl ritira cracker Craks Crusti Croc da tutti i punti vendita italiani per un allergene non dichiarato in etichetta

Il sistema di allerta rapido della Regione Valle d’Aosta il primo dicembre ha ritirato dal commercio tutti i lotti di cracker salati Craks Crusti Croc, una delle marche commerciali della catena di supermercati Lidl (vedi dettagli nella tabella sotto).   Il motivo del richiamo riguarda la presenza di siero di latte in polvere, un ingrediente allergenico, non dichiarato in etichetta. …

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Allergene non dichiarato in cracker tedeschi ed Escherichia coli in cozze… Ritirati dal mercato europeo 71 prodotti

Nella settimana n°48 del 2014 le segnalazioni diffuse dal Sistema rapido di allerta europeo per alimenti e mangimi sono state 71 (10 quelle inviate dal Ministero della salute italiano).   L’elenco dei prodotti distribuiti in Italia oggetto di allerta comprende tre casi: enteropatogeno (Escherichia coli) in formaggio di latte crudo di Francia; allergene non dichiarato in etichetta (siero di latte …

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Cracker Crisps: il nuovo snack salato della Kellogg’s a metà tra cracker e patatine è prodotto miscelando 11 ingredienti

Cracker Crisps, il nuovissimo prodotto di Kellogg’s Special K, non è ancora sul sito web italiano della multinazionale (c’è un sito europeo con una pagina descrittiva) ma è già presente sugli scaffali dei supermercati con un’ampia gamma di gusti: si tratta dei Cracker Crisps.   La novità è che si tratta del primo snack salato firmato Kellogg’s, che per l’occasione ha …

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È corretto scrivere in etichetta che i betaglucani riducono i livelli di colesterolo? La risposta di Galbusera

Al supermercato, mi sono imbattuto in una promozione sull’acquisto dei prodotti Galbusera, tra i quali i cracker al riso soffiato integrali RisoSuRiso. Mi chiedo se la dicitura sulla confezione relativa alla capacità di ridurre il colesterolo si debba ritenere corretta, scorretta o ingannevole, visto che già altri produttori sono stati richiamati in passato per dichiarazioni simili, alla luce del fatto …

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Cracker non salati? Tredici aziende dovranno cambiare le etichette. Le informazioni nutrizionali erano scorrette o vaghe

Tredici aziende dovranno cambiare le frasi sulle etichette e sui siti internet riferite alla quantità di sale contenuta nei prodotti. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) ha preso questa decisione dopo aver rilevato che molte confezioni di cracker, quella di un salume e di un digestivo effervescente, riportavano scritte scorrette o ambigue, sull’effettivo quantitativo di sale presente.   …

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Patatine, snack, cracker: basta mettere poco sale in superficie per lasciare intatto il gusto. Nuove idee per ridurre il sodio

Bastano 20 secondi per percepire il massimo del gusto salato masticando una patatina, uno snack, un cracker: essendo un fenomeno così rapido, il sapore viene colto dalla superficie dell’alimento, più che dalla sua massa totale. Per questo è forse inutile riempire di sale un cibo, anche quando lo si vuole rendere sfizioso: probabilmente basta salarlo in superficie e introdurre all’interno …

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Kellogg`s: Listeria in cracker e biscotti prodotti in Georgia. La Fda ordina la pulizia dell`impianto. E` l`ennesimo "incidente" per la multinazionale dei cereali

Per la seconda volta in poco più di un anno la Food and Drug Administration ha intimato alla multinazionale Kellogg’s di interrompere una linea di produzione e di rivedere tutti i passaggi della filiera industriali, nonché di eseguire una pulizia radicale dell’impianto di Augusta, in Georgia. Il richiamo nasce dalla scoperta di diversi fattori preoccupanti: – la presenza di Listeria, …

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