Nel fine settimana, il Ministero della Salute ha segnalato i richiami di diversi prodotti. Si tratta di filetti di sardine congelati per istamina, uova fresche e salametto tipo Milano per Salmonella, e un infuso snellente per presenza di novel food non autorizzati.
Il richiamo delle sardine
Il Ministero ha diffuso il richiamo da parte del produttore di un lotto di filetti di sardine con i marchi Sapore di Mare e Wofco. Il motivo indicato sugli avvisi di richiamo è la presenza di istamina oltre i limiti di legge. Nonostante i provvedimenti siano datati 27/03/2026, il Ministero della Salute ha pubblicato gli avvisi soltanto nel pomeriggio di venerdì 17/03/2026, con ben tre settimane di ritardo.

I prodotti interessati sono i seguenti:
- Filetti di sardine butterfly Wofco, venduti in confezioni da 800 grammi con il numero di lotto 2564080210 e il termine minimo di conservazione (TMC) 02/04/2027;
- Sardina filetto Sapore di Mare, venduti sfusi, con il numero di lotto interno 25076929 e il TMC 02/04/2027.
L’azienda Wofco – Worldewide Fishing Company ha prodotto tutti i filetti di sardine richiamati. Lo stabilimento di produzione si trova in S.L. Camiño do Laranxo 17, a Vigo, nella provincia di Pontevedra, in Spagna (marchio di identificazione ES12.08847/PO).
Il richiamo delle uova
Il Ministero della Salute ha segnalato anche il richiamo da parte dell’operatore di tre lotti di uova fresche a marchio Uovosol. La ragione indicata, in questo caso, è la presenza di Salmonella rilevata in allevamento. Il prodotto in questione è venduto in confezioni da sei uova con i numeri di lotto L.090426T3, L. 130426T3 e L. 200426T3, e la data di scadenza 20/04/2026. Anche in questo caso, il provvedimento è stato pubblicato con un notevole ritardo: pur essendo datato 07/04/2026, il Ministero lo ha diffuso 10 giorni dopo, nel pomeriggio di venerdì 17/04/2026.
L’azienda Gruppo Soldano Srl ha prodotto le uova richiamate. Lo stabilimento di produzione si trova in Contrada La Storta snc, a Limbadi, in provincia di Vibo Valentia (marchio di identificazione IT T1D73 CE).
Il richiamo del salametto
Il Ministero della Salute, poi, ha pubblicato il richiamo da parte del produttore di un lotto di salametto tipo Milano del Salumificio Colombo. Il motivo indicato sull’avviso di richiamo è il rilevamento di Salmonella spp. Il prodotto coinvolto è venduto in confezioni da 160 grammi, con il numero di lotto L271(0501) e il TMC 08/06/2026.
Il Salumificio Colombo Luigi Srl ha prodotto il salametto richiamato. Lo stabilimento di produzione si trova in via Roma 21, a Pescate, in provincia di Leссо (marchio di identificazione IT 1288 L).
Il richiamo della tisana snellente
Il Ministero, infine, ha segnalato il richiamo (pubblicato erroneamente nelle revoche) da parte dell’operatore di tutti i lotti di infuso snellente Sliming Tea Herb Thai Original. La ragione indicata è la presenza di un ingrediente novel food. Il prodotto in questione è venduto in confezioni da 24 bustine (41 grammi).
L’azienda German Herb Thai & Co ha prodotto l’infuso in questione in Thailandia. Fresh Tropical Srl lo ha importato e distribuito in Italia.
A scopo precauzionale, si raccomanda quindi di non consumare i prodotti con i numeri di lotto sopra indicati. Le consumatrici e i consumatori eventualmente in possesso dei prodotti richiamati possono restituirli al punto vendita d’acquisto.
Dal primo gennaio 2026 Il Fatto Alimentare ha segnalato 78 richiami e ritiri, per un totale di 188 prodotti di aziende e marchi differenti. Clicca qui per vedere tutti gli avvisi di richiamo, i ritiri e le revoche.
© Riproduzione riservata Foto: Depositphotos IA via NanoBanana (copertina), Ministero della Salute
Giornalista professionista, redattrice de Il Fatto Alimentare. Biologa, con un master in Alimentazione e dietetica applicata. Scrive principalmente di alimentazione, etichette, sostenibilità e sicurezza alimentare. Gestisce i richiami alimentari e il ‘servizio alert’.







