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Archivio dei Tag: AGNESI

Pasta cotta in padella in pochi minuti e “sempre al dente”: la novità di Agnesi Spadelliamo. Comodità a prezzi poco convenienti

Sulla cottura della pasta di semola di grano duro ci sono da sempre indicazioni precise, procedure “ortodosse” che contraddistinguono il culto tutto italiano del primo piatto a base di grano duro. La cottura è considerata un procedimento fondamentale per ottenere una buona pasta e tradizionalmente prevede l’utilizzo di 1 litro d’acqua ogni 100 g di pasta. Un rito, quello della cottura, …

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La pasta italiana non scuoce mai perché è “precotta” a 115-120°C. In questo modo cambia colore e perde sapore

Il segreto della pasta italiana? Essiccare gli spaghetti a 115-120°C, miscelando grano duro nazionale con quello tenace e ricco di proteine francese, canadese e australiano. Sulle etichette però non c’è scritto nulla di tutto ciò. I grandi marchi del settore, appellandosi al segreto industriale e ad altri cavilli, non indicano il trattamento ad altissime temperature necessario per ottenere una pasta …

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Pesticidi nella pasta: nessun residuo dopo due anni dalle prime analisi. Nel 2014 erano stati rinvenuti in sette campioni su quindici

A distanza di due anni, la rivista Bon à savoir e la Radiotelevisione svizzera RTS hanno ripetuto le analisi su quindici campioni di pasta biologica e convenzionale, acquistati in grandi supermercati e discount della Svizzera francese (Aldi, Lidl, Coop, Manor e Denner), per verificare l’eventuale presenza di residui chimici, prendendo in considerazione circa 350 insetticidi, fungicidi, acaricidi, erbicidi, metaboliti e nematocidi. Nel marzo 2014, le …

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La Pasta all’uovo non è tutta uguale: le Emiliane Barilla sono leader di categoria, Agnesi la più cara, la pasta Carrefour quella con più proteine

Il Fatto Alimentare ha preso in esame alcuni tipi di pasta di semola all’uovo (fettuccine e tagliatelle) confrontando le marche leader di mercato con alcuni dei prodotti dalle catene di supermercati che comunque rappresentano il 24% della pasta all’uovo acquistata in ipermercati, supermercati e piccoli punti vendita. Si tratta di pasta in diretta concorrenza con le Emiliane Barilla prodotto leader …

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La pasta non sempre parla italiano, oltre il 40% prodotta con grano straniero. Le aziende non lo dicono. Corriere della sera rilancia la campagna de Il Fatto Alimentare

La pasta non sempre parla italiano, oltre il 40% prodotta con grano che arriva dall’estero. E’ il titolo del filmato realizzato da Francesco de Augustinis per il sito del Corriere della sera. Il servizio  rilancia i temi portati avanti da diverse inchieste firmate da Il Fatto Alimentare che evidenziano la scarsa trasparenza delle aziende ostili ad indicare sulle etichette l’origine della materia …

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Sede dello stabilimento sull’etichetta: ping-pong tra ministri e nessuna soluzione. I consumatori non sono presi in considerazione

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Il Fatto Alimentare segue da tempo l’incresciosa vicenda della sede dello stabilimento, notizia obbligatoria per oltre vent’anni sulle etichette degli alimenti italiani venduti in Italia di cui il governo Renzi ha tuttavia fatto perdere traccia, omettendo la doverosa notifica della norma nazionale a Bruxelles prima dell’applicazione del regolamento UE 1169/2011. La storia continua, tra tante chiacchiere e pochi fatti.   …

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Agnesi risponde alla lettera de Il Fatto Alimentare sulla proposta di indicare in etichetta l’origine del grano duro

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Dopo la campagna de Il Fatto Alimentare sull’opportunità di indicare sull’etichetta della pasta l’origine del grano duro, abbiamo ricevuto diverse risposte da Barilla, De Cecco, Granoro, Divella, Delverde…a queste  si aggiunge quella della pasta Agnesi.  Anche noi riteniamo che  Il “made in Italy” e la qualità della pasta dipendono dall’esperienza, dalle capacità dell’azienda, dalla semola e solo in parte dall’origine della materia prima.  …

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Pasta Granoro: l’azienda risponde ai dubbi sull’origine del grano e chiarisce il concetto di “made in Italy”

Il Fatto Alimentare ha invitato i grandi marchi di pasta Granoro, Barilla, Divella, De Cecco, Agnesi, La Molisana…a riportare sull’etichetta della pasta l’origine del grano duro,  anche se si tratta di un’indicazione non prevista. Per capire meglio la nostra istanza va ricordato che la legge permette ai produttori di riportare sulla confezione la frase “made in Italy”, perché la trasformazione del …

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Pasta italiana: Barilla spiega perchè sull’etichetta non compare l’indicazione sull’origine del grano. Il 20% è importato. Presto una soluzione?

Gli Italiani vogliono sapere da dove viene il grano utilizzato per produrre la pasta, considerata un prodotto simbolo del “made in Italy”. Quando si risponde che viene preparata con grano duro di ottima qualità importato da paesi come Francia, Canada, Stati Uniti… molti consumatori strabuzzano gli occhi, perchè pensano erroneamente che non sia di buona qualità. Se poi si aggiunge …

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Pasta italiana: perché l’origine del grano non compare in etichetta? Divella risponde al quesito posto da Il Fatto Alimentare

Il Fatto Alimentare ha invitato Barilla, Agnesi, De Cecco, Del Verde, La Molisana, Granoro, Garofalo e Divella a riportare sull’etichetta della pasta italiana l’origine del grano duro anche se si tratta di un’indicazione non prevista.  Per capire meglio la nostra richiesta va ricordato che la legge permette ai produttori di riportare sulla confezione la frase “made in Italy”, perché la …

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Pasta italiana: qual è l’origine del grano? Il Fatto Alimentare invita le aziende ad indicarla in etichetta. Richiesta inviata a Barilla, Agnesi, De Cecco, Del Verde, La Molisana, Granoro, Garofalo, Divella…

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Le campagne portate avanti da Coldiretti e riprese in modo acritico dalla maggior parte dei giornali, hanno convinto milioni di persone che la pasta italiana fatta con grano coltivato nelle nostre regioni sia migliore. Anche il latte italiano dovrebbe essere più buono, come pure l’olio e altri prodotti  … Per questo motivo Coldiretti invita le aziende a scrivere in etichetta …

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Pasta Agnesi ed Esselunga il produttore è lo stesso il prezzo raddoppia. Cambia anche la qualità? Lo abbiamo chiesto alle aziende

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La pasta secca di semola di grano duro è un alimento di uso quotidiano e gli italiani si considerano degli esperti nel giudicare questo prodotto. Saperlo fare però  non è facile come sembra. Sugli scaffali di supermercati e ipermercati tutta la pasta sembra uguale, ma possono esistere delle differenze sostanziali legate a diversi parametri: un’elevata quantità di proteine e di …

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I prodotti con il marchio Coop, Esselunga, Auchan… sono spesso uguali a quelli di Granarolo, Agnesi, Ponti, Scottex, Galbusera.

Prodotti uguali ma prezzi diversi ? Gli esperti di marketing li chiamano “private label”, ma i consumatori li conoscono come prodotti con il marchio del supermercato. La Coop ne ha 2500, Esselunga 1800, mentre nei punti vendita Auchan, Conad, Carrefour, Gs se ne trovano oltre mille. Si tratta di salumi, biscotti, pasta, salsa di pomodoro, olio, aceto, marmellate … e …

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