Continuano i richiami di senape per allergeni non dichiarati. I supermercati Tosano, infatti, hanno pubblicato il richiamo da parte del produttore di un lotto di senape a marchio Tuscè. Il motivo indicato sull’avviso di richiamo è la presenza di solfiti non dichiarati in etichetta. Il prodotto in questione è venduto in confezioni da 300 grammi, con il numero di lotto 44.1 e il termine minimo di conservazione (TMC) 30/08/2026.
L’azienda Righetti Alimentare Srl ha prodotto la senape richiamata. Lo stabilimento di produzione si trova in via Maestri del Lavoro 21, a Zevio, in provincia di Verona.
In precedenza, anche Penny Market aveva richiamato lo stesso lotto di senape, venduta con il proprio marchio Gli Allegri Sapori ma prodotta da Righetti Alimentari, per la presenza di solfiti non dichiarati in etichetta (leggi qui l’articolo sul richiamo della senape di Penny Market). In seguito, anche Aldi ha segnalato il richiamo di un lotto di senape per lo stesso motivo: in questo caso l’azienda produttrice non è la stessa, ma non si può escludere che si tratti della stessa materia prima (leggi qui l’articolo sul richiamo della senape di Aldi).
A scopo precauzionale, si raccomanda alle persone allergiche a solfiti e anidride solforosa di non consumare il prodotto con il termine minimo di conservazione sopra indicato. Le consumatrici e i consumatori eventualmente in possesso del prodotto richiamato possono restituirlo al punto vendita d’acquisto. Il consumo della senape segnalata è sicuro per le persone che non sono allergiche a solfiti e anidride solforosa.
Dal primo gennaio 2026 Il Fatto Alimentare ha segnalato 94 richiami e ritiri, per un totale di 208 prodotti di aziende e marchi differenti. Clicca qui per vedere tutti gli avvisi di richiamo, i ritiri e le revoche.
© Riproduzione riservata Foto: iStock (copertina), Aldi
Giornalista professionista, redattrice de Il Fatto Alimentare. Biologa, con un master in Alimentazione e dietetica applicata. Scrive principalmente di alimentazione, etichette, sostenibilità e sicurezza alimentare. Gestisce i richiami alimentari e il ‘servizio alert’.





