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Semi di chia, ancora un richiamo precauzionale per possibile presenza di soia

semi di chia carrefourCarrefour ha pubblicato il richiamo precauzionale di tre lotti di semi di chia a proprio marchio, per la “possibile presenza dell’allergene soia non dichiarato in etichetta”. Il prodotto in questione è venduto in confezioni da 250 grammi con i termini minimi di conservazione 16/04/2023, 04/03/2023 e 27/01/2023, corrispondenti ai lotti di produzione. Il provvedimento è stato segnalato anche dal ministero della Salute (aggiornamento del 13 giugno 2022).

I semi di chia richiamati sono stati prodotti per GS Spa dall’azienda Pedon Spa nello stabilimento di via del Progresso 32 a Colceresa, in provincia di Vicenza.

In precedenza, sempre per la possibile presenza di soia, sono stati richiamati anche i semi di chia venduti con i marchi Iper, Decò Bio, Cucina e Sapori e Dalla Buona Terra Pedon, tutti prodotti dalla stessa azienda.

In via cautelativa, l’azienda raccomanda alle persone allergiche alla soia di non consumare i semi di chia con i termini minimi di conservazione segnalati e restituirli al punto vendita d’acquisto.

Dal primo gennaio 2022 Il Fatto Alimentare ha segnalato 69 richiami, per un totale di 136 prodotti. Per vedere tutte le notifiche clicca qui.

© Riproduzione riservata Foto: Depositphotos (copertina), Carrefour

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Roberto La Pira

  Giulia Crepaldi

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